tu sei qui: Home Elzeviri scienze sociali
scienze sociali

Visualizza articoli per tag: scienze sociali

Sabato, 30 Luglio 2011 15:57

Il re del mistero è Wojtyla, non Nesbo

Dimenticatevi la Scandinavia: non è Jo Nesbo il re delle storie misteriose, ma un sacerdote alto e prestante venuto dall’est Europa che si chiamava Karol Wojtyla. Per convincersi che questa non è un’iperbole basta osservare il gran numero di testi saggistici e di inchieste giornalistiche che da diversi anni invade le librerie nel tentativo di portare ai lettori qualche lume in più sulla vita dell’uomo che divenne il più grande papa del Novecento col nome di Giovanni Paolo II.

Pubblicato in Elzeviri
Lunedì, 25 Luglio 2011 05:50

Franco Cassano. L'umiltà del male

Il vantaggio del male sul bene, spiega Franco Cassano in L’umiltà del male (Laterza), dipende dalla sua antica confidenza con la fragilità degli uomini. Il demagogo e il dominatore conoscono a fondo le debolezze degli uomini e sanno volgerle a proprio vantaggio.

Il bene (chi lotta per la libertà) è invece “così preso dall’ansia di raggiungere le sue vette che spesso finisce per voltare le spalle all’imperfezione dell’uomo, lasciandola tutta nelle mani delle strategie del male. Chi ha gli occhi fissi solo sul bene, spesso ha deciso di non guardare altrove: l’urgenza di giudicare, di misurare l’essere sul metro del dover essere, lo porta a guardare con impazienza chi rimane indietro, e tale mancanza di curiosità lo porta alla sconfitta. Il male approfitta della distrazione o della boria del bene per mettere le tende e costruire alleanze”.

Pubblicato in Letture
Domenica, 03 Luglio 2011 07:40

Il prezzo delle storie

Tutte le storie hanno un prezzo, anche se non sempre corrisponde a quello che appare sul retro della copertina. Lo sanno i lettori e lo sanno gli scrittori: nessuna storia è mai innocua, tanto meno gratis. Non conta che siano narrazioni poderose, belle e indimenticabili oppure storielle insulse e senza alcuna logica; persino la fiaba di Cappuccetto Rosso alla fine ti presenterà il conto, magari anni dopo, quando in barba a tutta la tua civiltà ti sorprenderai a considerare ovvio e normale che sparino in faccia a Bin Laden per rendere il tuo mondo un posto migliore.

Pubblicato in Letture

E' un pò che ho lasciato da parte quello che accade nella società americana distratto da molte altre cose, l'occasione di recupero mi è stata data dall'arrivo sulla scrivania di questo saggio dove, con pazienza e bravura, David Shipler, ha documentato il ​​crollo della libertà americana nel suo libro: "The Right of the People, How our search of safety invades our liberties" (I diritti del popolo: come la ("loro") ricerca di sicurezza ha invaso la ("loro") libertà" (Knopf, 400 pp,).
Non che gli americani sembrano preoccuparsi più di tanto. Due i timori diffusi - la criminalità e il terrorismo -  li hanno portati volentieri (se i voti congressuali sono un indicatore) a rinunciare alla libertà tutelata dalla Carta dei Diritti, dice. A Washington DC, Shipler accompagna una pattuglia della polizia in servizio alla ricerca di armi illegali con la risultante di mostrare come il come sottoproletariato nero della città, ha perso la sua protezione dal Quarto Emendamento da perquisizioni e sequestri di persona veri e propri, del tutto immotivati.

Pubblicato in Reading room
Domenica, 15 Maggio 2011 07:55

Decrescita. Una nuova parola per il futuro

Il lavoro di Daniel Kahneman ha aperto una strada nuova per chiunque non si rassegni a vedere l'economia solo come un metodo per arricchire i banchieri a spese di tutti gli altri: Kahneman ha contribuito in modo decisivo a riportare le persone e le dinamiche relazionali nell'ambito di indagine dell'economia. Tanto è vero che Nassim Taleb apprezza molto Kahneman: Taleb ha visto con largo anticipo che alcuni banchieri stavano mandando il mondo a gambe all'aria e non ha mai accettato di rassegnarsi all'idea di lasciarli fare.

