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Paola Manduca

Paola Manduca

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:56

Bilancia, Maggio 2011

Cara Bilancia, il cambio di stagione si avvicina ma - a fronte dello stress che provoca - ricordati sempre che sistemare casa come gli armadi è un toccasana per l’equilibrio mentale. Il caos genera caos solo a patto di vedere il bicchiere mezzo vuoto, altrimenti diventa movimento energetico che ti prende e ti sbatte in tutte le direzioni, come le giostre che da bambino ti facevano ridere, mica agitare! Per te quindi niente di meglio di questo capolavoro, che racchiude tanti capolavori, autosufficienti e vitali, a cui potrai dare l’ordine che vuoi.

Paris Review, Il libro della gente con problemi, A.A.V.V.

Joanna Scott, Un caso borderline

 

K: “Come mai lei è in questo stato?”

B: “Mi prenda come paziente e lo scopra.”

K: “Per mio interesse? No grazie, gli altri non mi incuriosiscono.”

B: “Non mi vorrà rifiutare?”

K: “Prima vediamo se siamo il genere di persone che possono lavorare insieme.”

B: “Allora voglio avvertirla – non ho inconscio. Adesso mi rifiuterà.”

K: “Non lo farò. Non ancora, almeno. Prima voglio offrirle qualcosa da bere. E poi vedremo quello che vedremo.”

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:56

Vergine, Maggio 2011

In questo mese che si apre con la Beatificazione di Karol Wojtyla e che si dedica tutto alla Madonna, l’oroscopo consiglia di bilanciare la religiosità dilagante con questo libro se vuoi laico, se preferisci filosofico, sull’origine della gioia e sul perché sia scomparsa. Un libro che però  sarebbe opportuno leggere per poi dimenticarlo. La gioia, si sa, si vive, non si studia.

In principio era la gioia, Matthew Fox

Una ragione di questo pessimismo che porta al cinismo e alla mancanza di interesse è il paradigma religioso di caduta e redenzione che fa iniziare la propria teologia con il peccato originale. Con questa dottrina come punto di partenza, si invecchia prima ancora di venire al mondo…. La tradizione che mette al centro il creato non è ottimista, perché è troppo a contatto con il dolore e la tragedia dell’esistenza per esserlo, ma è colma di speranza ed è cosmicamente appassionata della benedizione in cui la vita consiste.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:55

Leone, Maggio 2011

Ci siamo già lamentati della rigidità con cui vivi e imposti la tua vita. E l’oroscopo torna sempre lì, perché è da lì che non ti muovi tu. Ciò di cui hai bisogno è vivere 10, 100, 1 milione di vite parallele e questo per almeno tre ragioni fondamentali: 1) non fai male a una mosca; 2) ti alleni a essere più duttile; 3) ti diverti decisamente di più. E allora il libro apposta per te è questo: ti farà cambiare prospettiva ogni 5 minuti. Evviva!

Almanacco dei giorni migliori, Fabio Rizzoli

Cerca di vivere più vite che puoi: forgia il carattere.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:54

Cancro, Maggio 2011

In attesa di leggere la tua biografia, caro Cancro, per te l’oroscopo di maggio propone due compiti al posto di uno. Tenere un diario, senza l’angoscia di starci dietro tutti i giorni: basta viverlo come un piacevole strumento che hai a disposizione, non come un assillo dovuto, al pari dell’obbligo della domenica a pranzo dai suoceri. Il secondo compito è leggere questa meravigliosa biografia romanzata, struggente quanto vuoi ma anche così liberatoria.

Il vino della solitudine, Irène Némirovsky

Giocare, correre, questo sì!.. C'era forse voluttà paragonabile all'ebbrezza di una corsa con i capelli che sferzano il viso, le guance brucianti come due fiamme, il cuore che sembra battere fin nella bocca? Il respiro ansante, il folle movimento del giardino che sembra ruotarci intorno, le alte grida che lanciamo quasi senza esserne coscienti, quale piacere potrebbe mai sostituire questo?

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:53

Gemelli, Maggio 2011

Gemelli, leggi un po’ qui: Nei momenti difficili ci sono ottimi motivi per smettere di leggere e continuare a respirare. Non avete niente di meglio da fare? Leggere, per non dire rileggere, è roba da pappemolle e zitelle depresse. Quando si sta attraversando un periodo negativo, il solo gesto di aprire un libro puzza di fuga dalla realtà e di vigliaccheria. Chi si mette a leggere se ha del lavoro da sbrigare? Chiamatemi pure vigliacca se volete, ma quando il confine fra dovere e paranoia si assottiglia di solito mi rannicchio con un vecchio libro in mano, come se la mia salute mentale dipendesse da quella lettura. Ed è vero: nei libri che amo trovo nutrimento, sollievo, evasione e speranza. Trovo anche qualcos’altro: eroine e autrici a centinaia, donne che nella loro vita reale e immaginaria hanno seguito un percorso sulle cui orme mi muoverò anch’io.

Ecco quel che ti si voleva dire e che una prefazione ci ha tolto dalla bocca.

 

La biblioteca delle donne, Erin Blakemore

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:52

Toro, Maggio 2011

In febbricitante attesa per la primavera che non arriva, elettrico per l’aria che comunque si annuncia nuova, allegro per il solo fatto che c’è più luce, in questo periodo dell’anno, caro Toro, tu desideri leggere solo saghe, se complesse e articolate tanto meglio. In questo mese di maggio la tua fantasia è al massimo e ti piace sfruttarla con epopee avvincenti. Eccoti accontentata.

