tu sei qui: Home Attualità e Storia editoriali
editoriali

Visualizza articoli per tag: editoriali

Correspondence from the other side of the ocean
by Linda Nordstrom

Are the writers receiving the major awards and official recognition really the best writers today? Or are they overrated mediocrities with little claim to recognition by posterity? The question is harder than ever to answer today, yet it is a worthwhile exercise to attempt (along with identifying underrated writers not favored by bureaucracy).

Pubblicato in Reading room
Sabato, 07 Agosto 2010 08:15

Ricordare Elvira Sellerio

fotoElvira Sellerio, 74 anni, figlia di un prefetto, prima di sei fratelli, una laurea in Giurisprudenza, ha vissuto un'appassionata gioventù in quella Sicilia a cavallo tra gli anni '50 e '60 che coltivava i fermenti culturali del Gruppo '63 (che si formò in un vecchio albergo appena fuori Palermo, con Alberto Arbasino, Umberto Eco e scrittori siciliani come Michele Perriera).

Pubblicato in Elzeviri
Etichettato sotto

Dublino è stata designata oggi "città della letteratura" dall'Unesco. E' la quarta città a ricevere il premio.I l titolo è stato conferito dal direttore dell'Unesco Irina Bokova. I destinatari del precedente titolo, che è permanente, sono Edimburgo, Melbourne e Iowa City.

Il Ministro della Cultura e del Turismo irlandese Mary Hanafin ha riferito in una nota che "è stato concesso il riconoscimento per il ricco passato storico e letterario della città, la vivace letteratura contemporanea, la varietà di feste e attrazioni a disposizione e perché è la culla e casa dei grandi della letteratura".
Una domanda di accesso alle modalità di designazione era stata fatta all'Unesco lo scorso novembre da un gruppo di bibliotecari della citta di Joyce, molto sorpresi di aver visto accolta la loro sia pur articolata richiesta tanto presto; tuttavia l'ente delle Nazioni Unite, non è stato privo di qualche pressione da parte di alcuni organi politici e culturali d'Irlanda.

Pubblicato in Elzeviri
Etichettato sotto
Venerdì, 18 Giugno 2010 12:43

Addio a Josè Saramago

foto autoreE' morto il grande scrittore Josè Saramago. Aveva 87 anni.

José Saramago era nato ad Azinhaga, in Portogallo il 16 novembre 1922. Trasferitosi a Lisbona con la famiglia in giovane età, abbandonò gli studi universitari per difficoltà economiche, mantenendosi con i lavori più diversi. Ha infatti lavorato come fabbro, disegnatore, correttore di bozze, traduttore, giornalista, fino a impiegarsi stabilmente in campo editoriale, lavorando per dodici anni come direttore letterario e di produzione.

Pubblicato in Elzeviri
Etichettato sotto
Giovedì, 10 Giugno 2010 21:36

Il sospetto

Contro la legge bavaglio sulle intercettazioni

Il punto è che, con la gravità della situazione economica che ha trascinato l’intera Europa in una crisi grave tanto quanto non si vedeva dagli anni trenta, il governo abbia trovato più opportuno far passare senza discussione alcuna, la legge sulle intercettazioni contestata dall’intero corpo dell’informazione del nostro Paese. E la legge viene approvata per la via maestra della fiducia (la 34ma),  in un momento in cui alcuni alti funzionari pubblici nonché alcuni politici, in specie della maggioranza, sono sotto inchiesta per distrazioni milionarie incassate sulle ricostruzioni e appalti. Il sospetto è che il governo del Paese abbia voluto tappare la bocca al diritto dell’opinione pubblica di farsene una.

Bookavenue ha da sempre, e con coerenza, difeso la sua indipendenza di giudizio scegliendo sempre di non schierarsi, tuttavia l’enormità della forzatura offende la società civile di questo Paese e, per questo, protesta in egual modo il proprio dissenso espresso pure dalla Associazione Italiana degli Editori al cui appello dà piena adesione.

la redazione 

Pubblicato in Elzeviri
Etichettato sotto
Mercoledì, 20 Gennaio 2010 07:22

Alberto Bevilacqua. La califfa 45 anni dopo

copertinaROMA. Avevamo appena iniziato a girare La califfa racconta Alberto BEVILACQUA , e Romy Schneider, nonostante fosse una bravissima professionista, non era ancora entrata nella parte. A volte perdeva la pazienza, si arrabbiava, diceva che era stanca e che voleva rinunciare. Poi, per darsi coraggio, di tanto in tanto allungava la mano verso un bicchiere di vino fresco. Io volevo evitare a tutti i costi che bevesse oltre misura e, di nascosto, mescolavo con acqua quella che era la sua bevanda prediletta>. Il film tratto dalla <Califfa>, suo romanzo di gran successo, segno' per lo scrittore emiliano l' esordio nella regia.

