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paola manduca

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:49

Sagittario, Ottobre 2010

La vita è come un mattone: tutto ciò che non metti in fila subito, ti si ripresenterà come un problema dopo. E allora tanto vale fare le cose per bene, perché la fisica, come la vita, ha le sue regole. Modificabili, per carità, ma solo dopo che si è fatto come dicevano loro.  Dunque il consiglio per te,  caro Sagittario di ottobre, è di tuffarti in un romanzo che si costruisce piano piano, in base alle logiche che sono rigorose anche per la scrittura.

Second hand, Michael Zadoorian

Il problema è proprio questo. Ne ho troppa voglia. E quando Theresa allunga una mano tra le sue gambe, per scivolare tra le mie, succede qualcosa, il cui nome preferisco lasciare in latino. È un incidente che non mi era mai capitato prima e, francamente, avrei preferito che continuasse a non capitarmi. Ma guardiamo in faccia la realtà, non faccio sesso da, ecco, quattro anni. Sono leggermente teso.

“Uh” dico.

“Oh” dice Theresa, notando la macchia che si allarga rapidamente sui miei pantaloni di gabardine, ormai rovinati.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:48

Scorpione, Ottobre 2010

Una cosa che mi impressiona sempre tanto è che solo gli italiani temono come un’onta irreparabile le c.d. figure di merda. Certamente anche negli altri paesi la brutta figura terrorizza ma certe espressioni di panico nell’inciampare di fronte all’uomo o donna che ci piace, o nello scoprire che sei stato tutta una cena col prezzemolo tra i denti senza che nessuno ti dicesse niente mentre tu continuavi a sorridere ignaro, beh, sono esagerazioni viste solo nel nostro Paese. E tu sei tra questi, perché tra tutti i segni il più affezionato al diktat del ritegno. Per capire da dove in parte viene fuori questo terrore nostrano, rileggi un classico dei classici, quale:

Fantozzi totale, Paolo Villaggio

Alla sera al rifugio si verificò un episodio assai curioso. C’erano degli ex impiegati licenziati, infilati in pelli d’orso bianco, che collaboravano col fotografo locale. Essi aspettano i turisti dietro l’angolo del rifugio, poi saltano fuori improvvisamente e li abbracciano. A questo punto il fotografo immortala la situazione. Va da sé che non tutti superano questo shock, comunque per i sopravvissuti la foto è assai preziosa. Fantozzi passeggiava distrattamente intorno al rifugio quando voltò l’angolo e l’orso lo abbrancò. Si sentì un tremendo ululato. In cima al campanile, a dodici metri d’altezza, c’era il Fantozzi che urlava: “Aiuto! Mandatelo via! Aiuto, un orso polare!”. Quando Fantozzi, dopo due ore trascorse a mezzo campanile, si convinse a scendere cercò penosamente di sostenere che aveva voluto fare lo spiritoso e che aveva “capito tutto”.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:47

Bilancia, Ottobre 2010

Per lungo tempo la vita di ognuno è impegnata ad andare avanti, a cambiare, a spostare orizzonti, ad allontanare ciò che si è. È giusto che sia così, ma il paesaggio dell’infanzia non si rimuove, lo si può solo tenere a bada per un po’. Poi torna, torna sempre. Riscopri allora da dove vieni in questa tua fase dell’anno che sovente ti rende malinconico. Qui un suggerimento per chi appartiene a Napoli, che va bene ugualmente per chi è nato a Bolzano. Gli affetti legati all’imprinting sono gli stessi per tutti, anche per chi vota Lega.

