tu sei qui: Home Visualizza articoli per tag: michele genchi

La scrittrice Doris Lessing, vincitrice del Nobel per la Letteratura nel 2007, era nata in Iran 94 anni fa e cresciuta nello Zimbabwe; da oltre cinquant'anni viveva a Londra. Colpi la normalità con cui, dopo l'annuncio del Nobel, la scrittrice si stupì trovando giornalisti e fotografi di fronte alla sua porta di casa, nel West Hampstead di Londra: tornava, con le buste in mano, dalla spesa.
E' stata una delle pochissime donne (l'11esima) a vincere il pi√Ļ importante premio letterario ed il pi√Ļ anziano autore ad essere premiato, avendo allora 88 anni. Leggo dal Corriere: "Ho 88 anni e non possono dare il Nobel a qualcuno morto, cos√¨ credo che abbiano pensato che fosse meglio darmelo ora", disse la scrittrice con una battuta.

Pubblicato in Reading room

 

 

 

 

Dal 18 Novembre si aprono le porte del Prefestival della 5a edizione dell'evento che ha cambiato il modo di pensare ad un Festival letterario. Fino al 27 Novembre sarà possibile iscriversi gratuitamente e inserire i contenuti relativi ai libri di esordio e, da quest'anno, sarà possibile presentare i libri in video tramite le tecnologie in uso secondo le linee guida e suggerimenti che gli autori troveranno sul sito.

Nel corso della sua breve storia, il Bookavenue Book Festival √® cresciuto rapidamente in termini di dimensioni e portata, tanto diventare una festa: la pi√Ļ grande e dinamica del suo genere nel nostro paese. La prima edizione del Festival ha ospitato solo 20 'Incontri con l'Autore' ma ha fatto partecipare circa 15000 persone che a vario titolo hanno visitato le pagine dedicate all'evento nei soli tre giorni della sua durata. Oggi alla 5a edizione tracciamo un piccolo bilancio di un vero affetto all'evento delle edizioni successive con i 50.000 visitatori medi nelle giornate di attivit√†. Una folla vera alla quale va fin d'ora il mio personale e nostro ringraziamento.

Pubblicato in First Circle

Il talento letterario di Gore Vidal è stato pari alla sua intransigenza e rigore intellettuale. Non ha mai avuto timore di puntare il dito verso le amministrazioni che si sono succedute alla Casa Bianca. Provò anch'egli con la carriera politica e, in effetti, fu aiutato allo scopo dalla sua famiglia che sostenne le spese per la sua candidatura per un paio di volte (una per ogni camera) perdendo, però, la sfida in entrambe.
Negli ultimi vent'anni negli stati Uniti la politica si è molto radicalizzata da un lato e dall'altra delle due rappresentanze politiche facendole diventare due barricate(dice niente?): Vidal è stato un partigiano dei democratici.>>

Pubblicato in Reading room
Giovedì, 07 Novembre 2013 11:09

√Ālvaro Mutis. Un ricordo

Un ricordo del grande √Ālvaro Mutis, classe 1923; un poeta prestato alla narrativa.
Mutis è stato un romanziere venerato non solo dai lettori di tutto il mondo, ma pure dai colleghi, soprattutto dal celebre connazionale Gabriel García Márquez, con cui peraltro condivideva un'amicizia lunga una vita.
Mutis si era trasferito in Messico intorno ai suoi trent'anni e già al secondo matrimonio, (da bambino aveva vissuto in Belgio a causa del lavoro di diplomatico di suo padre), l'occasione di un lavoro, accompagnata da una lettera di presentazione e "raccomandazione" scritta dal celebre regista Louis Bunuel. Pochi sanno, forse, che finì in carcere per un anno circa con l'accusa di appropriazione indebita nei confronti di una compagnìa petrolifera dove era stato assunto come capo delle relazioni pubbliche. In quella atroce esperienza gli fu di sollievo la scrittura: tenne un diario di racconti successivamente pubblicato con il nome del luogo di detenzione: Lecumberri.

