Dialoghi per voce sola di Clara Piacentini

Con “Dialoghi per voce sola. Tre racconti in forma di monologo” Clara Piacentini non ha scelto la strada più semplice per raccontare il sentire delle donne e degli uomini a proposito dell’amore. Ma lei, con la sua scrittura vivida, emozionante, diretta e a volte esplicita, dura, si può permettere anche un “esperimento” così ardito. Ardito fin dal titolo che pare un ossimoro, il dialogo che in realtà è un monologo. Anzi, tre monologhi con cui un donna, all’apparenza la stessa, si rivolge a tre interlocutori diversi, uomini, e a tre tipi di amore di cui essi sono in qualche modo il simbolo: amore sciupato, amore sprecato, amore sognato.

Interessante la formula narrativa scelta, come se i testi fossero dei soggetti teatrali. E davvero si adatterebbero perfettamente a un Per voi Piccoli Lettori Crescono
Auguri allora e che vinca il migliore!
Il libro è finalista al Premio Strega Ragazzi 2020.
una storia nella quale ci si immerge senza più sapersene staccare, perché la scrittura dinamica, incalzante ti trascina dentro e ti fa sentire lì, vicino a ciascun protagonista, a sentire la meraviglia, la difficoltà, il dolore, la gioia di crescere e valicare il confine tra l’infanzia e l’adolescenza. . Nel primo monologo, L’amore sciupato, i protagonisti in carne e ossa di un “gioco delle coppie” inevitabile sono accompagnati da cinque figure molto eloquenti: Destino, Seduzione, Illusione, Disillusione, Disincanto. Nel secondo, L’amore sprecato, Chiara ascolta Lena e la sua storia di un amore che credeva forte e invece, chissà, era solo immaginato. Nel terzo, L’amore sognato, la voce femminile si rivolge a un uomo, o forse a se stessa, ripercorrendo i momenti di una relazione che è vissuta solo attraverso le parole di messaggi e mail, che probabilmente non era nemmeno una relazione ma una speranza di amore irrealizzata. Attraverso le parole della voce narrante prendono vita altri uomini e altre donne, le loro storie e i loro sentimenti. Che potrebbero essere quelli di molti lettori. Non ne esce granché bene l’amore in questi racconti. Come del resto accade nella vita reale. Perché spesso noi esseri umani l’amore lo sprechiamo per chi non se lo merita, per chi approfitta dei nostri sentimenti. Oppure lo indirizziamo verso chi crediamo, erroneamente, ci contraccambi. Oppure ancora lo desideriamo tanto e ci manca come l’ossigeno. Un altro bel lavoro di Clara, che con la sua delicatezza diretta e senza filtri, riesce a raccontare con eleganza anche i momenti in cui siamo più vulnerabili.

 

per BookAvenue, Carla Casazza

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Carla Casazza

Scrivo articoli, valuto, edito, correggo manoscritti, mi prendo cura di scrittori affermati o esordienti. Vivo tra i libri e per i libri e non mi bastano mai... Giornalista pubblicista, autrice, editor, agente letterario, Carla Casazza si occupa di scrittura e comunicazione editoriale con una particolare attenzione agli autori esordienti. Ha pubblicato "Montecuccoli 1937-38. Viaggio in Estremo Oriente" (Bacchilega Editore, 2006) e "Scritto sull'acqua" (Narcissus Self Publishing, 2012).

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