La minaccia jihadista che viene dall’occidente
Sono fin troppo noti i fatti di Parigi e dì, risalire ai fatti di Londra passando per Madrid; l’esercizio è pultroppo facile. La riflessione a pochi giorni di distanza dai fatti di Tunisi, non è priva di una certa carica di preoccupazione. Durante la trasmissione in TV di un video dei terroristi islamici, si è avvertita distintamente la nostra lingua uscire dalla bocca di uno loro. E’ il primo in italiano che abbiamo avvertito. Così come, a Tunisi, gli italiani hanno pagato il loro primo tributo di sangue all’Isis. Secondo le analisi dell’intelligence ci sono moltissimi stranieri che hanno aderito alla missione jihadista (sono stimati in tremila persone, da tutto l’occidente sugli undicimila combattenti presenti in quel teatro di guerra). Gli stati europei stanno implementando molte misure di sicurezza, compresa, quella di ritirare il passaporto a quei cittadini sospettati di aderire al jihadismo estremista in procinto di partire per le zone della Siria a combattere per le loro cause. O per arrestarli al loro ritorno.

Un recente sondaggio della Nielsen mostra gli evidenti affanni dell’editoria nel nostro paese. I dati aggiornati ai primi mesi di quest’anno e non ancora resi noti, parlano di un generale calo delle vendite, più marcatamente nel numero dei “pezzi venduti” segno di una sensibile diminuzione dei lettori e/o di sottrazione all’acquisto, e di una meno severa perdita in termini di valore (perchè i prezzi aumentano). 


Chick Corea è uno dei jazzisti più influenti della scena musicale internazionale da più di cinquant’anni. Dal 1973, praticamente ogni anno, tutti i suoi lavori sono entrati nella Bilboard list e con quasi la stessa frequenza ha vinto qualche premio (dal miglior album, al miglior gruppo e/o individuale Jazz e/o performance, eccetera eccetera).
“Qui comincia la storia. Racconta come sono entrato in possesso del Libro sanguinoso e come ho incontrato l’unza. Non è una storia per tipi dalla pelle sensibile e dai nervi deboli: a chi si ritrovasse in queste condizioni suggerisco di rimettere il volume sullo scaffale e di svignarsela con la cosa tra le gambe nel reparto dei libri per fanciulli.”
L’anno comincia male. Malissimo, anzi. Gli echi del bruttissimo 2016 sembrano arrivare fino a qui.
Un trasloco, una compagna di classe odiosa come vicina di casa, la promessa sempre rimandata di un cucciolo da accudire, la speranza di incontrare una vera amica: la protagonista di questo romanzo sarà soltanto una bambina, ma ne ha di cose a cui pensare!
Cresce il mercato del libro in Italia nel 2016, segnando complessivamente (libri di carta, ebook e audiolibri) un +2,3%, raggiungendo così quota 1.283 milioni di euro riferiti al settore varia nei canali trade (librerie, librerie on line e GDO). È questo il principale dato di sintesi dell’