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ragazza su sdraio a leggere in spiaggia

Un’estate da leggere

   Tempo di lettura: 3 minuti

Il tempo continua a fare i capricci, estate si, estate no. Guardando il meteo, non si ha ancora ben chiaro che tempo fa’. Sta di fatto che l’estate sta già bussando alla porta e così la voglia di leggere un po’ ovunque. Che si vada al mare, in montagna o in una città da visitare, scatta il tempo per la lettura. Ci sono i lettori forti e quelli che in genere leggono poco la restante parte dell’anno, ma che decidono di leggere in estate perché hanno più tempo. Vi chiederete come mai.

Perché l’estate fa rima con leggerezza, con vacanza, con giornate più lunghe, dove il tempo si dilata grazie anche al solstizio. La lettura sotto l’ombrellone è un classico, a dire la verità molte case editrici propongono proprio collane di letture apposite per le vacanze. Siamo onesti, si può tranquillamente leggere un libro anche nel parco cittadino.

Ogni estate assisto a delle campagne pubblicitarie che strizzano l’occhio ai gialli perché l’estate è giallo o rosa? Ognuno ha il suo genere preferito. Anche i romanzi rosa vanno molto. Copertine colorate e piene di abbracci che promettono una lettura avvinghiante dove l’amore fa da protagonista, il tutto arricchito da una località esotica. Ci sono anche molti concorsi letterari sul tema Estate, o fotografici “Fotografa la spiaggia più bella, la località turistica dove sei …”.

Sembra sia la stagione più adatta anche a leggere le riviste di gossip, io le chiamo con un appellativo tutto mio, ma non sto a dirvelo. Spesso la calma piatta di una vacanza induce proprio ad alleggerirsi dopo il carico messo dall’inverno, e queste letture leggere aiutano a rilassarsi meglio. Anche i quotidiani con l’arrivo dell’estate, hanno un inserto in uscita una volta a settimana di un romanzo o di una raccolta di racconti da leggere. Ci sono molte  iniziative per promuovere la lettura in un paese che non legge. Confidiamo che il tempo trascorso in ferie, agevoli anche i più pigri.

Io sto già leggendo gialli e sto scegliendo quelli che andrò a leggere. Sapete perché si chiamano gialli? Perché i primi polizieschi che uscirono per la Mondadori avevano una copertina gialla. Da lì ha preso il nome un genere letterario. Giallo come il sole, giallo come l’estate, da sempre il mio preferito. A proposito, una notizia per gli appassionati del genere, è uscito il secondo romanzo noir di Gian Andrea Cerone, Il trattamento del silenzio, che ha come protagonista il commissario Manzelli. Non resta che leggerlo insieme a riviste gossip, di moda, e ai quotidiani.

E voi che lettura siete, giallo, rosa o? Se avete voglia di raccontarcelo.

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Per BookAvenue, Francesca Lombardi



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