Categoria: Reading room
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Il peso del silenzio
Tra le nevi di Asiago, dove il tempo si ferma sulla tomba di Mario Rigoni Stern, un cammino solitario diventa riflessione civile. Contro l’amnesia di un presente cinico e superficiale, il peso del silenzio si trasforma in memoria viva: un invito a ritrovare, tra sassi e parole, la forza della coscienza. Il racconto struggente di…
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Magia, Potere, Politica
Cosa nasconde la politica di oggi? Cosa collega la storia del pensiero occulto ottocentesco, l’esoterismo e la loro influenza sulla politica internazionale di oggi? Gary Lachman cerca di seguirne le tracce dalle origini del New Thought fino al Pensiero Positivo e al New Age di ora. Una relazione tra le aspettative di felicità e ricchezza…
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Richard Yates, Revolutionary road
Revolutionary Road, romanzo dell’americano Richard Yates (1926-1992) pubblicato nel 1961 e ambientato nel 1955, è una seminale, spietata biopsia dei maligni tessuti patologici che covavano dentro le ridenti casette suburbane celebrate dal cinema americano e invidiate dal resto del pianeta. Michele Genchi per il Reading Room
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Fernando Pessoa e i gioielli di famiglia
Lisbona. Una terribile paura ha coinvolto il ministero dei beni culturali portoghese e non per un caso di corruzione e neanche per furto di preziosi rubati, ma per un poeta e… della (sua) corrispondenza. Parliamo del poeta che più di tutti rappresenta l’anima inquieta del Portogallo e dei suoi (esosi) eredi.
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Tutto quello che avreste voluto sapere su László Krasznahorkai e non avete mai osato chiedere.
Chi è e cosa scritto il Premio Nobel per la letteratura 2025 i cui libri sono stati spesso definiti cupi e provocatori. Sarà. Ma sono anche comici e profondamente umani. Hallberg, sul NYT, ha detto di lui: “Sembra un tipo che avrebbe potuto passare gli anni ’70 a cantare cover di Dusty Springfield e gli…
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Il difficile mestiere di scrivere
L’influenza della cultura occidentale su uno scrittore giapponese nato nel dopoguerra non era certo cosí sorprendente di per sé, anzi rispecchiava una formazione comune a un’intera generazione di giovani; ma era la prima volta che queste atmosfere venivano rappresentate nell’ambito della letteratura «alta». Inflluenzato da Kafka, Mishima, Soseki fino a Dostoevskij, alla sua attività ricca…
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Leggere Dostoevskij ad agosto. Terza puntata
Nella terza e ultima puntata del suo viaggio letterario alla scoperta – e quindi all’invito- della lettura di Dostoevskij, Valeria Belledi fa i conti con la violenza intrinseca dentro le pagine di alcuni dei suoi più celebri romanzi. La stessa che, come ieri, si riscontra nella società russa di oggi. Ma c’è molto altro.




