tu sei qui: Home Visualizza articoli per tag: einaudi
Martedì, 08 Giugno 2010 12:09

Rebecca James, Beautiful Malice

copertinaIl giorno che è uscito lo abbiamo preso tra le mani in due in libreria, il giorno dopo ci siamo guardate: avevamo letteralmente bevuto già metà libro…
Attenzione, Einaudi ci punta (come si dice in gergo…) e fa bene.
Un libro intenso, torbido, spaventosamente reale.
Un libro che in poche pagine ti parla del destino e del passato ai quali non si sfugge e del caso che può cambiare e distruggere  la vita di ognuno, sbadatamente, in un attimo.

Pubblicato in Letture
Lunedì, 07 Giugno 2010 14:45

Infinite Jest, un tour de force tentacolare

copertinaMi ci sono voluti cinque mesi per terminare Infinite Jest e alla fine mi sono reso conto di aver letto quattro o cinque libri. Forse perché è un romanzo vasto e tentacolare che sembra essere lì a sfidarti solo per il suo peso (la versione Einaudi conta 1179 pagine scritte in corpo minuscolo, più altre 100 di note e aggiunte al testo) o perché è complesso e pretende impegno oltre che ritmo. Oppure perché è il libro di un sogno che annulla ogni regola di fiction e leggerlo è come versare del mercurio sul pavimento.

Pubblicato in Storie
Mercoledì, 24 Marzo 2010 11:19

Matt Haig, Il club dei padri estinti

copertinaMatt Haig è uno scrittore inglese che alterna storie per lettori giovani e meno giovani. La capacità di esplorare il mondo degli adolescenti e di scriverne in modo piacevole sia per gli adulti che per i ragazzi raggiunge il suo apice nel Club dei Padri Estinti, la storia di Philip, un ragazzino che ha appena perso il padre e sospetta che lo zio Alan c'entri qualcosa nell'improvvisa dipartita del genitore. Anche perché il fantasma di suo padre cerca di convincerlo che le cose siano andate così. Allora Philip, in un'altalena di allegria e tristezza, cerca di vendicare ad ogni costo il padre e per farlo affronta un'avventura dopo l'altra fino all'ineluttabile, tragico finale. Fabrizio Fides

Pubblicato in Letture
Lunedì, 16 Marzo 2009 11:43

Parole in musica. Musica in parole

copertinaGrandi scrittori raccontano la potenza della musica descrivendo «l'effetto indelebile e ineludibile che ha sui personaggi che abitano le loro storie»: così il curatore Carlo Boccadoro, già autore di Musica coelestis, Jazz! e del Lunario della musica, presenta questi Racconti musicali.Cechov e Schnitzler, Capote e Böll, Nabokov e Cortázar, Gadda e Enzensberger: scrittori appartenenti a generi diversi provano a spiegare, con l'aiuto della parola scritta, l'inesplicabile, se è vero, come sosteneva Alberto Savinio, che la musica è «la Non Mai Conoscibile».

Pubblicato in Letture
Mercoledì, 18 Marzo 2009 11:30

Daniele Del Giudice, Orrizonte mobile

copertinaNe nasce una narrazione che víola le leggi del tempo - proprio come l'Antartide, dove «ogni settantacinque chilometri cade un fuso orario» - per raccontare l'esperienza dell'autore e contemporaneamente le spedizioni ottocentesche degli esploratori Giacomo Bove e Adrien de Gerlache, dei cui taccuini di bordo Del Giudice ripercorre le pagine più intense. E, al termine di questo viaggio di formazione, l'uomo moderno prende atto della sua incapacità di ripetere, in un presente in cui l'avventura non è più possibile, le mitiche imprese del passato, vera epica di un continente in cui le storie degli uomini si sono sovrapposte nei secoli come gli strati del ghiaccio antartico: «Le storie non sono nelle basi - suggerisce un compagno allo scrittore visitando un ghiacciaio - le storie sono qui.

