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Martedì, 01 Marzo 2011 07:23

Leone, Marzo 2011

Qual è il colore del mare? Azzurro? Ma il mare messo in un bicchiere? E di notte? E col brutto tempo? Le sfumature, per te accessori superflui, orpelli di bijuotteria relazionale, sono invece - oltre che più divertenti della perentorietà - anche molto utili sul piano delle dinamiche sociali. Così una persona che odi può diventare “dal carattere difficile” e un uomo o una donna che ti annoia può trasformarsi in un uomo o una donna che “ha i suoi tempi”. Su questo filo si gioca il libro che le stelle ti consigliano per il mese di marzo, scritto da una donna non bugiarda ma reticente.

 

Bugiarda no, reticente, Franca Valeri

-       Ha dei rimpianti?

-       In che senso?

-       Qualche cosa che rimpiange di non aver fatto, per esempio.

-       Ma ci pensi bene, questo tipo di rimpianti è una mancanza di lucidità.

-       Pardon?

-       È molto probabile che le cose inevase siano quelle che non si sanno fare.

La giornalista in genere non si rassegna.

-       Non rimpiange per esempio di non aver avuto figli? O era una scelta?

Questo fa parte di un’altra classifica. La vita è più veloce del previsto. Su molte cose ci si accorge di essere in ritardo

Pubblicato in Leone
Martedì, 01 Marzo 2011 07:22

Cancro, Marzo 2011

Per te che ami programmare tutto; per te che tutto deve andare esattamente come hai previsto; per te che gli imprevisti li vivi così male che sprechi metà del tuo tempo ad arrabbiarti piuttosto che a predisporre subito una soluzione; per te un libro/un consiglio: il making of è interessante esattamente quanto il made, e a inserire nuove prospettive su uno schema prestabilito spesso si ottiene un risultato più bello, per te e per gli altri.

La violetta del Prater, Christopher Isherwood

Lo osservai per tutto il tempo della ripresa. Non era necessario guardare il set: l' intera scena era riflessa sul suo volto. Non distraeva l'occhio dagli attori nemmeno per un istante. Sembrava controllare ogni gesto, ogni intonazione, attraverso uno sforzo assoluto di potere ipnotico. Le sue labbra si muovevano, la sua espressione si rilassava e si contraeva, il suo corpo si protendeva o si raggomitolava sulla sedia, le sue mani si sollevavano e ricadevano per sottolineare le fasi dell' azione. Ora stava spostando Toni dalla finestra, ora sorvegliando un eccesso di precipitazione, ora incoraggiando suo padre, ora sollecitando una espressione più intensa, ora spaventato che la pausa andasse perduta, ora deliziato con il ritmo, ora di nuovo ansioso, ora veramente allarmato, ora rassicurato, ora commosso, ora compiaciuto, ora molto compiaciuto, ora cauto, ora disturbato, ora divertito. La concentrazione del regista è meravigliosa nella singolarità del suo proposito. E l'atto della creazione.

Pubblicato in Cancro
Martedì, 01 Marzo 2011 07:21

Gemelli, Marzo 2011

Il compitino per te, Gemelli, è facile facile, ma devi applicarti per difendere la missione dalla banalità del quotidiano. Ciò che devi fare è focalizzare la tua attenzione su quelli che sono i tuoi luoghi. Quali sono? La casa, d’accordo ma sai quel è il tuo angolo preferito? E il bar? Cosa aggiunge la routine del caffè al tuo risveglio? E hai un posto – sul posto di lavoro – che ti fa sentire a tuo agio più di altri? Ragiona su quelli e nel frattempo leggi questo, che è pieno di posti: la caserma, la trattoria, il bosco, ognuno carico di significati e di misteri persino per chi li vive dal di dentro.