Pubblicato in Storie
Giovedì, 21 Gennaio 2010 10:42

J.D.Salinger, ricordi di disubbidienza

L'ultimo "lavoro" di Salinger risale al 63 tradotto in italiano da Einaudi, " Alzate l'architrave carpentieri Seymour". Come si è già detto e letto da più parti, l'autore del Giovane Holden si era ritirato da tempo nel New Hampshire rifiutando praticamente di rivolgersi al mondo. C'è da chiedersi cosa contenga la sua cassaforte di casa, quali capolavori il grande scrittore abbia nascosto. Probabilmente come accaduto in precedenza, (penso a Kafka con romanzi come "Il castello" e soprattutto "Il processo" usciti dopo la morte dell'autore), i prossimi mesi sveleranno il lascito a quel mondo che ha rifiutato di incontrare per quasi sessant'anni. Certo, l'esperienza di lettura delle storie di Holden Coufield è stata determinante per il sottoscritto come molti delle generazioni di lettori a venire da quel lontano 74 in un campeggio del Gargano in poi. Il ricordo, è quello di un libro di disubbidienza innanzitutto. Almeno dal mio punto di vista di allora. Forse fu proprio la lettura del giovane Holden a iniziare il rito di passaggio alla adolescenza con tutto quel che segui. Comprese le litigate furiose con mio padre. Ma il giovane Holden fu anche altro. Fu la scoperta del romanzo civile, fu la scoperta della letteratura americana, amore questo mai abbandonato, fu la via maestra ad altri autori, da Henry James a Hemingway, da Twain, a Melville da Faulkner a Fitzgerald. Mischiando classici e contemporanei. Ragioni queste, che non mi sottraggono dal consigliarlo continuamente agli adolescenti (con buona pace per certi insegnanti che dimenticano di farlo). Leggendo gli articoli sui giornali americani riguardo la morte di Salinger mi ha colpito una dichiarazione riportata dal Times riguardo la proverbiale riservatezza dell'Autore, dice: "La notorietà è una terribile invasione della mia privacy. Mi piace scrivere, adoro scrivere, ma solo per il mio personale piacere". Chissà se questa dichiarazione non presagisca pubblicazioni di romanzi inediti nel prossimo futuro. mg 29-01
Pubblicato in Letture
Lunedì, 07 Luglio 2008 15:11

Fernando Pessoa e i gioielli di famiglia

foto autoreLisbona, luglio.
L'ultima paura coinvolge il ministero dei beni culturali portoghese e non per un caso di corruzione e neanche per furto di preziosi rubati, ma per un poeta e... della corrispondenza. Come accade in questi casi, quello che accade è una finestra da dove osservare il carattere di una nazione.

Cosa è successo: gli anziani eredi di Fernando Pessoa, il (mio) grande scrittore portoghese, hanno messo all’asta la corrispondenza tra il loro celebre congiunto e Aleister Crowley, un altro grande del 20° secolo e non solo britannico per questioni anagrafiche (si sa: la letteratura rende cittadini del mondo), mistico, alpinista, scrittore e praticante di magia nera. Il Ministro portoghese della cultura José António Pinto Ribeiro è tra coloro che hanno soccorso la memoria storica del Paese prima che le lettere lascino il Portogallo. Gli eredi hanno già venduto più di un manoscritto o diari di Pessoa, che la Biblioteca Nazionale del Portogallo ha acquistato periodicamente fino all'anno scorso. Dal momento che gran parte del lavoro di Pessoa rimane inedito, gli studiosi temono che la dispersione dei documenti (ha lasciato dietro di se circa 30000 documenti tra scritti, storie e romanzi ancora inediti) renda più complesso da decifrare ciò che resta di uno dei più “voluminosi” fra i grandi scrittori dell'era moderna.

Pubblicato in Reading room

foto autoreAleksandr Solzenicyn, la cui caparbia e solitaria lotta letteraria, ha acquisito nel corso degli anni il sentimento della profezia, l'autore che ha rivelato le pesanti afflizioni del comunismo sovietico in alcune delle opere più potenti del 20° secolo, morì a Mosca una domenica mattina di inizio agosto del 2008 all'età di 89 anni senza clamore e senza troppo disturbare. Quello, è stato un giorno triste per il mondo. Davvero.

Pubblicato in Reading room
Pagina 9 di 9


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.