Premio Strega 2012. La vittoria logora chi non ce l’ha.

da Affari italiani.

E’ molto deluso Luigi Spagnol, il giorno dopo la sconfitta di Emanuele Trevi al premio Strega 2012. Il candidato del gruppo Gems è arrivato secondo, a soli due voti da Alessandro Piperno, pubblicato da Mondadori (qui tutti i dettagli sulla serata finale, ndr): “Il secondo posto è una sconfitta, c’è poco da aggiungere. Ci siamo rimasti male. Ma qualcosa non funziona se nelle ultime sei edizioni dello Strega per ben cinque volte alla fine ha vinto il candidato del gruppo Mondadori (che comprende anche Einaudi, ndr). Ed è anche strano che un libro come quello di Fois abbia perso un numero di giurati significativo a pochi giorni dalla precedente votazione. Cos’è successo a quei voti? Improvvisamente forse il suo romanzo non ha smesso di piacere?”.

 

Solo qualche giorno fa, nel corso di una lunga intervista che ci ha concesso  (qui la versione completa, ndr), Spagnol a proposito dello Strega ha dichiarato che la candidatura di Trevi è “la nostra risposta all’omologazione che domina il sistema dell’editoria”. Per Gems e Trevi resta l’amarezza per una vittoria che a un certo punto, ieri notte, al Ninfeo di Villa Giulia, prima che venissero scrutinate le ultime 50 schede, sembrava (quasi) certa…

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