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michele genchi

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Non so cosa abbia detto la poetessa americana  Louise Glück quando l’hanno chiamata dalla Svezia per informarla di aver vinto il Premio Nobel per la letteratura di quest'anno. So, invece, cosa avrebbe potuto rispondere alla “Bartleby”: "Avrei preferenza di no. Grazie".

Ottobre è la stagione dei premi Nobel, il periodo, cioè, dove una manciata di persone viene catapultata nella fama e fortuna (dicasi: $1ML) grazie all'eredità filantropica dell'inventore della dinamite. Quattro dei sei premi intitolati ad Alfred Nobel sono generalmente indiscutibili - fisica, chimica, medicina ed economia - ma i premi per la pace e la letteratura suscitano passioni. Anche tra i redattori di BookAvenue, naturalmente. Consentitemi dunque una riflessione.

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Martedì, 08 Settembre 2020 09:36

Lo zio d'america è malvagio

Che gli Stati Uniti si siano trasformati in due barricate contrapposte, ora disposte a sparare l’una contro l’altra, è cosa nota visto quello che è accaduto a Portland recentemente. Donald Trump (1) ha incredibilmente sparato a zero sull’amministrazione locale senza dire una sola parola sull’accaduto.  Secondo uno studio condotto dall’università di Harvard e dalla Northeastern University, negli Stati Uniti ci sono circa 265 milioni di pistole la maggior parte nelle mani di appena il 3 per cento della popolazione. La guerra civile, le due guerre mondiali, i conflitti in Corea, Vietnam, Iraq e Afghanistan hanno ucciso  meno cittadini americani rispetto a quello delle vittime di arma da fuoco dal 1968 a oggi (2).

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Venerdì, 26 Giugno 2020 09:49

I romanzi furbi e quelli che non lo sono

Non molto tempo fa, rispondendo alla richiesta di consigli di lettura della nostra amica Paola Manduca, abbiamo finito inevitabilmente a parlare di letteratura. Non facciamo i critici letterari per mestiere, intendiamoci; siamo solo un gruppo molto eterogeneo di persone che condividono da diverso tempo una grande passione per i libri, motivo sufficiente per scambiarci alcune esperienze di lettura. Talvolta queste esperienze diventano cosa scritta per i lettori di queste pagine.
Di quel breve scambio di messaggi, mi è rimasta impressa una fulminante considerazione di Paola a proposito di quelli che lei definisce libri furbi. Questa semplificazione ha aperto le paratie di una diga piena di pensieri che sono precipitati a valle. Provo, cioè, la sensazione spiacevole di aver perso molto tempo a leggere libri che non mi hanno aiutato, come dice la Yourcenar nei taccuini in coda alle Memorie di Adriano, “ad ammassare riserve contro un inverno dello spirito”. Molta letteratura è stata intrattenimento fino a se stesso.

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Venerdì, 03 Aprile 2020 11:49

ll Cigno Nero del nuovo secolo

Il Coronavirus ha cambiato la faccia del mondo in meno di un mese: la metà delle persone del pianeta è chiusa in casa. Un evento così catastrofico lo abbiamo letto solo nei romanzi di fantascienza mai immaginando di entrare a farvi parte come protagonisti.  La malattia ha cambiato le nostre giornate ma anche quelle che verranno; l’economia, infatti, lancia il grido d’allarme sulla difficile ripresa che ci aspetta dopo l’emergenza. L’occasione giusta, in questi giorni di clausura forzata, per riprendere in mano un libro tanto attuale quanto il suo titolo in copertina: “Il Cigno nero”.

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Venerdì, 28 Febbraio 2020 17:44

Filosofisica

A prima vista i temi della filosofia non trattano gli stessi problemi delle opere della fisica. L’Essere, il Bene e il Male, la Libertà, la Felicità, il bisogno di credere in una fede, derivano da un certo tipo di domande che gli individui si pongono. La materia oscura, nane bianche o marroni, i buchi neri e le onde gravitazionali, il bosone di Higgs, il cosiddetto vuoto "quantistico" o la superconduttività appartengono a un altro tipo di domande. Lo spazio in mezzo a queste due categorie di soggetti sembrerebbe essere del tutto vuoto soprattutto perché non hanno chiaramente le stesse modalità d’interrogarsi. E’ il tema della ricerca di Etienne Kein appena tradotta dall’editore Carocci con il titolo Filosofisica.