La grande casa, Nicole Krauss

Lo scrittore adempie a una più alta missione, a quella che solo in ambito religioso e artistico si definisce una vocazione, e non può preoccuparsi troppo dei sentimenti di coloro di cui prende in prestito la vita... Non è un contabile, né è obbligato ad assumere il ruolo ridicolo e fuorviante della guida morale.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:49

Ariete, Maggio 2011

Siete sempre convinti che dietro le cose difficili ci siano procedure difficili. E’ vero in molti casi, ma non in tutti. E di esempi ne avete sotto gli occhi tutti i giorni, quando comportamenti e abitudini che pensavate essere radicati come piante secolari, all’improvviso, quasi da sé, vanno via. E per sperimentare una via semplice ad una cosa complicatissima come il ricordare, per te, Ariete, niente di più pertinente dei consigli da parte dell’uomo con più memoria al mondo. E se lo dice lui che è facile, anche un testardo come te dovrebbe concedergli il beneficio del dubbio.

Più memoria, Gianni Golfera

Che cosa hai fatto fino ad oggi, quando volevi ricordare qualcosa di importante o utile? Probabilmente hai cercato di assimilare le informazioni che ti servivano attraverso la ripetizione, il metodo che io considero il meno efficace in assoluto per fissare nella propria mente i ricordi e per apprendere in modo permanente nuovi dati. Il nostro cervello è una risorsa straordinaria, meravigliosa, con illimitate potenzialità, ma nessuno ci ha mai insegnato come usarla correttamente.

copertinaLa figlia segreta segna l’arrivo di un nuovo talento nel panorama della letteratura mondiale. In capitoli brevi e incisivi esplora i temi della cultura e dell’appartenenza, intrecciando le vicende di due famiglie: una in lotta per la sopravvivenza nei sobborghi più poveri di Mumbai, l’altra alla disperata ricerca di un’unità nonostante le differenze culturali nella ricca California... segue

Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:57

Pesci, Febbraio 2011

Nonostante l’habitat, è tua caratteristica stare per aria, fluttuare tra te e gli altri prediligendo l’aspetto psicologico, spesso commettendo l’errore di valutare prevalentemente sulla base di  di affinità  o discordanze affettive. Quel che ti serve in questo momento è un po’ di sana storia, del nostro passato che è anche il tuo. Una storia che non è fatta di date e di avvenimenti, non solo, ma di racconti di aneddoti che ti aiuteranno a capire che ogni processo di unità, come quello che stai cercando di realizzare per te, è frutto di fatica e di compromessi. Credi alle stelle, ti piacerà immensamente.

La patria bene o male, Carlo Fruttero e Massimo Gramellini

Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l’abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un’aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile.
Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell’Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, la breccia di Porta Pia, Caporetto, la marcia su Roma, il rapimento Moro, Mani Pulite, eccetera. Ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. C’è cronaca rosa e c’è cronaca nera, sinistri figuri stanno accanto a purissimi eroi, non manca Pavarotti, ma è assente la Callas. C’è il Vajont, ma non il Polesine. L’assassinio di Casalegno e non quello di Tobagi. Primo Carnera, Enrico Cuccia e Alberto Sordi non sono chiamati sul palco, solo citati di sfuggita.
(…) L’impressione finale è che questa Patria sia una difficile Patria, più volte sull’orlo del baratro, più volte nel baratro precipitata, con continue riprese anche stupefacenti, anche ammirevoli. C’è di che inorgoglirsi, ma purtroppo anche di che vergognarsi. Un Paese irritante, fastidioso, quasi sempre dilaniato da emotività contrapposte e che potrebbe fare molto di più, come dicevano gli insegnanti alle nostre mamme. E ovviamente molto di più avremmo potuto fare anche noi, narrando questa Patria nel bene e nel male.

Venerdì, 04 Febbraio 2011 15:56

Acquario, Febbraio 2011

E’ tra le più citate tra i foglietti dei Baci Perugina, questo è vero. Ma è quel che ti ci vuole in un momento in cui la tua rinomata aggressività sta assumendo connotati cinematografici da “La guerra dei Roses”. Prima che la gente si stufi dei tuoi pugni sul tavolo, delle tue scenate di gelosia, della tua perenne insofferenza, riscopri la banalità dell’amore con questo libro di poesie di Elizabeth Barret Browning, “Sonetti del portoghese” e sospira di romanticismo, una volta tanto! E se proprio non te la senti, copri la copertina, come si faceva coi libri di scuola, potrai sempre mentire e dire di sta leggendo Ellroy.

SE DEVI AMARMI

 

E se mi devi amare per null’altro sia

che per amore. Non dire mai “L’amo per il

sorriso, per lo sguardo, per il modo

gentile di parlare, per le idee

che alle mie s’ accordano, che un giorno

mi resero sereno”. Queste cose,

mio Amato, possono in sé mutare o per te mutare.

Così fatto un amore può disfarsi.

E ancora non amarmi per la pietà che

le mie guance asciuga. Il pianto

può scordare chi lungamente ebbe

il tuo conforto, e perdere, così, l’ amor tuo.

Ma tu amami solo per amore dell’amore,

che cresca in te, in un’eternità d’amore!

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