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Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:53

Gemelli, Maggio 2011

Gemelli, leggi un po’ qui: Nei momenti difficili ci sono ottimi motivi per smettere di leggere e continuare a respirare. Non avete niente di meglio da fare? Leggere, per non dire rileggere, è roba da pappemolle e zitelle depresse. Quando si sta attraversando un periodo negativo, il solo gesto di aprire un libro puzza di fuga dalla realtà e di vigliaccheria. Chi si mette a leggere se ha del lavoro da sbrigare? Chiamatemi pure vigliacca se volete, ma quando il confine fra dovere e paranoia si assottiglia di solito mi rannicchio con un vecchio libro in mano, come se la mia salute mentale dipendesse da quella lettura. Ed è vero: nei libri che amo trovo nutrimento, sollievo, evasione e speranza. Trovo anche qualcos’altro: eroine e autrici a centinaia, donne che nella loro vita reale e immaginaria hanno seguito un percorso sulle cui orme mi muoverò anch’io.

Ecco quel che ti si voleva dire e che una prefazione ci ha tolto dalla bocca.

 

La biblioteca delle donne, Erin Blakemore

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Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:52

Toro, Maggio 2011

In febbricitante attesa per la primavera che non arriva, elettrico per l’aria che comunque si annuncia nuova, allegro per il solo fatto che c’è più luce, in questo periodo dell’anno, caro Toro, tu desideri leggere solo saghe, se complesse e articolate tanto meglio. In questo mese di maggio la tua fantasia è al massimo e ti piace sfruttarla con epopee avvincenti. Eccoti accontentata.

La grande casa, Nicole Krauss

Lo scrittore adempie a una più alta missione, a quella che solo in ambito religioso e artistico si definisce una vocazione, e non può preoccuparsi troppo dei sentimenti di coloro di cui prende in prestito la vita... Non è un contabile, né è obbligato ad assumere il ruolo ridicolo e fuorviante della guida morale.

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Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:49

Ariete, Maggio 2011

Siete sempre convinti che dietro le cose difficili ci siano procedure difficili. E’ vero in molti casi, ma non in tutti. E di esempi ne avete sotto gli occhi tutti i giorni, quando comportamenti e abitudini che pensavate essere radicati come piante secolari, all’improvviso, quasi da sé, vanno via. E per sperimentare una via semplice ad una cosa complicatissima come il ricordare, per te, Ariete, niente di più pertinente dei consigli da parte dell’uomo con più memoria al mondo. E se lo dice lui che è facile, anche un testardo come te dovrebbe concedergli il beneficio del dubbio.

Più memoria, Gianni Golfera

Che cosa hai fatto fino ad oggi, quando volevi ricordare qualcosa di importante o utile? Probabilmente hai cercato di assimilare le informazioni che ti servivano attraverso la ripetizione, il metodo che io considero il meno efficace in assoluto per fissare nella propria mente i ricordi e per apprendere in modo permanente nuovi dati. Il nostro cervello è una risorsa straordinaria, meravigliosa, con illimitate potenzialità, ma nessuno ci ha mai insegnato come usarla correttamente.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:25

Pesci, Aprile 2011

Pesci, se le tue estenuanti strategie ti portassero a qualcosa, persino le stelle cambierebbero rotta e ti verrebbero fedelmente dietro anziché mettersi lì a dispensarti consigli. Siccome però di fatto non ne azzecchi una, tergiversi nei tuoi meandri muovendo passi falsi (falsi perché non si capisce mai se quello che stai dicendo è un sì o un no, se è un “provaci” o “non ti azzardare”), allora perentorietà è quel che ci vuole con te. LEGGI questo libro, e poi ne riparliamo:

Un delitto fatto in casa, Gianni Farinetti

È che se ami qualcuno – se scopri che ti piace, ti fa ridere, ti viene voglia di comprargli un maglione, di portarlo al mare, di dormire abbracciati – è naturale che prima o poi ti venga pure voglia di mettere su casa insieme, di decidere in due il colore delle piastrelle, di chi invitare a cena, di trascorrere insieme una settimana a Berlino, a Chicago, a Voghera! Altrimenti che senso ha? Ha senso prolungare all'infinito i fidanzamenti? Sempre in bilico tra casa tua e casa mia, i tuoi spazi e i miei? A rimbambirci con dei discorsi che girano a vuoto (che scivolano poi inevitabili in stucchevoli, appiccicose elucubrazioni psicanalitiche, che barba!). Mettiamo su famiglia una buona volta. Invecchiare insieme a qualcuno è o non è un naturale, sacrosanto desiderio, addirittura un diritto? Di certo, a lasciare che le cose vadano da sé, si rischia il nulla totale. Agguantati dal dèmone dell'immobilità.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:24

Acquario, Aprile 2011

Cose belle ti stanno accadendo, e ti muovi leggero/o come non succedeva da un po’. Ti sorprendi a guardare gli altri che ti guardano ma una luce nuova ti segue e ti rende decisamente speciale. Assorbi e sprigiona, beati del tuo aspetto in questo specchio d’acqua magico e quando sei giù, rispolvera le sensazioni di questi giorni, sensazioni che sono lì, non possono andarsene, perché c’è sempre una fata, un angelo custode, uno spirito benigno, un’energia positiva che veglia su di te perché certe cose non muoiano mai.

I racconti delle fate, Charles Perrault e altri

Perché m’avete fatto nascere maiale? Non è ingiusto rimproverarmi di una cosa di cui non ho colpa?”

