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Domenica, 08 Agosto 2010 09:27

Ariete, Agosto 2010

La gelosia ti tormenta. Vedi tradimenti ovunque e stai diventando peggio di un complottista. Vorresti che tutto fosse tuo, sotto il tuo controllo, dentro il tuo possesso, ma non funziona esattamente così. Colui o colei che stai tentando di asfissiare col tuo atteggiamento rischia di essere ciò che più perderai. E la gelosia, a questi livelli, oltre che improduttiva, può anche essere molto pericolosa. Ripassane i rischi con:

La sonata a Kreutzer, Lev Nikolaevic Tolstoj

Mia moglie volle allattare di sua spontanea volontà tutti i suoi cinque figli. Ma dopo il primo si ammalò. I medici, che con gran cinismo la spogliavano e la maneggiavano in tutti i modi, cosa per cui io dovevo poi anche ringraziarli e pagarli cari, proprio quei dottori mi annunciarono con delicatezza che non poteva più allattare e così per quella prima volta le fu tolto l’unico mezzo che avrebbe potuto impedirle di fare la civetta.

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Domenica, 18 Luglio 2010 16:01

Pesci, Luglio 2010

Quel che devi fare in questo mese di luglio, caro Pesci, è non muoverti. Già troppo hai mosso o smosso intorno a te, con l’esito di produrre un mare di confusione che potrebbe ritorcersi contro di te (e, scusa se lo diciamo così, ti starebbe pure bene). Datti alla poesia, alla contemplazione, all’aulica osservazione di volti e tramonti, aspettando che le acque si calmino. Solo così potrai ritornare a tuffarti, stavolta stando attento a non fare troppi schizzi. Ogni Pesci avrà i suoi gusti, qui quel che il cielo consiglia è il classico dei classici, bene anche se alla sua seconda o terza lettura.

I fiori del male, Charles Baudelaire

La Natura è un tempio dove colonne vive

Lasciano a volte uscire confuse parole;

l’uomo vi passa attraverso foreste di simboli

che l’osservano con sguardi familiari.

Come echi lunghi che da lontano si fondono

In una tenebrosa e profonda unità

Vasta quanto la notte e quanto la luce,

i profumi, i colori e i suoni si rispondono.

Ci sono profumi freschi come carni infantili,

dolci come oboi, verdi come praterie

- e altri corrotti, ricchi e trionfanti,

che hanno l’espansione delle cose infinite,

come l’ambra, il muschio, il benzoino e l’incenso

che cantano gli abbandoni dello spirito e dei sensi.

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Domenica, 18 Luglio 2010 16:00

Acquario, luglio 2010

Oh oh, mi è semblato di vedele un obiettivo molto vicino! E’ vero, Acquario? E’ vero che stai mettendo a segno quanto inseguivi da tempo? Ora avvicinati con concentrazione ma anche con una buona dose di incoscienza, lascia che quanto hai seminato venga notato senza spingere troppo la mano e se hai dubbi su come fa, fatti consigliare da un grande quanto poco conosciuto capolavoro di letteratura e di vita quale:

Il giorno del giudizio, Salvatore Satta

Per questo egli era stato fatto prete, perché gli uomini hanno bisogno di una legge, e la legge non è la carta scritta, è un uomo che non ti giudica, ma ti indica i confini delle tue azioni.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:58

Capricorno, luglio 2010

Se sei stanco - come sembra - dei rapporti effimeri che hai coltivato nello scorso inverno, se hai voglia di Amore (che non morde, sai?), se negli ultimi tempi hai provato la necessità di smontare tutte le armature di cui si circonda la gente, leggi “Tutti gli intellettuali giovani e tristi” di Keith Gessen. Tutti possono essere più forti degli altri, perché, non dimenticarlo mai, le insicurezze che hai tu sono le insicurezze di una generazione, qualunque sia quella cui appartieni.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:56

Sagittario, luglio 2010

Stai costruendo il tuo futuro, e lo stai facendo veramente bene. Continua su questa strada che ti porta a stare in guardia dai competitors ma non zittire mai del tutto l’intuito che ti porta a capire di chi fidarti. La pelle è un indicatore chimico che può tradire, ma raramente lo fa. Gli occhi che incroci e che si soffermano nei tuoi anche solo per pochi istanti ti stanno dicendo che qualcuno a questo mondo che ti dà buoni e disinteressati consigli esiste. Prendili, sono gratis. Per te, niente di meglio di:

Mi fido di te, Francesco Abate e Massimo Carlotto

Il vino era un business importante per Chez Momò. Era tutto di qualità e lo vendevo caro. A volte carissimo. Ma il vino che piazzavo a ettolitri attraverso la mia rete di vendita mi faceva guadagnare molto di più. Mi ero comprato una palazzina con il Chianti Docg. Secondo l’etichetta doveva essere il frutto di vigneti delle campagne senesi che, in realtà, esistevano solo sulla carta. Il vino veniva dalla Puglia, dall’Abruzzo, dalla Sicilia e dalle Marche ed era imbottigliato, questo sì, da note aziende toscane. Poi erano arrivati i Nas e la guardia di finanza ed erano finiti in manette in quattrordici.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:55

Scorpione, luglio 2010

Certe volte riesci ad avere una faccia di bronzo veramente impressionante. E mai come in questo periodo la diplomazia ti sta obbligando a fare salti mortali troppo grossi: quel che rischi è che gli altri tendano a non considerarti un punto di riferimento affidabile (caratteristica che invece ti appartiene). Leggi allora “La storia delle mutande” e torna alle origini, quando vigeva il perizoma (il primo indumento a essere indossato nell’antica Roma), torna soprattutto ad essere quel che sei, perché chi ti sta intorno ti chiede solo questo.

