
La voliera d’oro o La vera storia della Principessa di sangue
La figlia dell’Imperatore si chiamava Valentina ed era insopportabile.
Aveva trecentonovanta paia di scarpe, ottocentododici cappelli, cinquanta cinture di coda di serpe.
Però più di tutto le piacevano gli uccelli.
Il sogno, il capriccio, la meraviglia, la crudeltà: come nelle fiabe classiche, brame terrene e avvenimenti miracolosi si intrecciano in questo sontuoso racconto scritto da Anna Castagnoli e illustrato da Carll Cneut.

Giuseppe Lupo possiede un dono: quello di giungere direttamente al cuore del lettore, evocando con enorme sensibilità scene di vita quotidiana e altre tratte da una autentica capacità creativa. Ho letto molte recensioni e le ho trovate tutte appropriate e di spessore, ma, a mio avviso, questo è un libro che non si può solo raccontare, ma “attraversare” e “incontrare”


David Byrne è un grandissimo artista che non riesco a definire “solo” rock; nella sua musica c’è qualcosa che la rende davvero molto, molto speciale.
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