Capricorno, Dicembre 2010

Essendo un segno puntiglioso, tu del Capricorno sei il bersaglio preferito di molti luoghi comuni sulla lettura. Raramente lasci un libro a metà che non ti piace (perché raramente ammetti di aver fatto la scelta sbagliata); sottolinei i libri sempre e solo con la matita perché a vedere una traccia di penna – se non peggio, di un pennarello – su una pagina potrebbe venirti un infarto; non butti mai i libri né li regali: preferisci tenerli lì, odiosi nel loro occupare uno spazio che più degnamente qualche altro volume potrebbe occupare. E allora sai cosa c’è? Per provare a migliorarti, per provare a recuperare il piacere sul dovere, potresti leggere:

 

Norwegian Wood (Tokyo Blues), Haruki Murakami

Io leggevo molto i libri, è vero, ma non leggevo molti libri, perché a me piaceva leggere più volte quelli che amavo. Leggevo e rileggevo lo stesso libro molte volte, e a volte chiudevo gli occhi e mi riempivo i polmoni del suo odore. Il semplice annusare quel libro, scorrere le dita tra le pagine, per me era la felicità. (…)

– Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti.

Diedi una bella scrollata alla testa per riordinare le idee e guardai bene in faccia Midori.

– Sarà il mio cervello che è lento, ma a volte non capisco le cose che dici.

– Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. E’ quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.

– Beh, è una filosofia anche questa.

– Ma è vero. L’ho imparato con l’esperienza, – disse Midori.

Lascia un commento