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Ariete

Per i nati dal 21 Marzo al 20 Aprile

Giovedì, 21 Luglio 2011 13:08

Ariete, Luglio-Agosto 2011

Ariete

Per questa estate, caro Ariete, la noia è bandita. Non solo scoprirai cose e persone che terranno sveglia la tua curiosità, ma sarai tu il primo a rinunciare a quell’atteggiamento annoiato e anche un po’ lamentoso che hai messo in mostra in questa prima metà dell’anno. Prova ad alimentarti costantemente su questo fronte e non perderti la bellezza della scoperta nemmeno quando rientrerai nella routine lavorativa. Per te, maschio o femmina che sia, il libro dell’estate è leggero, curioso e ottimo motivo di conversazione con chi ti circonderà.

Meglio vedove che male accompagnate, Carla Signoris

Esme: “Parliamoci chiaro: in Italia, piuttosto che separata, è meglio essere vedova. Per lo meno la vedova eredita! Eredita e socialmente è vedova. Non è lei che ha lasciato, né che è stata lasciata. Pensaci bene, anche a sofferenza, sei vedova tuo malgrado…

Vincenza: “Se non l’hai ucciso tu!”

Esme: “Non mi interrompere il ragionamento. Se sei vedova, non puoi farci nulla. Se lui esce di casa e ti torna sdraiato morto, che colpa ne hai tu? Vuoi mettere la sofferenza che proveresti se tuo marito, invece di andarsene con la polacca, fosse morto in un incidente?”

Domenica, 12 Giugno 2011 20:50

Ariete, Giugno 2011

Quel che ti ossessiona ora è l’idea che già qualcun altro abbia provato quella stessa cosa in cui ti piacerebbe cimentarti, che già altri abbiano avuto la tua stessa intuizione, che non ci sia nulla di nuovo che tu possa aggiungere al mondo. Sbagliato: è vero che viviamo nel 2011 e che sull’invenzione della ruota e della radio qualcuno ti ha battuto sul tempo, ma quante cose innovative vengono fuori ogni giorno. Aderman, uno degli inventori dei sexy toys più famosi al mondo, ha per esempio appena messo a punto una tuta cybersex che - connessa al computer tramite bluethoot - stimola tutto il corpo. E tu, Ariete, che cosa ci proponi?

 

Libertà, Jonathan Franzen

A tutte le ore del giorno, da qualche parte nell’area urbana di New York, qualche giovane pieno d’energia stava lavorando a una canzone che, almeno per qualche ascolto – forse addirittura venti o trenta -, sarebbe sembrata fresca come il mattino della Creazione.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:49

Ariete, Maggio 2011

Siete sempre convinti che dietro le cose difficili ci siano procedure difficili. E’ vero in molti casi, ma non in tutti. E di esempi ne avete sotto gli occhi tutti i giorni, quando comportamenti e abitudini che pensavate essere radicati come piante secolari, all’improvviso, quasi da sé, vanno via. E per sperimentare una via semplice ad una cosa complicatissima come il ricordare, per te, Ariete, niente di più pertinente dei consigli da parte dell’uomo con più memoria al mondo. E se lo dice lui che è facile, anche un testardo come te dovrebbe concedergli il beneficio del dubbio.

Più memoria, Gianni Golfera

Che cosa hai fatto fino ad oggi, quando volevi ricordare qualcosa di importante o utile? Probabilmente hai cercato di assimilare le informazioni che ti servivano attraverso la ripetizione, il metodo che io considero il meno efficace in assoluto per fissare nella propria mente i ricordi e per apprendere in modo permanente nuovi dati. Il nostro cervello è una risorsa straordinaria, meravigliosa, con illimitate potenzialità, ma nessuno ci ha mai insegnato come usarla correttamente.

Lunedì, 04 Aprile 2011 17:14

Ariete, Aprile 2011

Dritti allo scopo, determinati fino in fondo, impregnati di una spregiudicatezza che rasenta la ferocia. Si può sapere che vi succede a voi dell’Ariete? Va bene tutto: lo stimolo alla competizione, l’arte di saperci fare, la guerra in nome della meritocrazia. Passi anche una certa sana, cattiva, furbizia ma così dimenticate una regola fondamentale: ciò che non succede ora, succederà e ciò che fate finta di ignorare, prima o poi busserà alla vostra porta.

La gente che sta bene, Federico Baccomo

Ora va di moda il revisionismo. Prendiamo Colombo, tutti a dire che è uno che alla fine ha sbagliato. E io dico allora: e se avesse fatto solo finta di sbagliare? L’America era sconosciuta a quel tempo. Avesse detto: «Vado in un posto sconosciuto», voglio vedere chi lo finanziava. A quei tempi ci volevano un sacco di soldi per viaggi del genere. Allora lui dice: «Vado in India.» «Ah, beh, l’India» dicono quelli, «eccoti le caravelle.» È un’ipotesi. Poi, chiaro, lì ci sono tutti i problemi della storia ufficiale, interessi da tutelare, archivi segreti. E poi anche se avesse sbagliato, signori, ha trovato l’America. Voglio vedere quando sbagliate voi.

 

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