Malastagione, Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli

Appena preso possesso della stazione, due anni prima, non aveva smesso di tormentare il comandante provinciale prospettandogli la situazione drammatica della zona, dichiarando, senza mezzi termini e per iscritto, che in caso di incidenti le responsabilità sarebbero ricadute su chi non lo avrebbe messo in condizioni di operare.[..] In estate c'era da tenere d'occhio una quantità di villeggianti che se ne andavano a spasso per i monti con la stessa attenzione con cui viaggiavano sotto sotto i portici di Bologna o in piazza della Signoria, a Firenze.

 

Pubblicato in Gemelli
Martedì, 01 Marzo 2011 07:20

Toro, Marzo 2011

Ti sei mai chiesto se sei un adulto o un bambino? E ti sei chiesto anche se è preferibile affrontare la vita con il candore di un bambino – rischiando la delusione – o con la saggezza di un adulto – rinunciando all’entusiasmo? Se hai la risposta, o se ti sei solo posto il problema, il libro che fa per te è “Il libro per bambini”, ma non lasciarti ingannare dal titolo: l’età dell’oro lascia sempre il passo a quella di bronzo (nella vita come nella storia), ma lo spirito può fare la differenza.

Il libro dei bambini, Antonia Byatt

I ricchi avevano automobili e telefoni, chauffeur e centralinisti. I poveri erano un fantasma minaccioso, da aiutare caritatevolmente, o sterminare senza indugi. Il sole splendeva, le estati erano roventi e luminose. La terra, qua e là, traboccava di miele, panna, dolci di frutta, birra, champagne.

Pubblicato in Toro
Martedì, 01 Marzo 2011 07:18

Ariete, Marzo 2011

Bisogna ogni tanto togliere i freni inibitori, dire - se non proprio tutto - almeno più del necessario e pensare l’impensabile, perché il pensiero censurato fa più male di quello incontrollato. Insomma, divertiti con i compromessi sociali, accettando solo fin dove vuoi i condizionamenti. Basta ricordarti che la società esercita il suo potere proprio attraverso i canali del conformismo. E chi per te meglio di Pynchon, una sorta di Salinger vivente, che ha sempre rifiutato gli schemi, di vita e editoriali?

Vizio di forma, Thomas Pynchon

Ai vecchi tempi, Shasta poteva passare settimane senza far niente di più complicato di una smorfietta. Ora gli stava sciorinando davanti una complicata combinazione di segnali facciali che Doc proprio non riusciva a interpretare. Forse roba imparata a scuola di recitazione. – Non è quello a cui stai pensando, Doc.

- Non preoccuparti, il pensiero viene dopo.

 

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copertinaLa figlia segreta segna l’arrivo di un nuovo talento nel panorama della letteratura mondiale. In capitoli brevi e incisivi esplora i temi della cultura e dell’appartenenza, intrecciando le vicende di due famiglie: una in lotta per la sopravvivenza nei sobborghi più poveri di Mumbai, l’altra alla disperata ricerca di un’unità nonostante le differenze culturali nella ricca California... segue

Pubblicato in Letture
Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:57

Pesci, Febbraio 2011

Nonostante l’habitat, è tua caratteristica stare per aria, fluttuare tra te e gli altri prediligendo l’aspetto psicologico, spesso commettendo l’errore di valutare prevalentemente sulla base di  di affinità  o discordanze affettive. Quel che ti serve in questo momento è un po’ di sana storia, del nostro passato che è anche il tuo. Una storia che non è fatta di date e di avvenimenti, non solo, ma di racconti di aneddoti che ti aiuteranno a capire che ogni processo di unità, come quello che stai cercando di realizzare per te, è frutto di fatica e di compromessi. Credi alle stelle, ti piacerà immensamente.

