Per filo e per segno

« Sono poverella, figlia mia. Che ti posso dare io che non ho niente?»

«Puoi darmi, commarella, i fili persi della tua bottega».

«Che ci vuoi fare?»

«Ci voglio fare un gomitolo di filo».

«È cosa faticosa, creaturella. Sono corti i fili persi. Per fare un filo li devi annodare…

Dammi il permesso, vecchia commare, di raccattare i fili perduti».

«E sia», disse la sarta … ( pag.3 )[segue ]

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