Pubblicato in Letture
Sabato, 30 Aprile 2011 11:58

Freud era un impostore. Parola di Onfray

copertinaIn Francia la battaglia dura già da mesi, in Italia invece ha inizio solo adesso, con il lancio pubblico della pietra dello scandalo: si tratta del libro “Crepuscolo di un idolo - Smantellare le favole freudiane”, nuovo saggio al vetriolo del francese Michel Onfray (Ponte alle Grazie editore). L’idolo da buttar giù dal piedistallo è nientemeno che il padre della psicanalisi, Sigmund Freud: un’impresa epica, forse più complicata che far sloggare Gheddafi dalla Libia, cui poteva accingersi solo un filosofo libertario, mediatico, provocatore, amante del ring e della rissa, come Onfray: un intellettuale da sbarco che nel corso di una rapida carriera ha già sistemato il Padreterno (“Trattato di ateologia”) e in blocco la sua stessa materia (“Controstoria della filosofia”).

Pubblicato in Letture
Giovedì, 14 Aprile 2011 09:02

Tahar Ben Jelloun. La rivoluzione senza l'islam

foto autoreIn piazza per la democrazia così le rivoluzioni arabe hanno seppellito l´islamismo. Dall´Egitto allo Yemen, la protesta laica dei manifestanti. I dimostranti non sono scesi in strada in nome dell´Islam, ma i loro slogan facevano riferimento ai valori universali di dignità, giustizia e libertà.
Il racconto

Pubblicato in Elzeviri

Diete di stagione: abbiamo chiesto a Peter J. D'Adamo qualche suggerimento per alleggerire il nostro peso e i nostri perenni sensi di colpa.

Raccolgo il vostro invito e giro qualche suggerimento ai lettori di BookAvenue.

Perdere peso sembra essere un esercizio difficile per le persone che sono troppo pigre o troppo frustrate da precendeti tentativi (spesso andati a monte) per trovare una buona forma e in buona salute.  La maggior parte degli errori più comuni sono legati alla troppa pressione che c'è nella messa a fuoco dello sbarazzarsi del grasso il più velocemente possibile e mangiare troppo male il che, solitamente, finisce inevitabilmente alla rinuncia dei buoni propositi. Non preoccupatevi troppo, mi viene da dire, non fosse altro perchè in commercio ci sono una gran quantità di libri (...compresi i miei) che possono aiutarvi a perdere peso in modo naturale e allo stesso tempo semplici da seguire che vi faranno apprezzare la facilità e il tempo breve con cuii riuscirete ad ottenere una buona forma e un pò di salute in più.

Pubblicato in Elzeviri
Etichettato sotto

I conflitti armati che hanno funestato il secolo scorso, e non sembrano destinati a cessare, sono la prova di quanto sia illusoria l'idea del "pacifismo lacrimoso" di cui parla Aldous Huxley: l'idea cioè che basti mostrare agli uomini le crudeltà della guerra perchè essi finalmente vi rinuncino. E' urgente invece, secondo Eibl-Eibesfeldt , elaborare una nuova cultura della pace che, spazzando via ogni pregiudizo antropocentrico, riconosca la realtà istintuale che condiziona i nostri comportamenti.
Le ricerche condotte per anni dall'autore hanno contribuito a demistificare i luoghi comuni del buon selvaggio e di società animali idilliache: l'aggressività è diffusa ovunque, ma è sciocco colpevolizzare una funzione naturale per il semplice fatto che l'abbiamo in comune con la bestia. Proprio dal regno animale viene invece la prova che la natura ha imboccato la strada della risoluzione non violenta dei conflitti.

Pubblicato in Reading room
Venerdì, 11 Marzo 2011 17:20

A.Mario Banti, Il Risorgimento Italiano

copertinaNel 1861 si forma il Regno d’Italia: dopo molti secoli di frammentazione statale la Penisola è così riunita in un’unica compagine, i cui territori vengono completati nei dieci anni seguenti. È un evento rivoluzionario, vissuto in questi termini dai contemporanei, in Italia e fuori d’Italia. In questo libro, il lungo processo di formazione del movimento nazionale dai primi slanci patriottici di fine Settecento alle organizzazioni insurrezionali, ai tentativi rivoluzionari della prima metà dell’Ottocento, fino all’anno cruciale del Regno.

Pubblicato in Letture
Etichettato sotto
Pagina 15 di 18


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

Vita di libreria

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.