Un Paese senza editoria è un Paese finito

“C’è un mondo che va avanti e un’Italia che resta indietro. Credo sia venuta l’ora d’inaugurare una nuova primavera dell’editoria italiana, per aprire una nuova stagione nel Paese: quella del cambiamento”. Con queste parole Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori ha presentato il programma completo della 7/a edizione del convegno ‘Crescere tra le Righe’, che si terrà il 13 e 14 Maggio al Borgo La Bagnaia, in provincia di Siena.

 

Due le parole chiave che caratterizzano l’edizione 2011: internazionale e giovani. “Per contribuire al cambiamento – spiega Ceccherini – abbiamo scelto di fare due passi precisi: dedicare piu” spazio alle visioni innovative di due grandi ospiti internazionali, Jeff Bewkes e James Murdoch, due leader alla guida delle due maggiori media company del mondo Time Warner e News Corporation. Poi abbiamo voluto rendere i giovani che parteciperanno al convegno, gli assoluti protagonisti del confronto, mettendoli sempre al centro del gioco, convinti come siamo che il futuro o e’ giovane o non è”. Tra gli ospiti dell’iniziativa i ministri franco Frattini e Giulio Tremonti, la presidente del Pd Rosy Bindi e, oltre a giornalisti ed editori, esponenti del mondo della finanza.

L’edizione 2011, che cade nel 10° anniversario dall’avvio delle attività dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori, si incentrerà sul nuovo ruolo dell’editore al tempo dell’informazione 2.0, sul valore dell’informazione di qualita’ e sull’autorevolezza e il prestigio che i marchi editoriali devono preservare e sviluppare per rimanere competitivi.

“C’è bisogno di più coraggio, di più visione e di più energia nel mondo dell’editoria – ha concluso Ceccherini – , e c’è bisogno di più giovani impegnati nel Paese. Con questa iniziativa vorremmo dare una spinta e uno slancio a questa forte richiesta per spezzare l’incantesimo dell’immobilismo e riaprire la porta al futuro”.

 

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