La storia delle mutande, Luciano Spadanuda

Biancheria intima ed effluvi odorosi formano un binomio inscindibile. Esiste al proposito anche una ricca casistica del passato quando la scarsa igiene, e la moda, dovevano aver giocato un ruolo fondamentale. E’ famoso l’aneddoto di Enrico III. Il sovrano francese restò legato per tutta la vita a Marie de Clèves, innamoratosi di lei dopo aver respirato, in un gabinetto di toilette dove si era cambiata, l’odore della sua camicia sudata. Persino Goethe confessa di aver rubato alla signora Von Stein uno dei suoi corsetti per poterlo ammirare e annusare a suo piacimento.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:54

Bilancia, luglio 2010

Dì la verità che ti senti un po’ bambino ultimamente. Che sia arrivato qualcuno di molto piccolo nella tua vita o che tu abbia ritrovato vecchie biglie che avevi nascosto e poi per sempre dimenticato, stai ritoccando sulla pelle certe sensazioni, certi modi di vedere il mondo, addirittura suoni e sapori che sembravano lontani anni luce. Naturalmente, l’oroscopo di luglio ti consiglia di cavalcare il momento e di goderti appieno:

Colui che gli dei vogliono distruggere, Gianluca Morozzi

Volò lentamente e con calma sui tetti, ben attento a ogni movimento sospetto. Planò verso un rapinatore armato di coltello, e mentre il rapinatore e la vittima alzavano gli occhi stupefatti, Leviatan attirò il coltello telecineticamente. Lo fece con calma, in silenzio, senza espressioni particolari. Un semplice lavoro di routine. Consegnò il rapinatore urlante e scalciante alla polizia, senza neppure toccarlo, tenendolo a mezz’aria con il suo potere. Allo stesso modo impedì l’aggressione a una prostituta in zona Fiera, il furto di un’auto alla Bolognina, degli atti di vandalismo su una canina telefonica al quartiere Lame.

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Domenica, 18 Luglio 2010 15:53

Vergine, luglio 2010

Ma la pianti con tutto questo disfattismo? Se tu fossi il direttore di un coro, sarebbe di sicuro un coro della lamentazione. Una volta tanto cerca di ridere degli errori altrui, non fosse altro perché è più divertente che passare il tempo a smontarli. Fai un po’ di sana pratica con “Non ne ho la più squallida idea”, frutto di una raccolta fatta dallo stesso Bartezzaghi con l’impagabile contributo dei lettori.

Non ne ho la più squallida idea, Stefano Bartezzaghi

Tu non ti rendi conto della gravidanza della situazione.

Vuoi un applauso? Devo chiamare la cloche?

Non ho capito il nome: può farmi lo sperling?

Dio mi scansi e liberi!

Non mi allontano, resterò qui nei cipressi.

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Sabato, 17 Luglio 2010 15:17

468 pagine per un falso pulp allo squacquarone

copertinaChiedo scusa se la recensione del libro in questione non vi arriva dritto sulle scrivanie allo scoccare del mese, ma vorrei vedere voi alle prese con 468 (quattrocentosessantotto) pagine del nuovo romanzo di Isabella Santacroce. Romanzo che non coincide col suo libro più brutto, ma si tratta senza ombra di dubbio del più inutilmente lungo che sia stato mai scritto. Ho sempre trovato squallido ragionare coi libri in termini di mole, ho sempre condannato chi dichiarava di avere problemi di numeri di pagine, ma un conto sono I Fratelli Karamazov e un altro è Lulù Delacroix.

Domenica, 23 Maggio 2010 07:12

Pesci

Il New York Times ha, tra le altre, un’intera redazione che si occupa solo di una cosa: verificare l’esattezza degli articoli che verranno pubblicati. Chi ci lavora, passa il suo tempo a setacciare i refusi più remoti e a controllare ogni dichiarazione, riferimento e data contenute in un’intervista o di un editoriale, per evitare le brutte figure come le cause legali. Prima che chi ti sta intorno ti faccia notare cosa non va nel tuo atteggiamento, Pesci, fallo tu, mettiti le virgole, e scopri come si fa con

Virgole, per caso, Lynne Truss, che scrive il libro

In memoria degli strepitosi tipografi bolschevichi di San Pietroburgo, che nel 1905 pretesero per i segni di punteggiatura la stessa tariffa delle lettere, e in tal modo accelerarono direttamente la prima Rivoluzione russa.

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