Pubblicato in Reading room

Qualche tempo fa, in una conversazione telefonica con il mio amico Marco Crestani, avevamo diffusamente e amorevolmente parlato "della" Munro. L'occasione era l'annuncio di Einaudi della pubblicazione di un inedito, disponibile in libreria, con il titolo: "La danza delle ombre felici". Le nostre parole (e il relativo costo della lunga telefonata) furono portatori, in tutta evidenza, dei buoni auspici sperati, a vedere come poi sono andate le cose... (con un carico da Nobel!) Ma chi è Alice Munro e che cosa scrive è un lavoro che andava fatto a beneficio dei lettori di Bookavenue. Ben lontani dal decidere di essere altro (quello del critico, non è il mio e nostro mestiere qui), ho voluto fare ricerca per capire - io per primo - chi è  e cosa ha scritto il premio Nobel. 
Avvertenza: ci vogliono circa 15 minuti per leggere tutto quello che segue. Decidete prima se volete procedere sapendo che, facendolo, dareste enorme soddisfazione ad un onesto, serio e accurato lavoro di redazione. La signorina Paola Manduca, sono certo, sarà felice che me ne sia occupato.

Pubblicato in Reading room
Lunedì, 26 Settembre 2016 00:00

Il fallimento della società multiculturale.

Da noi, a dare il segnale di dismissione della civiltà solidale, è stata la legge Bossi Fini, il cui reato di immigrazione clandestina si estende anche ai pescatori che aiutano le barche in difficoltà, ragione, questa, che mette in condizione gli uomini imbarcati di lasciare al loro destino i disperati del Mediterraneo a bordo delle loro carrette galleggianti e di guardare dall'altra parte in caso di avvistamento. Una vergogna. Per fortuna, il buon senso dei pescatori, che nella maggior parte dei casi se ne strafregano della iniquità di questa legge, ha consentito di salvare molte vite. La stessa cosa succede allo sfortunato protagonista del nuovo libro di Tom Wolfe. Lui è un poliziotto di origine cubana che, con un gesto eroico, salva la vita ad un clandestino mentre è in fuga da Fidel Castro.

Pubblicato in Reading room

Penso che una delle emozioni che gli scrittori vincitori dell'ambito premio ricordano pi√Ļ distintamente, √® quello dell'arrivo della notizia. Mi immagino che l'Accademia svedese li abbia scovati a casa quasi tutti, fatta salva, s'intente, la classica eccezione che conferma la regola; forse qualcuno l'ha saputo in ritardo perch√© era a passeggio con il cane, altri, chess√≤, a fare la spesa; altri ancora non hanno avuto la notizia direttamente come, per esempio, "il nostro" Dario Fo, il quale era seduto al posto di passeggero al fianco di Ambra Angioini impegnati nella registrazione di un programma televisivo molto bello di qualche anno fa (Roma-Milano solo andata). Un'auto di servizio si affianc√≤ alla loro e un cartello appiccicato al vetro dall'interno diceva "Dario, hai vinto il Nobel!".

Pubblicato in Premiopoli
Lunedì, 23 Settembre 2013 13:19

Alberto Bevilacqua e io

E' difficile scrivere il sentimento di duplicità tra mancanza affettiva personale e la perdita che in genere provoca, in specie per chi è del mestiere,  la notizia della scomparsa di un grande italiano come è stato Alberto Bevilacqua. Io gli ho voluto un bene di figlio: l'ho amato senza chiedere niente in cambio e ricevendone altrettanto amore.

Pubblicato in Reading room
Martedì, 26 Marzo 2013 18:28

Alice Munro. La memoria ci salva la vita

Non conosco Alice Munro cos√¨ bene da dire che "La vista da Castle Rock" sia un libro autobiografico o di memorie: pi√Ļ di una nota letta sul web mi¬†suggerisce ¬†un poco¬†che s√¨, si tratta di un libro assai intimo e scritto in tempi diversi dall‚Äôautrice canadese e, no, non √® un libro di memorie. Mi pare di capire che presta molta attenzione alle verit√† che stanno di solito dietro le vite, molta di pi√Ļ di quanto non faccia un romanzo. Tuttavia non¬†sono cos√¨ certo¬†da giurarci su'.

Pubblicato in Reading room
Lunedì, 04 Marzo 2013 16:36

Lo stato ha smesso di sedurre.

Régis Debray ha segnato, con "Lo stato seduttore", una pietra miliare per chiunque affronti lo studio della comunicazione sociale. La base della ricerca di Debray ha a che fare con la confluenza di alcuni importanti elementi di riflessione che registrano il cambiamento di passo nella comunicazione. Badate bene: stiamo parlando degli anni '90; dopo una società caratterizzata da relazioni orali (logosfera) e il ruolo della scrittura (grafosfera), siamo entrati nell'era della videosfera. Va da sé: l'impatto fu notevole.

Pubblicato in Letture
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»
Pagina 6 di 12


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Pi√Ļ contenuti, pi√Ļ indici,
una sola bussola: la vostra!

Newsletter

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.