“Io non ti rimprovero”, disse la Regina intenerita, voglio solo farti presente che, se sposi una donna che non ti ama, sarai infelice e farai la sua tortura: se tu potessi capire quel che si soffre in queste unioni forzate, non vorresti certo correrne in rischio: non val meglio restarsene da soli in pace?” (Madame d’Aulnoy, “Il principe cinghiale”)

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:23

Capricorno, Aprile 2011

Che ne dici di un po’ di poesia? Poesia che potresti leggere qui e là, senza impegni di trame e senza sensi di colpa per quella stasi di saggi e romanzi sul comodino che dura ormai da settimane. Non hai la testa per la continuità e di certo, con tutto quel che succede nel mondo, non deve essere questo ad agitarti: datti ai pensieri sciolti, proprio come sei tu ora con:

Le solitudini e altre poesie, Luis De Gòngora

Mentre per emulare i tuoi capelli
oro brunito al sole splende invano,
mentre sdegnosa guarda in mezzo al piano
la tua candida fronte il giglio bello,
mentre più del garofano precoce
sguardi vogliosi attira ogni tuo labbro,
e mentre trionfa con sprezzante orgoglio
il tuo collo gentile sul cristallo,
godi collo, capelli, labbro e fronte,
prima che quanto fu in età dorata
oro, giglio, garofano, cristallo,
non soltanto in argento o viola tronca
si muti, ma tu e tutto unitamente
in terra, fumo, polvere, ombra, niente.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:22

Sagittario, Aprile 2011

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:21

Scorpione, Aprile 2011

Scorpione, con te non badiamo a spese: per questa primavera tardiva ed euforica, appena dietro l’angolo dell’ora legale, le stelle vogliono regalarti in un libro solo tutto quel che, a indagare le congiunture astrali e a guardarti in faccia, è evidente che ti manca. E allora preparati a bere questa miscela esplosiva ed energizzante a base di: suspence (per vincere la pigrizia di questi giorni); colpi di scena (per risvegliare il torpore, che è pure mentale); 3) risate (che non bastano e guastano mai). Entonces, para ti:

Tua, Claudia Piñeiro

Aprii l’armadio e cercai qualcosa da mettermi. Dovevo essere perfetta ma senza attirare l’attenzione, non dimentichiamo che c’era di mezzo un cadavere. Non trovavo niente di adatto. In un certo senso era un’occasione speciale. Una non può presentarsi nell’ufficio del marito in jeans e scarpe da ginnastica.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:20

Bilancia, Aprile 2011

Secondo un recente sondaggio inglese, in Europa ciascuno di noi dice una media di 5 bugie al giorno. Ma se le bugie le diciamo, vuol dire anche che ci crediamo. Così come crediamo qualche volta alle bugie collettive, note col nome di ‘bufale’. Di libri del genere ne sono già stati pubblicati ma di questo ne apprezzerai la completezza. Alcune bufale sono dei piccoli capolavori di genialità (chi scrive riuscì a convincere un corteggiatore di essere una discendente di Giuseppe Mazzini) ma anche quelle collettive sono un passatempo orale di cui non ci stancheremmo mai. E allora, tu che di bugie stai riempendo l’aria, consolati e divertiti con:

101 stronzate a cui abbiamo creduto almeno una volta nella vita, Severino Colombo

L’incontro ravvicinato con un alieno è vivamente raccomandato – quasi obbligatorio – in una galleria di bufale. Magari non come quello, piuttosto animato, capitato l’11 maggio del 2007 a un contadino messicano, Marao Lopez, che l’alieno se l’è trovato davanti in carne ed ossa (ammesso che pure loro siano fatti così). Stando al suo racconto: l’ET era prigioniero di una trappola per topi in un fossato vicino alla sua fattoria, a Metepec, non lontano da Toluca. Marao ha dovuto faticare non poco, e pure farsi aiutare da altri contadini, per avere ragione della creatura che cercava di liberarsi ed emetteva stridule grida.

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Lunedì, 04 Aprile 2011 17:19

Vergine, Aprile 2011

Essere o non essere? Non è questo il problema. Il tuo dilemma è semmai: ricordare, anche se fa male, o dimenticare, affogando i ricordi in un fluido che ammortizza l’amarezza ma anestetizza tutti i sensi? Ricordare è anche un perdonare, se ci pensi, un perdonarsi, se serve. Ricordare è provare a capirsi. E ricordare, in fondo, è un atto di affetto verso se stessi. Se ti ci ritrovi, il libro che le stelle ti consigliano sarà stato opportuno:

Nel tuo deserto, Miguel Sousa Tavares

Questa storia che sto per raccontare è successa vent’anni fa. Mi è successa vent’anni fa e l’ho pensata spesso, ma senza mai raccontarla a nessuno, tenendola per me, per noi, che l’abbiamo vissuta. Forse avevo paura di rovinare il ricordo di quei giorni lontani, anzi, per dirla tutta, paura di smuovere quel sottile strato di polvere dove riposa, appena addormentata, la memoria dei giorni felici. (…). Sì, a volte mi succede questa cosa curiosa quando guardo agli anni passati: mi ricordo di tutti i dettagli – persino di quelli che all’epoca ritenevo senza alcuna importanza né significato – e tuttavia sono incapace di identificare il momento esatto in cui ho vissuto le cose. Come se continuassi a viverle per sempre, o come se non le avessi vissute mai.

 

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