Tema del mese. Scrivere ai tempi di twitter e letteratura di esordio. Ringrazio Carla Casazza e Isabella Paglia per i loro interventi.
Non molto tempo fa, commentando con Paola Manduca il successo di lettori di un suo articolo sulle “sfumature”, il libro dal grande successo planetario di James su BookAvenue, abbiamo convenuto sulla enorme disponibilità in rete di cose da sapere: ogni libro ha la sua recensione anche il più brutto, dicevamo. Ma la quantità di risorse disponibili sulla rete, impongono anche processi di lettura più rapidi tali da fruire di risposte capaci di soddisfare i nostri bisogni di sapere il più velocemente possibile. Oppure è vero il suo contrario? La velocità con cui si legge rende necessaria un’informazione didascalica. Della serie: siate brevi e vi leggeremo.
di Irène Cohen-Janca e Maurizio A. C. Quarello
Roma, una città che ha il privilegio di racchiudere al suo interno molte identità i cui elementi e caratteri si mischiano e si fondono in una miscela unica al mondo. La stratificazione temporale si coniuga in maniera affascinante con il suo sviluppo nello spazio. Utilizzando appropriate chiavi di lettura è possibile fare emergere ed indagare città a se stanti, colme di riferimenti storici e testimoni di culture e progettualità. Sicuramente poco nota ma assai intrigante, è la “Roma massonica”, costantemente sotto gli occhi di cittadini e visitatori, non si manifesta tuttavia alla stregua delle grandi antiche vestigia, delle chiese, dei monumenti importanti.


di Oren Lavie e Wolf Erlbruch
Un figlio assiste la madre, Annina, in fin di vita. In un lungo flashback che parte dalla Prima Guerra Mondiale e arriva fino ai giorni nostri, sullo sfondo di Livorno e di un’Italia che cambia, riviviamo la storia travagliata di Annina intrecciata a quella del figlio, che di fronte alla malattia della madre si ritrova a soppesare i propri errori.