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Siamo davvero così sicuri delle nostre convinzioni e su cosa le costruiamo? Quanto sappiamo veramente di come va il mondo? La scuola, la fame, lo stato sociale delle nazioni è arretrato rispetto a venti, quaranta anni fa come molti di noi pensano, o non è così? Non ultimo: hanno ragione i sovranisti a parlare d’invasione degli immigrati con tutto l’armamentario di sciocchezze connesse al tema?

Tranne l’ultima personale considerazione, le righe appena sopra sono alcune delle domande poste all'inizio del libro di Hans Rosling, Factfulness: dieci motivi per cui ci sbagliamo sul mondo e perché le cose sono migliori di quanto pensi. Uscito in aprile di due anni fa, ha continuato a diventare un grande successo che ha già venduto centinaia di migliaia di copie in tutto il mondo e che, lo dico con convinzione, va sostenuto anche da noi dove invece è già diventato merce da rendere all’editore. L’invito ai librai è di recuperarlo e rimetterlo per un po’ di tempo sui banchi.

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Mercoledì, 21 Agosto 2019 10:01

Più umano dell'umano.

Lo dico subito e senza troppo girarci attorno: un altro grandissimo libro di Ian McEwan che non deve mancare sugli scaffali di casa (in corso di traduzione con il titolo "Macchine come me" a breve disponibile in libreria per Einaudi). McEwan ha avvertito che questo non è un romanzo di fantascienza; a giusta ragione, aggiungo, perchè la distopia visionaria del racconto, che già ambisce al classico, lo mette al pari dei grandi romanzi che hanno saputo guardare avanti come: Zero K di De Lillo, il bellissimo l’Uomo bicentenario di Asimov e Gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick o, ancora, L'amore al tempo dei morti di Silverberg.

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tempo di lettura 5 minuti

Toni Morrison è morta qualche sera fa al Montefiore Medical Center di New York. Aveva 88 anni. La sua famiglia, in una dichiarazione rilasciata dall'editore, ha comunicato che è mancata "a seguito di una breve malattia e circondata dalle persone care alla sua vita. Era una madre, una nonna e una zia estremamente devota che si divertiva a stare con la sua famiglia e i suoi amici. Anche se la sua scomparsa rappresenta un'enorme perdita, siamo grati che abbia avuto una vita lunga e ben vissuta."
Nel 2012 il presidente Obama le conferì la più alta onorificenza (2) che un cittadino americano possa ricevere: La medaglia della libertà . E’ stata sposata con l’architetto Harold Morrison con cui ha avuto due figli e da cui ha divorziato dopo sette anni di matrimonio.

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tempo di lettura 10min

Solo dieci anni fa, Jonathan Franzen con David Foster Wallace e Jeffrey Eugenides erano considerati semplicemente un gruppo di romanzieri americani verso la mezza età. Nel diluvio di elogi, ricordi e apprezzamenti che seguirono al suicidio di David Foster Wallace, si manifestò rapidamente una nuova consapevolezza: quella, cioè, che Wallace e i suoi pari, costituivano la generazione letteraria americana dell’era di internet al pari di quella dei Bellow, Updike e Roth che aveva testimoniato la letteratura a stelle e strisce nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale.

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Domenica, 23 Agosto 2020 14:10

Populismo e democrazia. Una strana coppia

tempo di lettura 7 minuti.  eng.vers questo artiolo è stato pubblicaro il 19 Marzo 2019

Leggo dal libro di Fukuyama, Identità La ricerca della dignità e i nuovi populismi oggetto di lettura per la riflessione che segue: “ Trump rappresenta una tendenza più ampia nella politica internazionale, verso ciò che è stato etichettato come populista. I leader populisti cercano di usare la legittimità conferita dalle elezioni democratiche per consolidare il potere. Essi rivendicano una connessione carismatica diretta con "il popolo", che sono spesso definiti in stretti cluster etnici che escludono -a volte grandi parti della popolazione. A loro non piacciono le istituzioni e cercano di indebolire i controlli e gli equilibri che limitano il potere personale di un leader in una moderna democrazia liberale: i tribunali, la legislatura, i media indipendenti e una burocrazia apartitica ".

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