La patria bene o male, Carlo Fruttero e Massimo Gramellini

Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l’abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un’aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile.
Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell’Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, la breccia di Porta Pia, Caporetto, la marcia su Roma, il rapimento Moro, Mani Pulite, eccetera. Ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. C’è cronaca rosa e c’è cronaca nera, sinistri figuri stanno accanto a purissimi eroi, non manca Pavarotti, ma è assente la Callas. C’è il Vajont, ma non il Polesine. L’assassinio di Casalegno e non quello di Tobagi. Primo Carnera, Enrico Cuccia e Alberto Sordi non sono chiamati sul palco, solo citati di sfuggita.
(…) L’impressione finale è che questa Patria sia una difficile Patria, più volte sull’orlo del baratro, più volte nel baratro precipitata, con continue riprese anche stupefacenti, anche ammirevoli. C’è di che inorgoglirsi, ma purtroppo anche di che vergognarsi. Un Paese irritante, fastidioso, quasi sempre dilaniato da emotività contrapposte e che potrebbe fare molto di più, come dicevano gli insegnanti alle nostre mamme. E ovviamente molto di più avremmo potuto fare anche noi, narrando questa Patria nel bene e nel male.

Pubblicato in Pesci
Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:56

Acquario, Febbraio 2011

E’ tra le più citate tra i foglietti dei Baci Perugina, questo è vero. Ma è quel che ti ci vuole in un momento in cui la tua rinomata aggressività sta assumendo connotati cinematografici da “La guerra dei Roses”. Prima che la gente si stufi dei tuoi pugni sul tavolo, delle tue scenate di gelosia, della tua perenne insofferenza, riscopri la banalità dell’amore con questo libro di poesie di Elizabeth Barret Browning, “Sonetti del portoghese” e sospira di romanticismo, una volta tanto! E se proprio non te la senti, copri la copertina, come si faceva coi libri di scuola, potrai sempre mentire e dire di sta leggendo Ellroy.

SE DEVI AMARMI

 

E se mi devi amare per null’altro sia

che per amore. Non dire mai “L’amo per il

sorriso, per lo sguardo, per il modo

gentile di parlare, per le idee

che alle mie s’ accordano, che un giorno

mi resero sereno”. Queste cose,

mio Amato, possono in sé mutare o per te mutare.

Così fatto un amore può disfarsi.

E ancora non amarmi per la pietà che

le mie guance asciuga. Il pianto

può scordare chi lungamente ebbe

il tuo conforto, e perdere, così, l’ amor tuo.

Ma tu amami solo per amore dell’amore,

che cresca in te, in un’eternità d’amore!

Pubblicato in Acquario
Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:55

Capricorno, Febbraio 2011

Sei molto ironico in questo momento, Capricorno, come se il leggero cinismo che da sempre cova dentro di te riuscisse proprio ora a venir fuori nel modo più giusto: divertendo senza ferire. Questo tuo giudizio tagliente sulle cose e sulle persone ti rende agli occhi degli altri desiderabile, una compagnia cara che si manifesterà nei prossimi giorni attraverso richieste di contatto sociale più intense del solito. Cavalca il momento e fatti aiutare da un grande autore di freddure, che diceva la triste verità con un sorriso sulle labbra.

 

Il malloppo, Marcello Marchesi

E se i giovani di oggi fossero fessi? Può capitare, ogni tanto, una generazione di fessi. Poi, la prossima, intelligentissimi.

 

Pubblicato in Capricorno
Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:54

Sagittario, Febbraio 2011

Induzione e deduzione: se questi sono gli opposti del range, tu sei fermo al primo. Intuisci ma non deduci, il che non comporta niente di grave, se non fosse che non riesci mai a vedere un problema nella sua parte conclusiva (leggi: risolutiva). Ma il consiglio delle stelle per te, Sagittario, è puntuale e anche semplice. Non si tratta di leggere un libro bensì un articolo redatto da S. S. Van Dine, dal titolo “Venti regole per scrivere romanzi polizieschi”. Questo articolo comparve per la prima volta su “The American Magazine” nel 1928 ma naturalmente va annoverato tra gli evergreen (lo trovi agevolmente in rete).

Ragiona su ciascun punto, in particolare sul 5 che recita:

Il colpevole deve essere scoperto attraverso logiche deduzioni: non per caso, o coincidenza, o non motivata confessione.

 

Pubblicato in Sagittario
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