Il Libro possibile è la manifestazione di maggior livello culturale e turistico della storia di Polignano a Mare. Concepita dalla forestiera Rosella Santoro, come ogni anno è un’orgia di stelle e di immagine, sostenuta dalla dedizione dei giovani locali. E teatro di quadretti più gustosi di quelli esposti sui palchi.
Cronaca semiseria del Festival del libro di Polignano


Qualche giorno fa ho commentato una indagine sulla caduta dell’istruzione nel nostro paese in occasione di una ricerca sulla stampa. Torno sul tema ospitando l’articolo di Valerio Anastasio su
All’epoca di Mao non c’erano ricchi. Dal 1949 lo stato procedette a togliere tutti i beni e nazionalizzarli. La proprietà era vista come simbolo della classe sfruttatrice del proletariato. Durante le riforme agrarie le terre furono espropriate così come le fabbriche furono confiscate e “fuse” obbligatoriamente con le imprese pubbliche o comprate semplicemente dallo stato centrale. Il crollo dei beni di prima necessità rese tutti poveri. Proprio tutti quanti. Eppure, tutti cominciarono a gridare che il popolo non avrebbe abbandonato la lotta di classe.
I dieci taliban sospettati di aver cercato di uccidere l’attivista pachistana Malala Yousafzai sono stati arrestati. Lo conferma l’esercito pachistano. L’arresto fa parte dell’offensiva delle forze governative contro i militanti islamisti del Ttp e altri gruppi estremisti locali. Malala Yousafzai è stata attaccata dai taliban per la sua campagna a favore dell’istruzione delle bambine in Pakistan.
Nell’importante mercato dei fiori nei Paesi Bassi, i fiori sono venduti tramite un sistema chiamato semplicemente “asta olandese”: il prezzo di ogni lotto scende progressivamente fino a quando qualcuno non fa un’offerta. A quel punto l’asta si ferma. L’asta olandese può essere presa ad esempio e utilizzata per la vendita dei libri usati sulle bancarelle che tra una settimana saranno visibili un po’ dappertutto nelle piazze italiane. Dovrebbe funzionare più o meno così: và fatta attraverso una preselezione di libri, sistemati in due o tre scatole, e divisi in prezzo alto, medio e basso. Più il tempo passa senza offerte e più il prezzo di ogni scatola si abbassa.>>
Proprio come l’anno scorso, saranno tre le pellicole italiane in concorso al Festival di Venezia 2014.