tu sei qui: Home Elzeviri
Elzeviri

Non so cosa abbia detto la poetessa americana  Louise Glück quando l’hanno chiamata dalla Svezia per informarla di aver vinto il Premio Nobel per la letteratura di quest'anno. So, invece, cosa avrebbe potuto rispondere alla “Bartleby”: "Avrei preferenza di no. Grazie".

Ottobre è la stagione dei premi Nobel, il periodo, cioè, dove una manciata di persone viene catapultata nella fama e fortuna (dicasi: $1ML) grazie all'eredità filantropica dell'inventore della dinamite. Quattro dei sei premi intitolati ad Alfred Nobel sono generalmente indiscutibili - fisica, chimica, medicina ed economia - ma i premi per la pace e la letteratura suscitano passioni. Anche tra i redattori di BookAvenue, naturalmente. Consentitemi dunque una riflessione.

Il nostro collega Antonio Marco Conte ha incontrato Lorenzo Tanzini in occasione dell'uscita del suo libro.

Il titolo inizia con un numero: 1345. E' la data in cui veniamo immediatamente proiettati in un immaginario viaggio a ritroso nel tempo, a Firenze nell'epoca premedicea. Lorenzo Tanzini ci parla di finanza medievale, raccontandoci in modo assolutamente fruibile vicende poco note anche ai tanti appassionati di Storia.

Gli eventi riguardano la bancarotta cui andarono incontro numerose famiglie fiorentine di mercanti di denaro, i Bardi, i Peruzzi, gli Acciaiuoli per citare in principali. Una bancarotta causata dall'eccessiva esposizione nei confronti di sovrani stranieri e signori italiani, molto abili ad invogliare la concessione di prestiti per finanziare le loro avventure politiche, salvo poi inventarsi pretesti per disconoscere i propri creditori se non addirittura perseguitarli. Molto si era imparato da quanto già collaudato di recente in Francia da Filippo Il Bello contro i Cavalieri Templari.

La reazione della città a quegli accadimenti innescò una serie di meccanismi relativi al rapporto tra potere centrale subentrato nella gestione del debito. Scopriamo così l’origine dei termini “Monte” e “Magnate”.

L’autore si fa accompagnare sapientemente da Giovanni Villani, cronista dell’epoca, che ci ragguaglia sugli eventi vissuti in prima persona e sui protagonisti degli stessi e in questo percorso diversi temi stimolanti vengono a galla.

Su alcuni abbiamo interrogato direttamente l’autore.

Domenica, 24 Maggio 2020 09:41

Due anni senza Roth

Philip Milton Roth (Newark, 19 marzo 1933 – New York, 22 maggio 2018) è stato uno dei più noti e premiati scrittori statunitensi, considerato tra i più importanti romanzieri ebrei di lingua inglese, una tradizione che comprende Saul Bellow, Henry Roth, E. L. Doctorow, Bernard Malamud e Paul Auster.
In 30 romanzi, pubblicati durante la sua lunga carriera, ha raccontato pregi e difetti dell’America, scandagliando le inquietudini della società occidentale. Per molto tempo nella lista dei candidati al premio Nobel senza mai ottenerlo, con le sue storie ha creato un grande affresco dell’America contemporanea. Per ricordarlo, Rai Teche ha pubblicato un estratto del documentario “Philip Rpth rivelato”, in onda all’interno de “La storia siamo noi”, nel 2013. Ve lo proponiamo a beneficio del ricordo di questo gigante della storia della letteratura.

(fate clic sul titolo dell'articolo per vedere il docufilm rai)

 

I libri più letti quest'anno dalla nostra redazione. Di seguito le schede: cliccate sulla copertina per leggere le recensioni. Grazie! con l'occasione vi salutiamo e vi diamo appuntamento a dopo le festività. Buon Natale e Felice anno nuovo.

la redazione di Bookavenue

Pagina 1 di 63


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Vita di libreria

 

 

Sostieni l'impegno di BookAvenue

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.

 

BookAvenue ha avviato una azione di crowdfunding a sostegno delle attività del sito. Desideriamo allargare la base di offerta media di BookAvenue con la nascita di YouBook, il canale video e con BARB la nostra rivista di culture letterarie interamente online. Il progetto lo raccontiamo in una pagina dedicata.