Prendete un libro di appena 13 pagine, scritto da un uomo oggettivamente vecchio (l’autore ha 93 anni), che non contiene sesso, niente scherzi, senza una scrittura sorprendente e nessun messaggio altrettanto originale. La migliore miscela per un disastro editoriale? No, al contrario un fenomeno editoriale e nostro libro del mese di febbraio.
Indignez vous!, ora tradotto dall’italiana Add Editoe, un pamphlet snello di un eroe di guerra della resistenza francese, Stéphane Hessel, è emozionante e sta battendo da mesi tutti i record di pubblicazione in Francia. Il libro sollecita i francesi, ma anche tutti gli altri, a ritrovare lo spirito di guerra di resistenza ai nazisti, respingendo “l’insolente, egoista” potere del denaro e dei mercati e dalla difesa del sociale e dei “valori della democrazia moderna”.




Ci dobbiamo guardare dall’ondata di libri sul Risorgimento che caratterizzeranno il 150° anniversario dell’unità d’Italia? No, sono personalmente favorevole alle nuove ricerche, alle «rivisitazioni» di vicende e personaggi della nostra storia, anche per mandare in soffitta tanti luoghi comuni e soprattutto per approfondire le ragioni di tante vicende del passato,che hanno generato molti problemi, ancora oggi di rovente attualità (come la questione meridionale).
Quando, alle sei e un quarto del mattino dell’ 11 febbraio del 2008, Joyce Carol Oates ha detto buongiorno al marito di 77 anni, Raymond Smith, facendo colazione, di certo non pensava che sarebbe morto di lì entro una settimana. Però, riconosce in, “Storia di una vedova” il libro di memorie della sua (del marito, intendo) morte e le sue conseguenze, ha avuto la sensazione che non tutto stava andando come doveva. “C’è un momento – ricorderà per sempre – quando comprendi istintivamente, sulla base di alcune prove insignificanti, che c’è qualcosa che non va“.
Nato nel 1984, Alessio Arena è scrittore e cantante. Ha pubblicato racconti sulle riviste «Linus», «Nazione indiana», «‘Tina», «Nuovi Argomenti» e in diverse riviste spagnole. Ha vinto il premio del pubblico a Esor-dire 2009, ed è stato invitato a RicercaBO 2008. Il suo romanzo L’infanzia delle cose(Manni 2009) è stato Premio Giuseppe Giusti Opera prima.“ Il mio cuore è un mandarino acerbo” è il secondo libro del giovane scrittore partenopeo. Un romanzo con cui Arena conferma la sua cifra stilistica: le tante esperienze di vita, anzi di vitaccia, sono raccontate con uno stile realista da bassifondi napoletani arricchito da un approccio onirico.