Pubblicato in Letture

copertinaLa forma della paura non è soltanto un romanzo avvincente: è il primo thriller veramente contemporaneo, ambientato nell'era Obama da poco iniziata. Autori di questo romanzo a quattro mani sono due esperti del genere. Il primo è uno degli scrittori italiani di maggior successo - Giancarlo De Cataldo, che con Romanzo criminale ha superato le 225.000 copie vendute e ispirato un film e una serie tv. Il secondo è uno dei più importanti sceneggiatori italiani - Mimmo Rafele, collaboratore di registi del calibro di Bernardo Bertolucci e autore delle ultime tre serie de La piovra.

Pubblicato in Letture
Giovedì, 21 Maggio 2009 10:36

Edward Bunker, Mia è la vendetta

copertinaEdward Bunker
Mia è la vendetta
Einaudi

Einaudi Stile Libero pubblica in anteprima mondiale un nuovo romanzo dell'autore di culto. Cinque racconti folgoranti, da grande letteratura, in cui l'autore "di culto" racconta un secolo di scontri tra neri e bianchi, come chiave per capire non solo il carcere, ma l'intera storia degli Stati Uniti. Questo libro è l'addio di Bunker ai suoi lettori.
Viene pubblicato in anteprima mondiale nel Paese che forse lo ha amato di piú.

Pubblicato in Letture
Domenica, 10 Maggio 2009 09:13

Tiziano Scarpa, Stabat Mater

copertinaDi giorno Cecilia suona il violino nell'orchestra dell'orfanotrofio, anonima creatura invisibile dietro le grate metalliche della chiesa. Di notte scrive lettere alla madre che non ha mai conosciuto.Ma un vento primaverile potrebbe scompaginare la sua vita, e i polverosi spartiti delle giovani musiciste: è arrivato un nuovo insegnante di violino e maestro compositore. Ha i capelli colore del rame, il suo nome è Antonio Vivaldi.

con questo libro, Tiziano Scarpa ha vinto l'edizione 2009 del Premio Strega

Pubblicato in Premiopoli
Mercoledì, 20 Gennaio 2010 07:22

Alberto Bevilacqua. La califfa 45 anni dopo

copertinaROMA. Avevamo appena iniziato a girare La califfa racconta Alberto BEVILACQUA , e Romy Schneider, nonostante fosse una bravissima professionista, non era ancora entrata nella parte. A volte perdeva la pazienza, si arrabbiava, diceva che era stanca e che voleva rinunciare. Poi, per darsi coraggio, di tanto in tanto allungava la mano verso un bicchiere di vino fresco. Io volevo evitare a tutti i costi che bevesse oltre misura e, di nascosto, mescolavo con acqua quella che era la sua bevanda prediletta>. Il film tratto dalla <Califfa>, suo romanzo di gran successo, segno' per lo scrittore emiliano l' esordio nella regia.

Pubblicato in Storie
Venerdì, 11 Settembre 2009 15:12

Comarc McCarthy, Sutree

Ci sono voluti vent'anni, non molto più del tempo impiegato da Cormac McCarthy per scriverlo, perché i lettori potessero trovare in libreria la traduzione italiana di Suttree. Salutato come «il più esilarante e il più insopportabilmente triste dei libri di McCarthy» e «insuperato nella letteratura americana» (Stanley Booth) o più semplicemente come «il capolavoro di Cormac McCarthy» (Roger Ebert), Suttree occupa senz'altro un posto di rilievo nella produzione letteraria dell'autore di capolavori come Meridiano di sangue e La strada. Si tratta di un lungo romanzo - di ispirazione autobiografica, si mormora - incentrato sulle (dis)avventure di Cornelius Suttree, un uomo che vive in una fatiscente casa galleggiante sotto un ponte di Knoxville e si mantiene pescando sul fiume Tennessee. Di notevole cultura e proveniente da una famiglia benestante, Suttree passa la vita ubriacandosi e bighellonando insieme alle persone che popolano McAnally Flats, il quartiere più fetido di Knoxville. Ma soprattutto cerca inutilmente di tenere fuori dai guai il deuteragonista più divertente mai creato dall'immaginazione di Cormac McCarthy, Gene Harrogate, il «topo di campagna», che appare per la prima volta illuminato dai riflettori della polizia con le braghe calate a pancia in giù su un'anguria affaccendato in faccende che il tatto impone di lasciare all'immaginazione.

Pubblicato in Letture
«InizioPrec.111213Succ.Fine»
Pagina 11 di 13


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.