Napolide, Erri de Luca

Di tanto in tanto spunta su un giornale qualche graduatoria sulla vivibilità delle città, Napoli non primeggia. È colpa dei parametri presi in considerazione. Non c’è la voce “mare” che consola e odora, non c’è la voce “vento” che trasporta sabbie e spezie lontane, ma soprattutto non c’è la voce “vulcano” che dà peso di cenere e sveltezza di fuochista alla forgia di un popolo, e che popolo.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:46

Vergine, Ottobre 2010

Vergine, marzullianamente fatti una domanda e datti una risposta. Anzi, visto che ci sei, fatti un’intera intervista, perché hai bisogno di mettere a fuoco, in questo mese di ottobre, il tuo autunno/inverno. Sotto ogni profilo: lavorativo, sentimentale, addirittura sotto il profilo di come ti vestirai. Se non sai come fare, da quali domande cominciare a porti, uno spunto può venirti da questo libro, che raccoglie interviste a chi le interviste non le ha mai potute soffrire:

Gli antipatici, Oriana Fallaci

Non so, don Jaime. Non me ne intendo. A occhio e croce dovrebbe pagare, direi.

E lei crede che non lo farò? Guardiamoci negli occhi, querida. Io non sono un truffatore, un marrano. Sarò pazzo, bizzarro, ma la mia coscienza è pulita. Se avessi fatto qualcosa di male, se avessi vergogna di me, crede che sarei qui a parlare dinnanzi a un magnetofono senza arrossire? Querida, io sono avvocato, laureato fin dal 1945, e quei due o tre assegnucci a vuoto rappresentano l’unico delitto commesso in tutta la mia vita. Io odio il delitto, soprattutto se è piccolo.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:45

Leone, Ottobre 2010

Caro Leone, l’unico a capire sei tu. L’unico a sentire sei tu. L’unico a essere preciso e puntuale a questo mondo sei tu. In questo periodo, poi, meno che mai hai voglia di star dietro alla vacuità: troppe cose e troppo importanti occupano la tua vita e vuoi che funzioni così non solo per te ma per l’universo intero. Mettiti a leggere questo libro, dove il contrasto tra la superficialità dei fatti raccontati e la profondità della scrittura che li fa vivere ti sarà di qualche conforto:

Camilla Baresani, Un’estate fa

L’unico visibilmente entusiasta del mio intervento a zampa aperta era Arnaldo, perciò gli perdonai di essere stato persino con quella vecchiaccia proterva. Anch’io, del resto, avevo i miei begli scheletri nell’armadio. Solo che erano sparpagliati per la penisola, mica tutti concentrati tra Roma e Capalbio, a perenne testimonianza delle incerte strade del gusto amoroso

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:40

Cancro, Ottobre 2010

Nonostante il tuo carattere fortemente individualista, c’è una cosa al di fuori di te che ti interessa: l’ambiente. La tua pignoleria ti spinge a criticare chi non fa una corretta raccolta differenziata e ti arrabbi quando vedi che gli altri ignorano quelle che dovrebbero essere preoccupazioni di tutti. Uno dei temi che ti consigliamo di approfondire è l’impatto delle infrastrutture sulla società in cui vivi. A tutti piace che Roma si raggiunga da Milano in sole tre ore, ma il punto è: a quali costi? Il libro che ti consigliano le stelle per questo mese di ottobre è:

Fuori orario, Claudio Gatti

A sentire i top manager delle Fs che si sono succeduti negli ultimi due decenni, gli errori e i disastri sono sempre stati di chi li ha preceduti. Mentre i problemi sono sempre sul punto di essere risolti.

Il 13 dicembre 1996, dopo essere stato costretto alle dimissioni dall’ondata giudiziaria di Tangentopoli, Lorenzo Necci (il padre della Tav) scrisse una lettera all’allora presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. L’ex amministratore delegato di Fs asserì che durante la sua gestione (1989-1996) le Fs erano giunte “a un livello di efficienza paragonabile ad alcune delle migliori ferrovie europee”. Il suo successore, Giancarlo Cimoli (amministratore delegato del gruppo Fs dal 1996 al 2004), è stato ovviamente di tutt’altra impressione.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:35

Toro, Ottobre 2010

Sai qual è un trip nel quale cadi spesso, Toro? Sei un segno disordinato, creativo, confusionario, e per reazione metti in ordine in modo ossessivo, lasci poco spazio alla fantasia, cerchi di omologarti a chi fa una vita più equilibrata della tua. E invece ciò che dovresti curare è l’imprevedibilità, perché se la eviti, questa ti entrerà in casa facendo sbattere porte e finestre per il troppo vento.  E allora, per te:

E’ nata una star?, Nick Hornby

“Merda” ha detto Dave, “E adesso?”:

“Dove è andato secondo te?”

