La bambina, il cuore e la casa

“… Carlota perseguita Tina con le sue domande:

Perché la sua mamma non vive con lei? Dove vive la sua mamma?

Vive con mio fratello.

E perché vive con suo fratello? Suo fratello è malato? E se è malato, perché non si occu­pa di lui la nonna Herminia? Ma lei non ha più voglia di parlare.

Nessunissima voglia …”

Tina ha cinque anni ma è già una bambina grande che vive con il padre e la nonna in una bassa casa moderna con un piccolo cortile. Tutti i giorni, gioca con Carlota, l’amica del cuore con cui condivide le mattine alla scuola materna, le sue riflessioni e i piccoli segreti. Tutti i giorni feriali, con una routine ripetitiva, meticolosa e paziente aspettando con ansia la domenica perché la domenica è un giorno speciale. La domenica è il giorno vero, quello in cui Tina sembra veramente assaporare la sua esistenza di piccola bambina-grande e il suo tempo finalmente si dilata di festa e si riempie della presenza materna che la bacia e la bacia nacora, quando viene accompagnata dal padre al villaggio vicino, nella grande casa antica con il giardino verde che le piace tanto quando gioca con Pedro, il fratello con occhi “cinesi”. Apparentemente la famiglia della piccola sembra patire la sofferenza di tante famiglie contemporanee divise da sentenze di divorzio. Istantanea, dopo istantanea, invece, s’intuisce che il vero motivo che separa i familiari da una vita affettiva e quotidiana regolare è qualcosa ben diverso, vissuto in maniera drammatica: l’handicap del fratello che ha la sindrome di Down. Una sintomatologia di cui la madre sola sembra occuparsene 24 ore su 24 che spezza il fluire del tempo paralizzando più i genitori che Pedro e Tina, quest’ultima tormentata da una domanda martellante: ma perché non si può stare tutti assieme?

Un romanzo sapientemente scritto dalla penna di Maria Teresa Andruetto, premio Andersen 2012 che rientra perfettamente nella collana narrativa Contemporanea di Mondadori ponendo il lettore di fronte a temi intimi,  poco convenzionali le cui domande risuoneranno nei lettori come l’eco tra le pareti di case basse e moderne o vecchie ma dai grandi giardini verdi …

L’autrice

María Teresa Andruetto (Arroyo Cabral, 26 gennaio 1954) è una scrittrice argentina di origini piemontesi. Nel 2012 ha ricevuto il premio Hans Christian Andersen, conferito dall’IBBY (Organizzazione Internazionale del Libro giovanile). Questo è il sito dell’autrice.

 

Informazioni editoriali

Titolo: La bambina, il cuore e la casa

Autore: M. Teresa Andruetto

Traduttore: Carmignani I.

Editore: Mondadori

Collana: Contemporanea

ISBN: 8804626429

ISBN-13: 9788804626428

Pagine: 110

Formato: rilegato

Target: 11+

Prezzo indicativo: € 15,00

Isabella Paglia

Sono un'autrice di libri per bambini e ragazzi. Ho vinto vari premi di Letteratura alcuni molto importanti come:"IL PREMIO NAZIONALE LETTERATURA  PER L'INFANZIA GIACOMO GIULITTO - Critici in erba" - 2014; Il 25 marzo 2014, nell'ambito della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, ho ricevuto il prestigioso PREMIO PIPPI- narrativa per ragazzi  sezione inediti con il romanzo: "La Grande Sfida". Sono vincitrice del 14^ Concorso Internazionale Syria Poletti - Città di La Réole per libro rivolto ai bambini da 0 a 12 anni e Finalista del Soligatto - Premio Nazionale di Letteratura per l'Infanzia, anche caporedattore per il web magazine Book Avenue, redattrice, collaboratrice per  molti altri giornali e riviste destinate ai più giovanicome Super G! ma soprattutto instancabile cantastorie e sostenitrice dei diritti dei bambini.

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