Autore: Michele Genchi
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L’oblio del senso
Per una critica dell’industria del nulla letterario e sul perché abbiamo deciso di promuovere un percorso (e non un corso) sulla scrittura. Il BookAvenue Storytelling Camp è gratuito e aperto a tutti (ma sceglieremo solo quindici partecipanti)
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Premio Strega. Si può vincere con un libro e perdere una lezione di civiltà
La vittoria letteraria resta. Nessuno la cancella. Sarebbe sbagliato farlo. Ma accanto al giudizio sull’opera esiste inevitabilmente un giudizio sulla persona pubblica. E quel giudizio appartiene ai lettori, non alle giurie.
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Il premio Strega e l’ansia da prestazione del candidato.
Se quelle parole su Michela Murgia sono vere, come pare siano, Michele Mari dovrebbe vergognarsi. E il mondo letterario non può far finta di niente.
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Orchestrare il pensiero.
L’IA diventa un ambiente operativo collaborativo dove sintetizzare informazioni complesse per permettere alla figura umana di concentrarsi sull’interpretazione, sulla validazione e sulla narrazione. Un cambio di paradigma che rimette al centro il pensiero umano. Vale per il lavoro e la conoscenza, certo, ma anche per fare la guerra.
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Perché Emmanuel Carrère salva la faccia all’editoria del Paese
Questa ennesima grandissima iniziativa editoriale di Adelphi ricorda a chi si occupa di libri che l’editoria letteraria ancora esiste – e resiste – nel nostro paese squassato da libretti di infima categoria come il Romance e l’Urban che stanno letteralmente mandando in pappa il cervello dei giovani lettori e le librerie che insistono a sostenere…






