tu sei qui: Home Storie Visualizza articoli per tag: einaudi
Visualizza articoli per tag: einaudi
Domenica, 05 Dicembre 2010 14:50

Una notte di Hanukkah

copertina“ Era l’ottava notte di Hanukkah e nel nostro candelabro ardevano otto fiammelle. Fuori c’era una spessa coltre di neve. Anche se la stufa era bollente, sui vetri delle finestre si erano formati arabeschi di ghiaccio …”
Hanukkah è la festa ebraica in cui i bambini ricevono i regali. In questo ricorda il Natale cristiano.
Otto brevi storie, molto intense e suggestive, tutte ambientate nella provincia ebraica polacca durante le otto notti della festa di Hanukkah, anche se in  momenti storici diversi, dove la felicità della ricorrenza si mescola con la drammaticità di molti avvenimenti come quelli accaduti durante la seconda guerra mondiale e la sacralità dei riti delle tradizioni si fonde con il piacere dell'avventura prodigiosa e fiabesca.
Otto splendidi episodi scritti dal Premio Nobel per la letteratura: Isaac Bashevis Singer.


Otto storie, per otto notti, per ciascuna delle otto candele del candelabro che viene acceso in questo periodo. Otto come il numero simbolico  che nella tradizione ebraica rimanda a ciò che va al di là delle leggi della natura e simboleggia la redenzione.
Un libro denso, per scoprire le tradizioni religiose di culture diverse dove la vera forza sta nel racconto, nella voce narrante  dai toni profondi  e vellutati,  a volte tremolante come la fiammella della candela perché impedita dal pianto altre volte sussurrata, quasi volesse svelare segreti celati nel tempo che vanno tramandati, una voce che sembra danzare danti al tepore di un focolare che crea un’atmosfera incantata e sospesa dalle frasi molto evocative: “Accadde circa dieci anni fa…”, “Era usanza...”, “Cinque fiammelle bruciavano nel candelabro di Hanukkah…”, “Tre luci ardevano nella menorah del vecchio Reb Berish...”, “Fuori c‘era la neve e il gelo…”
In questa atmosfera si muovono i protagonisti: soprattutto bambini e giovani, in momenti difficili delle loro vite, che superano grazie a piccoli miracoli che accadon proprio nelle notti di Hanukkah.
Apparentemente lontani dai nostri ragazzi, perché giovani di epoche diverse, in realtà sono possessori delle stesse caratteristiche che contraddistinguono i giovani di ogni tempo: l’impulsività, la forza e la fiducia nel futuro, dalla storia di salvezza di David e Rebecca, durante la seconda guerra mondiale, a quella del pappagallino Dreidel , ambientata in tempi molto più recenti, alla misteriosa guarigione di Falik, in un tempo lontano e indefinito.
Otto storie di speranza nel bene, nella parte più nobile del genere umano anche quando si fatica a trovarla, ma ben guardare esiste:”A volte il cielo tutto si trasforma in una lampada ultraterrena di Hanukkah, con le stelle come luci. Ho raccontato il mio sogno ad un rabbino e lui mi ha detto: « L’amore nasce dall’anima e le anime emanano luce»…”

L’Autore

Isaac Bashevis Singer magnifico autore di celebri romanzi e libri premiati in tutto il mondo, ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1978 con il romanzo Lo Schiavo. Singer, ebreo polacco, fu costretto ad emigrare negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni razziali, nel 1935. Nei sui scritti, la componente della tradizione ebraica yiddish è fortemente presente. Il titolo stesso di questo libro scritto per i più giovani conferma il legame dell’autore con le sue radici: Hanukkah è infatti, come si può leggere nelle note al testo presenti nell’edizione Einaudi, la festa ebraica in cui si celebra la purificazione del tempio di Gerusalemme in seguito alle profanazioni da parte dei Greci. Una curiosità: dal romanzo di Singer Yentl è tratto l’omonimo film con Barbra Streisand.
Fabian Negrin è nato nel 1963 in Argentina e vissuto fino ai diciotto anni in Argentina. Laureato in Messico si trasferisce nel ’89 in Italia dove attualmente abita. Lavora prevalentemente nell’ambito dell’editoria per ragazzi per l’Italia e l’estero.
Fra i libri da lui illustrati ricordiamo: Storia del re Kabul e dello sguattero Gauwauin di Max Jacob e Il cavallo alato di Silvina Ocampo per Mondadori; Il Nataledi Dylan Thomas e Breve storia del mondo di Gombrich per Salani; The Selfish Giant di Wilde per Bloomsbury; Una notte di Hanukkah di Singer per Einaudi Ragazzi; The Secret Footprints di Julia Alvarez per Alfred Knopf,Wizard Tales di Fiona Waters per Pavilion Children's Books. Ha scritto i seguenti libri: Lerolero e altre storie per Mondadori e Il Gigante Gambipiombo, Molto nuvoloso,Il mondo invisibile, Fumo negli occhi, Una rapina da quattro soldi e Occhiopin per Orecchio Acerbo Editore.

