Per Marie-Louise von Franz le fiabe sono l’espressione più autentica ed elementare dei processi che avvengono nella psiche individuale e collettiva ma anche sull’archetipo del Femminile e il nostro rapporto con esso. Allieva di Jung secondo cui le fiabe sono una spontanea e ingenua manifestazione della psiche, che vi si mostra come realmente è. Oltre il Bene e il suo Contrario, c’è un aspetto ulteriore: quello del ridere, che Marina Andruccioli ci mostra divertita mentre racconta del libro di Jasper Fforde, oggetto del suo articolo.
Le favole. Il luogo dove i personaggi reali e quelli fantastici s’incontrano.



L’uomo che cambiò i cieli di Francesco Ongaro è un libro intrigante e raffinato, prodigioso per la sua complessità e per il dono di rispecchiare la storia, l’arte di riflettere la lentezza della psicologia e del tempo, l’eleganza delle sue sfumature.



