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Martedì, 11 Marzo 2014 09:26

Podcast. Pharrell Williams: don't worry, be... Happy!

Scritto da Francesca Schirone

Il bello del pop è che non stanca mai mai mai e, a leggere le storie dei protagonisti di questa musica, ti rimette in pace con il cielo. Molte delle storie che vi ho raccontanto in questa rubrica hanno una parola in comune: "speranza". Sono, tutte storie di persone che per motivi diversi hanno cominciato a cantare o suonare in chiesa e, nella maggior parte dei casi, nei sottoscala delle loro abitazioni, ma la tenacia, la forza, e il talento unitamente alla grande "speranza" di arrivare da qualche parte, anche a costo di prendere un treno per una destinazione lontana da casa, ha permesso loro di diventare i nostri idoli musicali di oggi ai quali rivolgiamo il nostro incondizionato amore.

 

Questo bel preambolo per raccontarvi ancora una volta la storia musicale di un uomo che ispira gioia e amore (o peace and love, come di dice dalle sue parti). Pharrell Williams ha soli 41 anni ma è sulla strada, manco a dirlo, da quando ne aveva solo 12 anni dove ad un corso di jazz ha incontrato il suo inseparabile amico e socio in affari (per dire… musica) Hugo Chad. Williams fa il batterista, Hugo suona il sassofono tenore. I due sono anche membri di una banda musicale. Negli anni '90 Chad e Pharrell formano un quartetto assieme a Shae Haley e Mike Etheridge, che battezzeranno The Neptunes. Grazie ad un concorso locale per talenti musicali il gruppo viene scoperto da Teddy Riley, il cui studio è vicino alla scuola frequentata da Pharrell. Dopo il diploma di scuola superiore, il gruppo firma per l'etichetta di Riley. Già questo basterebbe per dire: speranza e talento, uguale successo. Mamma mia, siamo nel 1998 e lui ha solo 25 anni e ha già prodotto dischi come NORE che sono saliti in cima alla classifica Billboad donando loro l'attenzione del pubblico e della critica del tutto meritata.

E' del 2001 N.E.R.D. - Per cosa sta N.E.R.D.? N.E.R.D sta per No-one Ever Really Dies, (Nessuno muore mai davvero). Provate ad ascoltare il pezzo su YouTube: è quasi un manifesto di buone intenzioni. "I Neptunes sono ciò che siamo e N.E.R.D è quello che facciamo. È la nostra vita. N.E.R.D è solo una credenza basica, amico. Le energie delle persone sono fatte dalle loro anime. Quando muori, quell'energia potrebbe andare dispersa ma non distrutta. "parola di Pharrell Williams.

Williams Pharrell ha prodotto e suonato tantissimo. A leggere le cronache della sua carriera sembra incredibile che un giovane di quarant'anni abbia fatto già tutta questa strada. A leggere le collaborazioni degli artisti che si sono avvalsi del suo talento, la fila è lunga; due nomi per tutti: Madonna e Britney. Le sue credenziali pop sono ulteriormente sostenute dalla sua apparizione ai Grammy Awards del 2004, dove esegue il brano dei Beatles I Saw Her Standing There alle percussioni (con Sting, Dave Matthews e Vince Gill) Pharrell dalla serata torna a casa con due Grammy, uno nella categoria Producer of the Year, Non-Classical ed uno in quella Best Pop Vocal Album per il suo lavoro con Justin Timberlake Justified.

Ma Williams Pharrell è molte altre cose. E' un cantante, un musicista, un produttore discografico, ma pure un imprenditore e stilista di moda di successo (per capirci, molti dei suoi pantaloncini colorati, molto belli da vedere, sono roba sua).
È considerato uno dei produttori di maggior successo del momento e, proprio il Billboard Ass. lo considera come il più grande produttore del decennio 2000-2010. E' protagonista della creazione di successi da top ten di molti artisti (tra cui Jay-Z, Madonna, Kanye West, Justin Timberlake, Britney Spears e tanti altri - Fonte WIKI -), Pharrell Williams ha ridefinito la musica pop nel corso degli anni vincendo tre Grammy Awards e svariate nomination. Ancora lo scorso anno,ha ricevuto ancora una nomination ai Grammy per produttore dell'anno e grazie alla musica registrata per il film Cattivissimo me la canzone Happy è stata candidata come miglior canzone agli Oscar nell'edizione di questo anno.
Un bimbo prodigio.

Da YouTube, appunto, Happy. Cerchiamo di esserlo tutti. Buon Ascolto e alla prossima.fs

 

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