Tag: classici
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Perché leggere Emily Brontë
Emily Jane Brontë aveva solo 27 anni quando iniziò a scrivere il romanzo anticonformista ed elettrizzante Cime tempestose. Tre anni dopo, morì. Fuori sintonia con il suo tempo e ricordata come la più strana delle sorelle Brontë, ci sono molte cose che non sappiamo di lei: la maggior parte dei suoi documenti è andata distrutta…
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Perché leggere Giro di Vite
Scrive l’Independent il 16 ottobre del 1989: “Giro di vite”, è la storia più disperatamente agghiacciante di tutte e che sia mai stata letta in qualunque letteratura, antica e moderna”. Lo è davvero? Forse si. Valeria Belledi nella Reading Room
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Richard Yates, Revolutionary road
Revolutionary Road, romanzo dell’americano Richard Yates (1926-1992) pubblicato nel 1961 e ambientato nel 1955, è una seminale, spietata biopsia dei maligni tessuti patologici che covavano dentro le ridenti casette suburbane celebrate dal cinema americano e invidiate dal resto del pianeta. Michele Genchi per il Reading Room
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Leggere Dostoevskij ad agosto. Terza puntata
Nella terza e ultima puntata del suo viaggio letterario alla scoperta – e quindi all’invito- della lettura di Dostoevskij, Valeria Belledi fa i conti con la violenza intrinseca dentro le pagine di alcuni dei suoi più celebri romanzi. La stessa che, come ieri, si riscontra nella società russa di oggi. Ma c’è molto altro.
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Leggere Dostoevskij ad agosto. Seconda Puntata
Prosegue il racconto di Valeria Belledi su Fedor Dostoevskij tra esperienza personale e critica letteraria e le ragioni per leggere questo gigante della storia della letteratura. Seconda Puntata.
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Leggere Dostoevskij ad agosto. Prima Puntata
Può la letteratura predire i tempi con largo anticipo? Sembrerebbe davvero di sì. La nostra collega e amica Valeria Belledi, studiosa di letteratura russa, ci invita a leggere il gigante della letteratura non attraverso un elenco di libri da leggere ma con una lunga conversazione e racconto personale. Un viaggio letterario che mette insieme le…
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Tutto quello che avreste voluto sapere su Wilki Collins e non avete mai osato chiedere
“Ho sempre sostenuto che l’unico importante fenomeno presentato dalla società moderna sia l’enorme prosperità dei folli.” L’Autore. Wilkie Collins nasce a Londra l’8 gennaio 1824. Il padre William, paesaggista, ha in mente per il figlio un futuro fuori dal mondo dell’arte. Infatti Wilkie all’inizio si cimenta con il commercio del thè, scoprendo, però, di non…
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Michail Bulgakov, Appunti di un giovane medico
di Silvia Belcastro Siete scontenti del sistema sanitario? Il rapporto medico-paziente non vi soddisfa? Vi sembra che il chirurgo che vi ha operato farebbe meglio a dedicarsi all’uncinetto? Ebbene, fermatevi: avete bisogno di sapere che la Medicina può ancora essere Poesia.



