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Domenica, 12 Giugno 2011 20:59

Capricorno, Giugno 2011

Non spezzettare, compatta. Non diluire, concentra. Non ti perdere, unisciti. E visto che ci sei, non mettere neanche troppa acqua alle piante, perché poi si seccano. Insomma, Capricorno, non divagare in mille inutili corto-circuiti, guardati dall’alto e fai i totali, alla fine di una giornata in cui hanno prevalso le sottrazioni, le divisioni ma raramente gli addendi. E se hai bisogno di un promemoria, usa la relativa applicazione del tuo cellulare, oppure carica, e poi ascolta a loop sul il tuo lettore mp3 “Per fare un tavolo, ci vuole il legno”. Ti aiuterà a recuperare concentrazione.

Libertà, Jonathan Franzen

C’è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe. Il primo minuto della giornata lavorativa ci ricorda tutti gli altri minuti di cui è fatto il giorno, e non è mai un bene pensare ai minuti come a entità singole. Solo dopo che altri minuti si sono uniti al primo, nudo e solitario, il giorno assume un’identità più stabile.

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Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:59

Capricorno, Maggio 2011

Un po’ di sano snobismo, ecco quel che ti ci vuole. Non che le stelle ti suggeriscano fastidiosi sensi di superiorità però è il momento di un po’ di pulizia morale. A forza di accettare – per pigrizia, più che altro – le persone che via via stai incontrando, il tuo senso critico è scemato, ma la tua insoddisfazione si fa ogni giorno più grande. Per riprendere la mano, non c’è autore migliore di Oscar Wilde, che era in grado di leggere le persone con piglio fantasiosamente polemico e raramente si sbagliava. Puoi naturalmente scegliere altro, ma il nostro consiglio verte su:

Il Fantasma di Canerville, Oscar Wilde

Molte signore americane, nel lasciare il loro paese natale, assumono l’aria di eterne malate, pensando che questa sia una raffinata moda europea; ma la signora Otis non era mai caduta in tale errore. Aveva un’ottima costituzione e una vitalità davvero straordinaria.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:23

Capricorno, Aprile 2011

Che ne dici di un po’ di poesia? Poesia che potresti leggere qui e là, senza impegni di trame e senza sensi di colpa per quella stasi di saggi e romanzi sul comodino che dura ormai da settimane. Non hai la testa per la continuità e di certo, con tutto quel che succede nel mondo, non deve essere questo ad agitarti: datti ai pensieri sciolti, proprio come sei tu ora con:

Le solitudini e altre poesie, Luis De Gòngora

Mentre per emulare i tuoi capelli
oro brunito al sole splende invano,
mentre sdegnosa guarda in mezzo al piano
la tua candida fronte il giglio bello,
mentre più del garofano precoce
sguardi vogliosi attira ogni tuo labbro,
e mentre trionfa con sprezzante orgoglio
il tuo collo gentile sul cristallo,
godi collo, capelli, labbro e fronte,
prima che quanto fu in età dorata
oro, giglio, garofano, cristallo,
non soltanto in argento o viola tronca
si muti, ma tu e tutto unitamente
in terra, fumo, polvere, ombra, niente.

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Martedì, 01 Marzo 2011 07:28

Capricorno, Marzo 2011

Un ritorno ai classici, ecco cosa ti ci vuole, qualcosa che ti riporti ai primordi della vita e che nella sua semplicità ti guidi senza le arzigogolate sovrastrutture dei giorni nostri. Tra tutti, il consiglio delle stelle è un libro immortale che ti cullerà dolce verso il sonno o ti allieterà mattutine sedute in bagno. Il libro in questione è

 

Le favole di Esopo (Il cigno preso per un’oca)

Un signore allevava insieme un’oca e un cigno, non allo stesso scopo, naturalmente, ma l’uno per il canto e l’altra per la mensa. Quando giunse il momento in cui l’oca doveva far la fine per cui era stata allevata, era notte, e il buio non permise di distinguere l’uno dall’altra. Così fu preso il cigno invece dell’oca. Ma ecco che esso intona un canto, preludio di morte; col canto rivela la sua natura e, grazie alla sua voce, sfugge al supplizio.

La favola mostra come spesso la musica riesca a differire la morte.

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Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:55

Capricorno, Febbraio 2011

Sei molto ironico in questo momento, Capricorno, come se il leggero cinismo che da sempre cova dentro di te riuscisse proprio ora a venir fuori nel modo più giusto: divertendo senza ferire. Questo tuo giudizio tagliente sulle cose e sulle persone ti rende agli occhi degli altri desiderabile, una compagnia cara che si manifesterà nei prossimi giorni attraverso richieste di contatto sociale più intense del solito. Cavalca il momento e fatti aiutare da un grande autore di freddure, che diceva la triste verità con un sorriso sulle labbra.

 

Il malloppo, Marcello Marchesi

E se i giovani di oggi fossero fessi? Può capitare, ogni tanto, una generazione di fessi. Poi, la prossima, intelligentissimi.