Scheda tecnica

Titolo: Una notte di Hannukah
Autore: Isaac Bashevis Singer
Illustratore: Fabian Negrin
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi Ragazzi
ISBN:8879263811
Codice EAN: 9788879263818
Pagine: 120
Formato: brossura
Prezzo: indicativo €.8,00
Età di lettura: (10+).

Pubblicato in Piccoli lettori crescono
Lunedì, 04 Marzo 2019 10:19

Il ritorno di Telemaco

copertinaPrendete Sunset Park, staccate la copertina (se vi riesce di farlo) e incollate le pagine in coda a Follie di Brooklyn.  Lo avete fatto? Bene: andate all'inizio dei due libri, che sono diventati uno solo, e cominciate a leggere.
Mi sembra che Paul Auster abbia voluto scrivere una elegia alla città di NY, dove abita, attraverso due storie verosimilmente uguali sotto il profilo della tensione emotiva, dei luoghi e dei meccanismi psicologici che stanno nella scatola nera dei personaggi.

Pubblicato in Reading room
Sabato, 10 Ottobre 2009 08:31

Philip Roth, Everyman

copertinaChi ha visto il film Ti presento Joe Black, sa a cosa mi riferisco. William Parrish, un magnate dei mezzi di comunicazione, si accinge a festeggiare il sessantesimo compleanno, circondato dalle figlie Susan, medico in ospedale, e Allison, sposata con Quince. Allison in particolare sta curando i preparativi per allestire una grande festa nella residenza di famiglia fuori città. William è in un momento un po' confuso della propria vita e del lavoro, quando si presenta alla porta di casa un misterioso giovane che dice di chiamarsi Joe Black. Joe è la Morte. Arrivata per avvertire William che la sua ora sta per giungere ma anche della sua decisione di volerlo seguire da vicino nei giorni successivi e fare esperienza sul campo attraverso la sua, regalandogli altro tempo. Lui che non ha vissuto, desidera comprendere la difficile arte della vita aiutandolo, peraltro, a sistemare le sue cose e la sua azienda... in attesa che il destino si compia. Joe incontra Susan e, avendo assunto le sembianze di un giovane che lei aveva incontrato tempo prima, cominciano a frequentarsi e innamorarsi.

Pubblicato in Letture
Sabato, 08 Novembre 2008 08:19

Philip Roth, Pastorale Americana

copertinaSe Omero fosse vissuto nel 1998 DC avrebbe parlato di Seymour Levov anziché di Achille, di Merry Levov anziché di Elena, di Dawn Dawier anzichè di Andromaca.
Pastorale Americana e’ un romanzo epico, il mito è quello americano che ha contaminato il mondo: il self made man, appesa al suo braccio c’è Miss America che oltretutto è intelligente, tutto intorno una fantastica vita tutta made in USA. Solo che tutta la superficie patinata, dorata è in realtà solo opaca, serve un bel colpo di spugna che faccia tornare trasparente cosicché si possa vedere bene oltre. Il colpo di spugna c’è ed è proprio la figlia del protagonista a infliggerlo. Descrivere i fatti narrati da Roth sminuirebbe il romanzo. Basti dire che la storia segue l’andamento di una parabola, ad un certo punto deve iniziare la discesa, che è drammatica ma inarrestabile, dà le vertigini ed è impietosa. Tutto è inutile ci dirà Seymour Levov, il “normalizzatore”…siamo tutti nella stessa barca”, l’uomo-dio deve pagare il suo affronto, la sua ricerca dell’ideale, del perfetto, del buono, del giusto, nel modo più doloroso e umiliante: tornando tristemente ad essere solo un uomo. Un romanzo grande come grande potrebbe essere una foto che ci ritraesse tutti. Sei miliardi o giù di lì.

Scelto da Layla El Sayed,

Pubblicato in Letture
Giovedì, 04 Novembre 2010 17:17

L’acciaio era il cuore

"Ruggine americana" di Philipp Meyer è un laconico, spesso agghiacciante ritratto della vita americana. Un romanzo sul sogno americano perduto e sulla disperazione per la sua perdita, una storia piena di speranza dolente in cui si avverte forte un profondo rispetto per la lotta e il coraggio così necessari per andare avanti.
E' la storia di due giovani, legati a una città dalla responsabilità e dall'inerzia che sognano un futuro oltre le fabbriche e le case abbandonate di Buell in Pennsylvania dove un tempo c'erano solo acciaierie e adesso c'è una crisi che li schiaccia.

