Carmine Abate ha vinto il Premio Campiello

Dunque, Carmine Abate con il suo romanzo “La collina del vento, ha vinto l’edizione del cinquantenario del Campiello, il premio letterario più prestigioso della nostra letteratura ma, forse, più debole in termini di vendite dei libri del suo “concorrente romano”: lo Strega.

La serata della Fenice, che ha premiato, tra l’altri, Dacia Maraini con un premio speciale alla carriera, è filata liscia fin dalla metà dello spoglio, quando si è capito che l’Autore avrebbe tirato la lunga fino alla fine della conta dove, su 273 voti pervenuti, un terzo di questi gli ha dato la propria preferenza facendolo vincere con 98 voti. Seconda classificata Francesca Melandri che, per Rizzoli, ha concorso con “Più in alto del mare” a 5o lunghezze di distanza. Successivi, poi, i piazzamenti di Marcello Fois con il “Tempo di mezzo” edito da Einaudi con 49 voti, Marco Missiroli con “Il senso dell’elefante” edito da Guanda con 36 preferenze e, all’ultimo posto, Giovanni Montanaro che, con “Tutti i colori del mondo” pubblicato da Feltrinelli, ha chiuso la cinquina con 32 voti.

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