Autore: Michele Genchi
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Una porta aperta sul laboratorio del pensiero
Scrivere non significa produrre contenuti. Significa scegliere cosa merita di essere raccontato e assumersene la responsabilità. Da trent’anni BookAvenue parte dai libri per interrogare il mondo. Lo Storytelling Camp apre le porte della redazione per tre giorni: contro la velocità e l’oblio del senso, per restituire profondità alle parole.
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Le vite che la Storia dimentica
Una raccolta di lettere autentiche, scritte tra il 1716 e il 1899, restituisce la voce di uomini e donne comuni alle prese con denaro, guerre, affetti, lavoro, distanza e paura. I. Lettres trasforma documenti privati in un sorprendente archivio della vita quotidiana europea.
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L’oblio del senso
Per una critica dell’industria del nulla letterario e sul perché abbiamo deciso di promuovere un percorso (e non un corso) sulla scrittura. Il BookAvenue Storytelling Camp è gratuito e aperto a tutti (ma sceglieremo solo quindici partecipanti)
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Premio Strega. Si può vincere con un libro e perdere una lezione di civiltà
La vittoria letteraria resta. Nessuno la cancella. Sarebbe sbagliato farlo. Ma accanto al giudizio sull’opera esiste inevitabilmente un giudizio sulla persona pubblica. E quel giudizio appartiene ai lettori, non alle giurie.
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Il premio Strega e l’ansia da prestazione del candidato.
Se quelle parole su Michela Murgia sono vere, come pare siano, Michele Mari dovrebbe vergognarsi. E il mondo letterario non può far finta di niente.