Pubblicato in Storie
Martedì, 26 Ottobre 2010 08:44

Una storia in apparenza complicata

Libro nuovo di Roth che esce, recensione del sottoscritto che trovi.
Chiunque abbia familiarità con il lavoro di Philip Roth sa che Nathan Zuckerman è una sorta avatar di Roth nel suo universo immaginario. Questo avatar mi insegue dal Lamento di Portnoy, leggi Carnovsky, fino ai suoi ultimi libri con Nathan Zuckerman. Entrambi fanno i conti della loro vita con l'ebraismo, coabitano con i sentimenti di duplicità tra l'esistenza quasi sempre tormentata e il legame alla fede e le ricadute di essa sulla loro esistenze. Entrambi hanno problemi con il matrimonio e la famiglia, sono entrambi ossessionati dal sesso; è giusto quindi che Controvita sia l'ennesima sintesi di Roth e il suo avatar Zuckerman. Roth non si presenta di persona, come in alcune altre opere. Piuttosto, l'autore diventa un personaggio attraverso il risultato dei contenuti semi-biografici.

Pubblicato in Reading room
Martedì, 26 Ottobre 2010 07:17

Una storia in apparenza semplice

Come Paul Auster si svegliò una mattina da sogni inquieti e si trovò trasformato in un cane... sembrerebbe (ma non lo è) l'incipit giusto per un racconto come "Timbuctú", una storia apparentemente semplice narrata dal punto di vista di un cane.
Auster è conosciuto come uno scrittore a cui piace sperimentare, mettersi in gioco. Forse per questo è uno degli autori più originali e meno prevedibili.
Chi ama la sua scrittura liscia come la seta riconoscerà in "Timbuctú" alcuni temi familiari come la natura della solitudine e della memoria, il padre perduto e il figlio abbandonato, il confronto tra l'individuo e il vuoto...

Pubblicato in Storie
Venerdì, 22 Ottobre 2010 22:40

La vita è una scatola di biscotti

Quando ho sentito nominare per la prima volta Haruki Murakami è stato per il libro "Norwegian Wood" di cui parecchie persone mi avevano raccontato.
Appena ne ho sentito parlare subito mi sono chiesto che cosa poteva scrivere uno scrittore giapponese a proposito dei boschi norvegesi.
"Norwegian wood. Tokyo blues" in realtà ha ben poco a che fare con la Norvegia, ma sull'omonima canzone dei Beatles ha tanto da dire.

Pubblicato in Storie
Martedì, 19 Ottobre 2010 22:20

Il viaggio dell'elefante

Pieno di fascino e con un tocco sapiente di stravaganza, "Il viaggio dell'elefante" di Josè Saramago si legge come una favola per adulti, ma come favola non è affatto semplice.
E' forse il suo libro più ottimista, divertente e magico. Uno scritto sornione, avvincente, una storia di tenero umorismo in cui il lettore si troverà piacevolmente invischiato.
Messo su carta verso la fine della sua vita, "Il viaggio dell'elefante" è un racconto di amicizia e avventura dalla prosa incantevole ricco di ironia e di empatia.

Nasce dall'intenso amore di Saramago per il nonno materno, Jerónimo, un guardiano di porci analfabeta che lo ha introdotto alla magica arte della narrazione.

Pubblicato in Storie
Domenica, 10 Ottobre 2010 08:21

Vargas Llosa e la Casa Verde

Nabokov diceva che la curiosità è "insubordinazione allo stato puro". Di sicuro ci fa aprire al nuovo e il premio Nobel assegnato a Mario Vargas Llosa ha stimolato la mia di curiosità facendomi avvicinare per la prima volta a un suo libro scritto in uno stile diverso da qualsiasi altro. Nuovo, appunto.
Uno dei romanzi più difficili che abbia mai letto, e, di conseguenza, di gran lunga uno tra i  più gratificanti.
"La Casa Verde" di Vargas Llosa si svolge in due luoghi fondamentali: la città alta e secca di Piura e la regione amazzonica del Perù.

Pubblicato in Storie
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»
Pagina 9 di 13


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

Classifiche

Vita di libreria

 

Sostieni l'impegno di BookAvenue

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.

 

BookAvenue ha avviato una azione di crowdfunding a sostegno delle attività del sito. Desideriamo allargare la base di offerta media di BookAvenue con la nascita di YouBook, il canale video e con BARB la nostra rivista di culture letterarie interamente online. Il progetto lo raccontiamo in una pagina dedicata.