tu sei qui: Home Premiopoli Il Nobel per la Letteratura a Svetlana Alexievich
Giovedì, 08 Ottobre 2015 19:24

Il Nobel per la Letteratura a Svetlana Alexievich

Scritto da gianna prisco

Il Nobel per la Letteratura 2015 è stato assegnato alla scrittrice e giornalista Svetlana Alexievich "per la sua opera polifonica, un monumento alla sofferenza e al coraggio del nostro tempo". L'autrice di 'Preghiera per Cernobyl', pubblicata in Italia da e/o e da Bompiani, è nata il 31 maggio 1948. "Non mi piace questo 84% dei russi che incita ad uccidere gli ucraini, mi piace il 'mondo russo della letteratura e della scienza' ma non rispetto 'il mondo russo di Putin e di Stalin'", ha detto in una conferenza stampa a Minsk la vincitrice del premio Nobel per la letteratura Svetlana Alexievich.

La scrittrice e giornalista bielorussa Svetlana Alexievich, Nobel per la Letteratura 2015, e favorita nei pronostici della vigilia, ha raccontato i principali eventi dell'Unione Sovietica nel secondo dopoguerra. Alle vittime della tragedia nucleare ha dedicato 'Preghiera per Cernobyl', il suo libro più famoso nel mondo, premiato con l'U.S. National Book Critics Circle Award, pubblicato in Italia da E/O, per cui è uscito anche 'Ragazzi di zinco' sui reduci della guerra in Afghanistan e 'Incantati dalla morte' sui suicidi dopo il crollo dell'Urss.
Tra i suoi principali titoli usciti in Italia anche la raccolta 'Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo" pubblicato da Bompiani nel 2014. Nel libro si trova uno spaccato della tramontata "civiltà sovietica", quasi un'enciclopedia dei sogni dell'"uomo rosso", di coloro che hanno vissuto quell'epoca anche esaltante e stentano oggi ad adattarsi a un "tempo di seconda mano".

Già in odore di Nobel nel 2014, la Alexievich, 67 anni, è nata in Ucraina, il 31 maggio del 1948 da padre bielorusso e madre ucraina, entrambi insegnanti. E' stata costretta a lasciare il suo Paese perche' perseguitata dal regime del presidente bielorusso Aleksandr Lukasenko che l'accusava di essere un agente della CIA. Dopo dodici anni vissuti all'estero, è tornata a Minsk. I suoi libri sono tradotti in oltre quaranta lingue e hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra i quali il Premio per la pace degli editori tedeschi alla Fiera di Francoforte nel 2013, il Prix Médicis essai (2013) e il Premio Masi Grosso d'Oro Veneziano (2014). La scrittrice quest'anno è stata anche ospite del festivaletteratura di Mantova (ansa)

Letto 1131 volte
Devi effettuare il login per inviare commenti


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

Classifiche

Vita di libreria

 

 

Sostieni l'impegno di BookAvenue

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.

 

BookAvenue ha avviato una azione di crowdfunding a sostegno delle attività del sito. Desideriamo allargare la base di offerta media di BookAvenue con la nascita di YouBook, il canale video e con BARB la nostra rivista di culture letterarie interamente online. Il progetto lo raccontiamo in una pagina dedicata.