La Fondazione ASTRID ha organizzato una significativa tavola rotonda: “La spending review e gli acquisti di beni e servizi nella pubblica amministrazione”. **
La materia è di rilevante attualità e, nelle stesse ore dell’incontro che si commenta il governo andava sotto per ben due volte per una spaccatura su un emendamento, su cui l’esecutivo aveva espresso parere negativo. Il testo del decreto – che oltre alla nomina di Bondi a commissario per la spending review fissa anche proprio alcune norme per risparmiare sugli acquisti di beni e servizi da parte della Pa. E’ evidente che tale materia è sotto i riflettori oggi più che mai.
Liberare risorse per liberare il Paese


Una chick lit d’autore, brillante come una commedia con Hugh Grant; una Bridget Jones dell’era di twitter per ridere e piangere sulle ambiguità e le verità del nostro cuore “

E’ partita dalla tradizione del romanzo rosa. Poi ha aggiunto una spruzzata di amori vampireschi con una tecnica appresa dalla lettura di Twilight, la fortunatissima saga dell’americana Stephenie Meyer diventata un successo planetario. Infine ha aggiunto sesso sadomaso, in dosi abbondantissime. Così ènata una trilogia capace di troneggiare per settimane al vertice delle classifiche americane e inglesi, appena sbarcata in Italia. La prima parte si intitola Cinquanta sfumature di grigio, uscita giorni fa, la seconda in libreria da un paio di giorni, sempre per Mondadori, cambia il colore in nero, la terza – che arriverà il 17 luglio, lo vira in rosso.
“…Mamma, perché ci sono le nuvole oggi?
“… Berta e Pablo sono fratelli.
Le ultime elezioni amministrative, per quanto limitate, hanno fatto giustizia di uno degli ultimi miti della politica italiana, ossia del presunto attaccamento dei cittadini alle istituzioni comunali. Quando quasi sei elettori su 10 non vanno a votare, evidentemente del comune non interessa più nulla a nessuno. Per capire le ragioni di questo distacco, clamoroso in un Paese legato a millenarie tradizioni municipali, è utile leggere il libro di un protagonista della politica locale, Roberto Balzani, catapultato all’improvviso dal tranquillo tran tran di docente universitario a sindaco di Forlì.