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Martedì, 20 Giugno 2017 05:56

il prezzo del sogno

Scritto da Marco Crestani

Nell'America degli anni Quaranta, Pat (Patricia Highsmith) è una sorta di malvivente: determinata e spietatamente libera, ama le donne e vuole fuggire da ogni ipocrisia. È scappata dal Texas e da una madre autoritaria e accentratrice per inseguire il sogno di diventare scrittrice: nei salotti letterari si sente fuori luogo e in grande imbarazzo, ma ha una prontezza e una perspicacia uniche, oltre a un talento straordinario. Per lei la vita e la scrittura – che è piacere, felicità, beatitudine, qualcosa di incredibile che fa sentire vivi – si fondono tra loro nutrendosi l'una dell'altra in modo prodigioso. È questo il prezzo del sogno: è inquietudine, cura, impegno, ma anche frustrazione e inappagamento.

 

 

E Pat è logorata dall'apprensione, dall’affanno. Non sopporta la falsità assurda dell'american dream e se ne va in Europa cambiando del tutto la sua vita. Scriverà romanzi e racconti che affascineranno i lettori di tutto il mondo. Perché per lei scrivere è vivere vite impossibili nella realtà consueta. È riconoscersi nella forza della parola per uscire dalla propria pelle e indossare quella dei personaggi che appassionano, pagina dopo pagina.

"È il giugno del 1946, l'America ha vinto la guerra, l'America è il centro del mondo e New York il cuore pulsante di quel Paese vasto e straniero che è il suo. Pat cammina per la città in uno stato di quasi terrificante euforia. Attorno a lei, come un'evidenza tangibile, la presenza della donna che conosce da poco e che è già tutto. Carol. Le strade risuonano ancora dell'eco dei suoi passi, l'aria del tramonto estivo è impregnata del suo profumo leggero, tutte le donne che passano sono copie imperfette di lei, specchi obliqui che per un attimo lasciano intravedere quell'unica, perfetta immagine."

...

"Quello che mi disgusta è la mia capacità di fingere di stare al gioco. Ogni giorno, ogni momento, desidero mandare tutto all'aria, eppure non lo faccio. È come se avessi deciso di vedere fino a che punto posso arrivare con questa finzione.
La mia vera vita è quando scrivo. E quando rileggo le lettere di Ellie, e il tempo che passo con lei nell’immaginazione
."

...

"La morte come finzione e via di fuga. Un corridoio oscuro tra le stanze della vita, così illuminate e false."

il libro:
Margherita Giacobino, Il prezzo del sogno, collana Scrittori italiani e stranieri, Mondadori 2017.

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