Nobel 2011 letteratura a Tomas Tranströmer

E’ lo scrittore svedese Tomas Transtromer il vincitore del Nobel Letteratura 2011. Nato a stoccolma 15 aprile del 1931. La motivazione dell’accademia, che ancora una volta ha sorpreso il mondo intero, è stata: perché, attraverso le sue versi immagini traslucide, ci dà accesso a nuove realtà”.

Poeta svedese, psicologo e  traduttore che ha ricevuto il Premio Nobel per la letteratura nel 2011, Tranströmer ha occupato una posizione influente nella letteratura svedese dal 1950. Nel mondo di lingua inglese è forse il più noto poeta moderno scandinavo. Tipico per Tranströmer è l’immaginario surreale – un francobollo è visto come un tappeto magico, le ombre degli alberi sono numeri neri, e una folla di persone rende uno specchio a superficie ruvida. Il suo lavoro è stato tradotto in oltre sessanta lingue, tra cui olandese, finlandese, ungherese e inglese.

In italiano il solo libro tradotto è una raccolta di versi dal titolo Poesia del silenzio pubblicata da Crocetti.
Curiosità: E’ dal 1996 che un poeta non vince il Nobel . L’ultima premiata è stata la poeta polacca, Wislawa Szymborska.

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9 pensieri riguardo “Nobel 2011 letteratura a Tomas Tranströmer

  • 7 Ottobre 2011 in 6:35
    Permalink

    …se è per questo non conosco neppure te, e non credo di essere l’unica. Anche se sei facilmente collocabile tra quelli che si aspettano sempre i soliti nomi, e che a vincere i premi (di ogni tipo) sia gente stra-famosa, stra-conosciuta, stra-raccomandata.
    Bè, mi dispiace per te, caro sconosciuto; Transtromer è la spelndida eccezione che conferma che non tutti siamo stereotipati.

  • 7 Ottobre 2011 in 6:53
    Permalink

    Una curiosità letteraria: nel recente I poeti morti non scrivono gialli Bjorn Larsson cita il Nobel 2011 come il poeta preferito del suo protagonista e del poliziotto che indaga sulla morte di questo. Premonitore Larsson! Già con Il segreto di Inga aveva “predetto” wikileaks! E le coincidenze non finiscono qui!

  • 7 Ottobre 2011 in 11:38
    Permalink

    Ehi Sab!,

    non è che Larsson aveva predetto anche Le Clezio e la Muller? Perchè, se è così, bisognerà fare un esorcismo affinché si possano vedere personaggi amati universalmente come: De Lillo, Murakami o lo stesso Roth, ricevere il Premio.

    fabrizio

    ps: per Emanuela:
    quelli dell’Accademia hanno tenuto conto del tuo dispiacere e di quelle di altre poche decine di lettori entusiasti di questo illustre sconosciuto, nel caso contrario.

  • 7 Ottobre 2011 in 15:22
    Permalink

    Fabrizio. Ti sarò sempre grato dell’amicizia che è un grande privilegio.
    Lo stesso per il ricordo della nostra comune amata Lucia per la quale ho sempre avuto una vera e propria venerazione e del grande spessore di cui siete stati capaci entrambi a sollecitare la nascita di BookAvenue.
    Per questo sono sorpreso dai tuoi commenti che trovo in piena distonia con quello che sei. Come te aspettavo altro ma non è accaduto. Una ragione di più per leggerlo e conoscerlo.

    Michele

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