 

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Sabato, 08 Gennaio 2011 15:24

Capricorno, Gennaio 2011

Buon anno, Capricorno! Tra poco uscirà al cinema “La versione di Barney”, perciò se non l’hai ancora fatto, sbrigati a leggere il libro; se invece sei già avanti col programma, aspetta l’uscita del film nelle sale e apriti al messaggio fondamentale che il romanzo contiene. Ricordati che i punti di vista sono fondamentali, oltre che inevitabili, e perciò non essere assillato dalla tua personale prospettiva, perché non c’è gara né vittoria in questo. Coltiva le tue idee perché se riuscirai a convincere almeno un altro individuo di almeno un tuo punto di vista, beh, quel momento sarà grandioso, perché avrai portato a casa non una vittoria, bensì un appoggio. Ed è quanto le stelle prevedono ti accadrà.

Mordecai Richler, La versione di Barney

Cosa fa?” gli chiesi una volta.
“Va per negozi, si fa mettere incinta, si sposa e divorzia. Mai sentito parlare degli assassini seriali? Lei è una moglie seriale”

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Lunedì, 06 Dicembre 2010 23:49

Capricorno, Dicembre 2010

Essendo un segno puntiglioso, tu del Capricorno sei il bersaglio preferito di molti luoghi comuni sulla lettura. Raramente lasci un libro a metà che non ti piace (perché raramente ammetti di aver fatto la scelta sbagliata); sottolinei i libri sempre e solo con la matita perché a vedere una traccia di penna - se non peggio, di un pennarello - su una pagina potrebbe venirti un infarto; non butti mai i libri né li regali: preferisci tenerli lì, odiosi nel loro occupare uno spazio che più degnamente qualche altro volume potrebbe occupare. E allora sai cosa c’è? Per provare a migliorarti, per provare a recuperare il piacere sul dovere, potresti leggere:

 

Norwegian Wood (Tokyo Blues), Haruki Murakami

Io leggevo molto i libri, è vero, ma non leggevo molti libri, perché a me piaceva leggere più volte quelli che amavo. Leggevo e rileggevo lo stesso libro molte volte, e a volte chiudevo gli occhi e mi riempivo i polmoni del suo odore. Il semplice annusare quel libro, scorrere le dita tra le pagine, per me era la felicità. (…)

- Cerca di pensare che la vita è una scatola di biscotti.

Diedi una bella scrollata alla testa per riordinare le idee e guardai bene in faccia Midori.

- Sarà il mio cervello che è lento, ma a volte non capisco le cose che dici.

- Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. E' quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti.

- Beh, è una filosofia anche questa.

- Ma è vero. L'ho imparato con l'esperienza, - disse Midori.

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Mercoledì, 11 Agosto 2010 08:56

Capricorno, Agosto 2010

Hai problemi in famiglia, ultimamente. Case o proprietà da sistemare, litigi da appianare, lavoretti che non puoi più rimandare. Ma qui c’è poco da fare: sono rotture di scatole e basta. Come tirarti su mentre dipani la matassa? Puoi leggere una storia dove i protagonisti stanno peggio di te. Non so se funzionerà, ma almeno avrai letto un bel libro.

Quello che ho amato, Siri Hustvedt

Mi vennero in mente le storie di giovanotti gettatisi dalla finestra in giacca gialla dopo aver letto il Giovane Werther. Una mania di suicidio collettivo. Goethe giunse a detestare quel romanzo ma, quando uscì, il libro creò scompiglio tra le personalità più vulnerabili. Teenie ispirava pensieri di morte stravaganti non solo perché pareva più malata degli altri amici di Mark, ma perché avevo cominciato a capire che, in quella cerchia, un aspetto poco sano era considerato attraente.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:58

Capricorno, luglio 2010

Se sei stanco - come sembra - dei rapporti effimeri che hai coltivato nello scorso inverno, se hai voglia di Amore (che non morde, sai?), se negli ultimi tempi hai provato la necessità di smontare tutte le armature di cui si circonda la gente, leggi “Tutti gli intellettuali giovani e tristi” di Keith Gessen. Tutti possono essere più forti degli altri, perché, non dimenticarlo mai, le insicurezze che hai tu sono le insicurezze di una generazione, qualunque sia quella cui appartieni.

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Domenica, 23 Maggio 2010 07:10

Capricorno

La dolce vita, ecco quel che ti ci vuole. Esci di più, Carpicorno, perché l’aria è dolce e lì fuori potresti conoscere gente interessante. Che tu sia a Roma o a Boretto, a Modica o a Bergamo Alta, che tu conosca creativi o semplici piacioni, che tu senta dire cose interessanti o delle emerite stro..ate, respira a pieni polmoni la diversità e guarda dove normalmente non faresti. Fai tua una curiosità altrui e nel far questo, rendi omaggio a una grande firma del giornalismo italiano, da poco scomparsa, che della vita voleva vedere tutto.

Venerati Maestri, Edmondo Berselli

Non è mica detto che per produrre cose importanti, utili o semplicemente divertenti sia d’obbligo affrontare le apocalissi. Questa è un’idea che ossessiona gli intellettuali italiani, qualsiasi mestiere facciano, i quali poi vi ricattano con il contenuto dicendovi con espressione ispirata: può darsi che il mio saggio, romanzo, film, canzone, programma sia brutto, anzi un vero cesso, ma non potete prescindere dall’importanza dell’argomento, la pace, la guerra, l’uomo, la donna, il risvolto umano, il sesso, l’anima, gli angeli, la perdita del senso, la ricerca di Dio.

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