
In occasione della recente uscita
dell’ultimo dei romanzi del Professor Focussen, oggi a Piccoli lettori Crescono abbiamo come gradita ospite l’autrice … rullo di tamburi … Manuela Salvi! Ma iniziamo subito con l’intervista [ continua ]
Leggi, Ascolta, Vivi!


In occasione della recente uscita
dell’ultimo dei romanzi del Professor Focussen, oggi a Piccoli lettori Crescono abbiamo come gradita ospite l’autrice … rullo di tamburi … Manuela Salvi! Ma iniziamo subito con l’intervista [ continua ]


Carissimi lettori sempre attenti e sensibili al mondo dell’infanzia, oggi, vi voglio segnalare un’iniziativa importante che arriva dalla Fondazione Malagutti onlus, rivolta a tutti i bambini:
11° Edizione “Diritti a Colori” – anno 2012 “CONCORSO INTERNAZIONALE DI DISEGNO” Da giugno al 25 Novembre 2012
Questa iniziativa vuole ricordare la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia approvata dall’O.N.U. e sottoscritta dalla maggioranza delle Nazioni. [ continua …]

Si parla di sprechi della politica, di costi esorbitanti ma cosa si fa realmente? Ci sono troppi organismi, troppi livelli decisori e troppe inutilità. A pochi mesi dalle elezioni le regole del gioco sono le stesse. Possono queste regole essere scritte da chi non le vuol cambiare? Ci vuole una nuova assemblea costituente e un ruolo nuovo dei partiti. Non Ditte, ma formazioni sociali. Non furbi esperti di alleanze e di accordi da trenta denari, ma persone perbene che si prestano alla politica per poi tornare alla vita normale e rimanere perbene. Anche perché è solo moltiplicando le gocce d’acqua pulita che si purifica il mare inquinato, per dirla con Madre di Teresa di Calcutta.

Per Dante Tertuli, la sua vita è un disastro. Tra i nuovi compagni che lo prendono in giro, dei genitori che si preoccupano per lui ma non hanno mai tempo per ascoltarlo davvero, la timidezza cronica e la perdita del suo unico punto di riferimento, la nonna Leopoldina, sembra proprio che le cose non possano andare peggio. Ma Dante non ha fatto i conti con l’eredità lasciatagli dalla nonna: un misterioso sasso, capace di trasportarti, in un battibaleno, in capo al mondo…

di Rosa Capuano
Nell’ultimo mese il Web, in una ridda di voci tra fans, scommettitori e giornalisti, ha fatto i nomi di cinque grandi finalisti: Dacia Maraini, Andrea Camilleri, Cees Noteboom, Cormack Mc Carthy e Haruky Murakami.
Per alcuni di loro non occorrono certo presentazioni, i loro romanzi sono già leggenda per i lettori più appassionati; vogliamo qui conoscerli meglio in una sorta di virtuale intervista a confronto.

“ … Com’era bella la voce di Suu Kyi quando parlava del suo popolo, cioè di loro, pensò Lin. Sprigionava forza. Le tornò in mente un proverbio: diecimila uccelli si posano su un solo albero buono. Era così, quella donna. Un albero dai rami forti, pronti ad accogliere quelli che cercavano rifugio … ”
Mercoledì 19 settembre è uscito, in allegato al Corriere della Sera, il romanzo: “All’ombra della Pagoda d’oro” già pubblicato nel 2008, i cui diritti d’autore saranno devoluti ad Aiutare senza Confini, l’associazione che lavora per i profughi birmani. Oggi, in occasione della recente ristampa abbiamo ospite molto gradita l’autrice: Chiara Lossani … [continua]

Sefardita é un romanzo pubblicato nel 2009 in Francia e tradotto in Italia nel 2010, scritto da Eliette Abécassis, autrice francese contemporanea.
Il libro é in realtà una saga sull’identità, o per meglio dire sulle molteplici identità che abitano la nostra persona e che attraversano le nostre origini.
La protagonista è una giovane donna ebrea sefardita nata a Strasburgo ma di origini Marocchine. Già in questo semplice dato autobiografico si mescolano almeno tre culture: quella ebraica, quella francese e quella marocchina. Tre culture che diventano tre identità in conflitto, in perenne contrasto e che lottano per la supremazia. Ma in realtà Esther scoprirà come queste culture ne nascondono a loro volta, alla loro radice, altre – quella spagnola, quella ladina, quella araba e quella berbera- in un moltiplicarsi esponenziale e apparentemente incoerente, che trova tuttavia un’unità ultima e suprema nell’affermazione di ognuna di essa insieme alle altre, secondo un disegno quasi cabalistico – per rimanere in tema con il contesto del romanzo. Le identità non sono solo geografiche, come appare all’inizio del romanzo, ma anche storiche, benché esprimano una temporalità che paradossalmente diventa eterna nel momento in cui si fa tradizione.

A vedere l’ultimo film di Bellocchio ci sono andata più che ben disposta. Sono sensibile al tema e L’ora di religione a suo tempo mi era molto piaciuto. Peccato: stavolta ho buttato via i soldi e mi resta il rammarico di una bella occasione mancata. Bella addormentata, al di là delle velleitarie dichiarazioni appiattisce le sfumature il cui tema obbligherebbe all’intelligenza
MM


… Proprio così Toms! ha detto Emy.
«Ma ci pensate? Il destino dell’umanità in mano a tre oche truccatissime che miagolavano in coro Buongiooorno Chaaarlie come delle scolarette sceme.
Facciamo così: per riabilitare la figura delle investigatrici, noi non ci serviremo di effetti speciali, ma del nostro cervello!»
«Giusto!» abbiamo gridato in coro.
«Saremo una forza della natura! Coraggiose come leonesse, determinate come formiche, eleganti come delfini» ha detto Tess salendo sul letto e alzando un braccio verso l’alto…” [continua ]