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Il pensiero di Miguel Benasayag antidoto per i tempi tristi

miguel benasayag

Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista argentino è stato anche molto altro. Ha combattuto la dittatura del suo paese finendo in carcere e torturato insieme alla compagna di allora che rimase uccisa. È stato un combattente nella e della guerriglia guevarista, esperienza cui è seguìto, al suo termine, il suo trasferimento in Francia. Da esule, a Parigi, si occupa di infanzia e adolescenza. È il fondatore del collettivo politico internazionale “Malgre Tout”. Michele Genchi ne prende breve appunto per la Reading Room.

shakespeare & co

I prossimi trent’anni di BookAvenue

I nostri principi guida non sono cambiati e non sono mai stati così rilevanti o così necessari: l’indipendenza di scelta, un rifiuto assoluto di legami con la politica editoriale di chiunque, un impegno totale all’onestà, una sincera empatia per persone di ogni credo e colore dovunque esse provengano, una profonda fede nei valori che i libri ispirano e passione per la lettura come mezzo democratico di emancipazione degli individui.
Questo non è mai stato un giornale senza passione. Che senso avrebbe, del resto?
BookAvenue è in continua evoluzione, ma sono i nostri principi duraturi che ci definiranno nei prossimi anni.

trekking, foto di uomo al tramonto su sentiero di montagna

Escursionisti si nasce. Hiker si diventa

Trascorrere del tempo nella natura e avere esperienze che ispirano stupore, può anche ridurre lo stress e l’ansia. Un piccolo studio (*)del 2015 ha rilevato che le persone che camminavano nella natura per 90 minuti avevano meno probabilità di pensare negativamente su sé stesse – un fattore di rischio per la depressione – rispetto a quelle che camminavano in un ambiente urbano. Il ritmo colloquiale dell’escursionismo lo rende anche una forma di fitness ideale per chi ambisce a camminare sul Pacific Crest Trail con più di 2.650 miglia da percorrere. Ma forse è meglio procedere per gradi.

particolare della copertina

I romanzi furbi e quelli che non lo sono

Non molto tempo fa, rispondendo alla richiesta di consigli di lettura della nostra amica Paola Manduca, abbiamo finito inevitabilmente a parlare di letteratura. Non facciamo i critici letterari per mestiere, intendiamoci; siamo solo un gruppo molto eterogeneo di persone che condividono da diverso tempo una grande passione per i libri, motivo sufficiente per scambiarci alcune esperienze di lettura. Talvolta queste esperienze diventano cosa scritta per i lettori di queste pagine.
Di quel breve scambio di messaggi, mi è rimasta impressa una fulminante considerazione di Paola a proposito di quelli che lei definisce libri furbi. .

folla

La Turchia: cattiva maestra per l’Europa

Se il nazionalismo è un monito della deriva della democrazia, il dibattito pubblico, in specie quello italiano e europeo, non sembra badare ai pericolosi segnali che emergono sia nel vecchio continente che dalla Turchia. I recenti arresti di massa degli oppositori, il sindaco di Istanbul per primo, è solo l’ultimo esempio delle consegunze. Michele Genchi per il libro di Ece Temelkuran, Come sfasciare un Paese.