Categoria: Gli inserti speciali di BookAvenue
-

Una porta aperta sul laboratorio del pensiero
Scrivere non significa produrre contenuti. Significa scegliere cosa merita di essere raccontato e assumersene la responsabilità. Da trent’anni BookAvenue parte dai libri per interrogare il mondo. Lo Storytelling Camp apre le porte della redazione per tre giorni: contro la velocità e l’oblio del senso, per restituire profondità alle parole.
-

Le vite che la Storia dimentica
Una raccolta di lettere autentiche, scritte tra il 1716 e il 1899, restituisce la voce di uomini e donne comuni alle prese con denaro, guerre, affetti, lavoro, distanza e paura. I. Lettres trasforma documenti privati in un sorprendente archivio della vita quotidiana europea.
-

Storia di Jill Pallone e Philip Roth.
Questa è la storia semplice di un amicizia tra una studentessa divenuta negli anni una poetessa e un professore della Penn University capace di creare intorno a sè una piccola comunità intellettuale. Lei è Jill Haber Pallone, il professore, Philip Roth. Valeria Belledi per gli Elzeviri d’estate.
-

L’oblio del senso
Per una critica dell’industria del nulla letterario e sul perché abbiamo deciso di promuovere un percorso (e non un corso) sulla scrittura. Il BookAvenue Storytelling Camp è gratuito e aperto a tutti (ma sceglieremo solo quindici partecipanti)
-

Orchestrare il pensiero.
L’IA diventa un ambiente operativo collaborativo dove sintetizzare informazioni complesse per permettere alla figura umana di concentrarsi sull’interpretazione, sulla validazione e sulla narrazione. Un cambio di paradigma che rimette al centro il pensiero umano. Vale per il lavoro e la conoscenza, certo, ma anche per fare la guerra.
-

Da Sud. Una nuova newsletter che si spera scomoda
Nasce “Da Sud”, una nuova prospettiva per BookAvenue. Il Sud non è solo una coordinata, ma una metafora potente. Ispirati dalle riflessioni di Antonio Gramsci e Franco Cassano, lanciamo una newsletter che sfida le “costruzioni arbitrarie” del mondo attuale. In un’epoca di visioni frammentate, torniamo a guardare il Mediterraneo e l’Europa con occhi nuovi, per…
-

I migliori dischi del 2025
L’inserto speciale per i regali di Natale della nostra discaia. Una selezione di dieci dischi assolutamente imperdibili per altrettante storie di jazz. Fatevi un regalo: non sbaglierete.
-

Tutto quello che avreste voluto sapere su László Krasznahorkai e non avete mai osato chiedere.
Chi è e cosa scritto il Premio Nobel per la letteratura 2025 i cui libri sono stati spesso definiti cupi e provocatori. Sarà. Ma sono anche comici e profondamente umani. Hallberg, sul NYT, ha detto di lui: “Sembra un tipo che avrebbe potuto passare gli anni ’70 a cantare cover di Dusty Springfield e gli…



