Siamo nel 1986 e Henry, seduto su un volo per New York, stringe tra le braccia una preziosissima copia in 78 giri di Oscar Holden. Nonostante sia stato uno dei più grandi jazzisti americani, trovare una registrazione di Holden è quasi impossibile, a meno di frugare tra le masserizie custodite nello scantinato dell’hotel Panama di Seattle. Un vero scrigno pieno di tesori: album fotografici, lettere, disegni, uniformi e oggetti tradizionali, ma anche l’ultimo baluardo di un quartiere e di una cultura completamente cancellati.


A un anno dalla morte di Michael Jackson arriva in Italia, dopo lo scalpore suscitato negli Stati Uniti, un libro che riabilita il Re del Pop. ”Michael Jackson – Il complotto” edito da Alacran, firmato dalla scrittrice e giornalista giudiziaria Aphrodite Jones – con la prefazione di Thomas A. Mesereau Jr., l’avvocato a capo del team di difensori di Jackson – fa chiarezza su quello che viene definito un complotto mediatico-giudiziario che tentò di distruggere un mito dei nostri tempi.


Il giorno che è uscito lo abbiamo preso tra le mani in due in libreria, il giorno dopo ci siamo guardate: avevamo letteralmente bevuto già metà libro…
Mi ci sono voluti cinque mesi per terminare Infinite Jest e alla fine mi sono reso conto di aver letto quattro o cinque libri. Forse perché è un romanzo vasto e tentacolare che sembra essere lì a sfidarti solo per il suo peso (la versione Einaudi conta 1179 pagine scritte in corpo minuscolo, più altre 100 di note e aggiunte al testo) o perché è complesso e pretende impegno oltre che ritmo. Oppure perché è il libro di un sogno che annulla ogni regola di fiction e leggerlo è come versare del mercurio sul pavimento.
Paul Auster è stato definito “uno dei più grandi romanzieri viventi America” da più di un giornale o rivista letteraria o, comunque la si guardi, da molta parte delle comunità intellettuali esistenti.” 


Uscito in Italia e già a ruba a Baghdad. Victoria, il bestseller internazionale dello scrittore israeliano Sami Michael, è finalmente disponibile per i lettori italiani grazie ai tipi della Giuntina, ma è anche disponibile per i lettori iracheni che tramite i canali della vendita di libri clandestina hanno esaurito in pochi giorni le copie pubblicate dalla casa editrice Al Jamal, che opera in Germania ma distribuisce in tutto il mondo arabo.