“E che ne so?”

“E se è scappato di casa?”

“Uno mica scappa di casa così. Mica ti dice: ‘mi faccio un panino’ e poi, sbam, se ne va” ha risposto Dave.

Sono rimasta zitta. Ma a quanto ne sapevo io, di solito succede proprio così.

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Venerdì, 08 Ottobre 2010 10:34

Ariete, Ottobre 2010

Per tutto il mese di ottobre, caro Ariete, non sopporterai nessuno. Vedrai difetti in tutti e il genere umano ti starà antipatico come non mai. Anziché contrastare questa tua – per fortuna momentanea – inclinazione, trova appoggio in chi ha fatto, anzi, scritto, lo stesso. E scopri come farlo con cognizione di causa con questo libro che si riferisce agli scrittori anche se in realtà parla (e sparla) di tutte le persone.

Il reato di scrivere, J. Rodolfo Wilcock

Per due motivi noti di carattere biologico (il sesso e la nutrizione) e per diversi motivi meno noti, di carattere tra l’istintivo e il patologico, siamo costretti a sopportare l’esistenza, la vicinanza e perfino il contatto di esseri contrari alla nostra ragione; questi esseri vengono genericamente chiamati gli altri.

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Lunedì, 27 Settembre 2010 17:35

Pesci, Settembre 2010

Pesci, sei il segno snob per eccellenza, ti muovi alla costante ricerca di ciò che è bello, a volte confondendo, soprattutto nelle persone, l’amabilità con l’affetto. Amante dell’arte, sai bene che la nobiltà non è questione di discendenza ma di cultura. Perché se la cultura va coltivata, il gusto va creato, e tu ne metti un mattone ogni giorno. Per te, e per questo settembre, ti va di approfondire questo aspetto? Leggi quel che ti consigliano le stelle, un saggio che però non è uno studio teorico ma frutto di ampie indagini empiriche.

La distinzione, Pierre Bordieu

Il gusto costituisce la manifestazione suprema del discernimento, il quale, riconciliando la competenza e la sensibilità, il pedante che comprende senza sentire e la persona di mondo che gode senza comprendere, definisce l’uomo compiuto

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Lunedì, 27 Settembre 2010 17:34

Acquario, Settembre 2010

Ma che vogliono tutti da te? Sei un segno pacifico e tutti invece ti tirano per la giacca – o la camicetta – per portarti dalla loro parte. Ti senti in difficoltà, a disagio, vedi gli altri sbranarsi, quasi sempre per stupidaggini, e avverti che il tuo tirarti fuori ti sta rendendo isolato dal mondo. L’equilibrio non sarà mai facile, perché la guerra continua è un talento innato di pochi: il più delle volte la gente si adegua. Ma ti conviene vivere ‘dentro’ e non ‘fuori’, cercando di raggiungere un buon compromesso e il consiglio non può non essere che:

Utopia e disincanto, Claudio Magris

Non è facile essere subito signori, nei propri rapporti col mondo, dopo essere stati a lungo sottomessi; la signorilità, la tranquilla modestia che non ha bisogno di affermazioni e riconoscimenti, quella noncuranza nei confronti di se stessi che rende sciolti e sereni, nascono dalla libertà e dalla sicurezza assorbite nella propria persona come un dato naturale. La violenza e l’ingiustizia, come ogni sofferenza e dolore, sono una cattiva scuola, lasciano i segni sul volto e sull’anima di chi li subisce.

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