

Dopo la sospensione del 2018, quest’anno è ritornato il Nobel della Letteratura, assegnato a due autori: Olga Tokarczuk, polacca, a cui va quello di recupero dall’anno scorso, mentre Peter Handke è il Nobel per la Letteratura 2019. Già detta così suona un po’ ridicola, ma le cose peggiorano se si ricorda che la sospensione fu dovuta a faccende di molestie sessuali, comprensive di palpeggiamenti a principesse, e la solita, fraudolenta gestione di denaro, a favore di mariti di poetesse e membri dell’accademia, che provocò le dimissioni di alcuni di loro; dimissioni, tanto per continuare a ridere, che il regolamento dell’Accademia svedese del Nobel non prevede, essendo i membri designati a vita.

L’ultima parte del romanzo ti cattura, acceleri nella lettura; vuoi capire come Elwood sia riuscito ad andarsene e, pur non trattandosi di un giallo, la curiosità cresce.
Alla scrittrice il riconoscimento alla carriera che ritirerà in occasione della finale della 57^ edizione del Premio Campiello
Ricordate la quarta di copertina scritta da Baricco per Prateria di Least Heat-Moon?