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Martedì, 23 Luglio 2013 12:54

Podcast. Le GGG di Patti LaBelle: Genuina, Gioiosa, Generosa.

Scritto da Francesca Schirone

Il suo ultimo album è del 2008, ha per titolo Rollour e, tra questo e il primo Sleigh Belles, Jingle Belles, and Bluebelles (con le Bluebelles) non c'è stata alcuna interruzione: ha praticamente cantato  ininterrottamente dal 1962 e pubblicato quasi un album all'anno di 46 anni di una fantastica carriera. Patti LaBelle è un mito per il mio due di coppia; alla fine degli inizi anni 70, so' da sempre, era conduttore di (Flashback) un programma di una radio FM locale. Era quasi adulto e, mentre tutti si interessavano di hardrock, lui, oltre a prendersi a botte con i suoi avversari politici - ma in quegli anni era normalissimo - imparava ad ascoltare il r&b e soul.

Alcune cassette registrate del programma sono andate perdute in uno dei suoi innumerevoli traslochi a costruire librerie in nuove città: ho però fatto in tempo ad ascoltarne una prima che sparisse pure quella. Aveva talento. 
Patti LaBelle ha influenzato il suo modo di ascoltare la musica e continua ad esserle grato ancora oggi. Io ho imparato a conoscerla ed amarla. Una grandissima artista pari solo ad Areta Franklin anche per la loro affinità al gospel. Ha una voce straordinaria: chi ha la possibilità di vedere qualche clip da youtube scoprirà il suo straordinario talento nonostante i suoi quasi 70 anni. E' amata in tutto il mondo e la rivista Rolling Stone l'ha definita come una delle più grandi voci di tutti i tempi.

Le Bluebelles, il gruppo corale del suo esordio, si forma nel 1961 dall'incontro della cantante Patricia Holt con Sandra Tucker, Nona Hendryx e Sarah Dash: formano quindi un quartetto di soul e Rhythm and blues, The Bluebelles. Patricia prende il nome d'arte Patti LaBelle.
Dopo i primi 45 giri, il quartetto cambia il nome in Patti LaBelle & the Bluebelles, e riscuotono un buon successo con "Groovy Kind of Love" (incisa anche in italiano dai Camaleonti con il titolo "Non c'è più nessuno" negli anni'80,  il disco fu ripreso pure da Phil Collins). Nel 1967 diventano un trio, per l'abbandono della Birdsong che entra nelle the Supremes; nel 1970 avviene il nuovo cambio radicale: di nome; Labelle, di casa discografica, dalla Atlantic alla Warner Bros, ed anche di stile, accentuando l'aspetto ritmico e funky della loro musica. Il 1974 è l'anno del successo mondiale di Lady Marmalade, il loro brano più conosciuto, considerato in seguito uno dei primi esempi di disco music.
Alla fine del decennio Patti LaBelle inizia una straordinaria carriera da solista. Il gruppo delle Labelle si è riunito nel 2008 su sollecito, pensate un po', di Lenny Kravitz che ha prodotto il disco di inediti Back to now. Le tre ragazze hanno cominciato da ben 4 anni un tour mondiale e non si sono ancora fermate: spero passino da queste parti.

Dalle collezione di casa, consigli per gli acquisti:

il famoso pezzo Lady Marmelade -ripreso come "cover" non so quante volte da quante artiste, compreso le Spice Girls e Cristina Aguilera -, lo trovate in diverse raccolte delle Labelle: è un must e ve lo faccio ascoltare da YouTube poi c'è Winner in you (bella anche la versione degli Apostels: ascolatele entrambe su Youtube e tra poco anche su YouBook) e, ancora,  Over the Rainbow (con le Bluebelles), It's Alright with Me e, infine Flame. Sono tutti bellissimi, davvero.

Da You tube, come detto, Lady Marmelade. Ma vi consiglio di ascoltare tutto quello che troverete. Buon Ascolto e alla prossima.

PS: Avevo promesso  Al Green e Ike&Tina: arriveranno, contateci.

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i libri:

Non ho trovato biografie o altro in circolazione: questa non è una novità. Tuttavia, per chi lo desideri, in inglese è disponibile Patti's Pearls; tutto mi sarei aspettata meno che trovare un libro spirituale. Il sottotitolo recita, infatti, lezioni sul vivere in maniera "genuina, gioiosa e generosa"; ma forse non è un caso che l'abbia scritto. E' un artista che tenta di restituire al mondo quello che il mondo le ha regalato. Certi artisti, li amiamo per questo.

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