Autore: Cristiana Pezzetta
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Matite colorate in fondo al mare
A volte temo che non ci sarà mai un porto nel quale approdare. Forse il nostro viaggio continuerà all’infinito in un mare disabilitato e ostile (Seydou). Vorrei annullare la noia, la stanchezza, ma anche quelle cose brutte che sento alla televisione, come la guerra e la morte. Se avessi una bacchetta magica, cambierei il mondo,…
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Il mio nome è strano
E’ stato in quel preciso momento che qualcosa dentro di me si è rotto. Aveva detto, l’avevo sentito bene:”Uno (io) più deficiente dell’altra (la mia mamma vera)”? Ecco, mi possono anche insultare di brutto, ma quando toccano la mia mamma io non ci vedo più e non ce n’è più per nessuno. Mi sono voltato…
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La bambina dimenticata dal tempo
Cane o topo, pensò Fergus. Fare quello che ti dicono o fuggire libero? Meglio un topo per sempre.
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La Scolopendra non entra in classe
” … E’ così che mi sento a scuola e ho sempre voglia di spezzare i fili di chi mi guida. Non sono un ribelle e neppure un esagitato. Sono solo uno che vorrebbe dire la sua, rivelarsi per quello che è, ma non è possibile …”
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Scimmie
“Ci fingevamo forti, adolescenti duri, così facevamo credere, ma poi tornati a casa, ognuno di noi doveva starsene in silenzio, ad ascoltare e ad obbedire ai propri genitori. A farsi asciugare la traccia di latte sulle labbra dalla sorella maggiore a colazione, a guardare il festival di Sanremo con tutta la famiglia, ad ascoltare il…
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Il buco nel cielo
“Ma ricordatevi sempre di come eravate da bambini, in cosa speravate, e non fate nulla che uccida le vostre speranze di bambino, perchè sono le più vive.”
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Non chiamatela Crudelia Demon
“Il cuore mi scoppiava di rabbia. Mi sentivo la vittima impotente di un tradimento. Tutto era contro di me e io non avevo scampo, mi toccava subire. Nella mia ingenuità pensavo di essere l’unica sulla Terra a soffrire così tanto. L’unica a ricevere un castigo che non meritavo. Molto presto avrei dovuto scoprire che ben…
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Tre amici in fuga
Erano consapevoli che le strade da percorrere sarebbero state diverse, ma non avrebbero mai dimenticato di aver condiviso e superato insieme le vicende di quell’anno straordinario. Ognuno avrebbe fatto parte per sempre della vita degli altri.
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Il ragazzo che non mangiava le ciliegie
“Ti rivelerò un segreto: la scrittura ti fa vedere il mondo sotto una luce diversa.” “Non capisco.” Il Tutore prese tempo. “Ti è mai entrata una scheggia in un dito?” “Un sacco di volte.” “Allora conosci il sollievo che si prova nell’attimo in cui la estrai. Ecco, la scrittura da sollievo.”


