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Sabato, 15 Dicembre 2018 06:46

Piccola guida ai regali di Natale. I libri più letti e quelli consigliati dai lettori di BookAvenue

Scritto da Laura

Regalare un libro non è cosa facile, pensiamo quindi di farvi cosa gradita con due brevi elenchi: quello dei titoli più amati dai lettori di BookAvenue le cui recensioni risultano essere le più lette di quest'anno e, a seguire, un'altrettanto piccola lista della spesa con i nostri consigli per i vostri prossimi acquisti

Le redazioni di BookAvenue e quella dei Piccoli Lettori di BookAvenue Kids vi augurano Buon Natale.

 

 

Le recensioni più lette quest'anno: cliccate sulle copertine per leggerle.

 



e I libri consigliati


IL NOVECENTO

DAL FUTURISMO AL NEOREALISMO
Il Tesoro d’Italia VI

Ultimo capitolo di una straordinaria storia e geografia illustrate dell’arte italiana. Un libro che si avventura nel genio inquieto del Novecento, per far capire come, in un secolo in cui l’Italia non è più il primo paese per l’arte, ci sono però artisti formidabili, che a volte hanno varcato i confini nazionali, ma spesso non hanno conosciuto risonanza mondiale: degli uni e degli altri cerco di rendere conto e di dare testimonianza. Modigliani, Boccioni, de Chirico, Morandi, Carrà, Casorati, il ventennio fascista, la scuola romana, Guttuso e molte altre sorprendenti scoperte.

 

GIORGIO SCERBANENCO 
LUNA DI MIELE

“Il mio primo romanzo finalmente libero dalla censura fascista.” Giorgio Scerbanenco, epistolario  privato. Un nuovo romanzo ritrovato.. Pubblicato nel 1945, all’alba del dopoguerra, e mai più ristampato, Luna di miele racconta il male che nasce in due anime buone, mosse dal desiderio di una felicità che continua a sfuggire loro di mano.

 

DONATO CARRISI
Il Gioco del suggeritore

La chiamata al numero della polizia arriva verso sera da una fattoria isolata, a una quindicina di chilometri dalla città. A chiedere aiuto è la voce di una donna, spaventata. Ma sulla zona imperversa un violento temporale, e la prima pattuglia disponibile riesce a giungere soltanto ore dopo. Troppo tardi. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che lascia gli investigatori senza alcuna risposta possibile – soltanto un enigma.

 

ANTONIO SCURATI
M, IL FIGLIO DEL SECOLO

 

Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, il figlio di un secolo che ci ha reso quello che siamo.

 

CINZIA GIORGIO
AMORI REALI

Vissero davvero per sempre felici e contenti? Da Cesare e Cleopatra a Maria Antonietta e Luigi XIV, da Grace Kelly e Ranieri al principe William e Kate Middleton: dietro le quinte dei matrimoni che hanno fatto la storia. I matrimoni diventano un affare di stato quando a sposarsi è un erede al trono o una principessa. Per chi porta un nome importante, non è proprio possibile vivere lo scambio delle promesse nuziali come una questione privata: è inevitabile ritrovarsi al centro dell'attenzione mediatica. Ma se l'eco di un amore "reale" è diverso da quello di uno "normale", assolutamente simili, per non dire identici, sono i tormenti e le passioni che caratterizzano questi amori.

 

CASA SURACE
QUEST’ANNO NON SCENDO

Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l'agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale… Una esilarante commedia tra i tic del nostro Paese.

 

DAVIDE GIACALONE
ARRIVANO I BARBARI

Sono arrivati, i barbari. Sono fra noi. Ma chi sono? L'imbarbarimento è stato lungamente incubato, anche da quanti oggi lo subiscono. Non è l'invasione di questo o quel Paese, ma un sentimento diffuso, capace di scuotere le democrazie occidentali. Nato al loro interno. Allevato da una falsa, ma continua e vincente rappresentazione della realtà. Concimato da risentimenti che ciascuno coltiva verso altri, dalla convinzione che a ciascuno sia stato tolto qualche cosa e si abbia diritto ad avere di più. Dalla certezza che peggio di così non si potrebbe andare, che è poi il modo migliore per finire male.

 

ALEX ZANOTELLI
PRIMA CHE GRIDINO LE PIETRE

Questo libro racconta il razzismo di ieri e soprattutto di oggi, potente macchina del consenso. Missionario e attivista – da sempre convinto che “Dio è schierato, è il Dio degli oppressi, degli schiavi, dei poveri” –, Alex Zanotelli compone uno scritto politico che non è solo denuncia del presente ma contributo essenziale di conoscenza. È il precipitato di oltre cinquant’anni vissuti fianco a fianco con gli ultimi della terra, prima in Sudan poi in Kenya, in una delle infinite baraccopoli di Nairobi. È sorprendente leggere il racconto della quotidiana distorsione dei fatti, di cui ormai siamo vittime, spesso inconsapevoli.

 

ALAIN FRIEDMAN
DIECI COSE SULL’ECONOMIA ITALIANA

 

futuro dobbiamo veramente aspettarci per il nostro Paese? Capire come funziona l'economia è fondamentale se vogliamo comprendere i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato e prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e per il nostro futuro. "Dieci + 2 cose da sapere sull'economia italiana" di Alan Friedman, arricchito di due nuovi incisivi capitoli sull'operato del governo, è un libro scritto con un linguaggio comprensibile, lontano da quello degli addetti ai lavori, indispensabile per tutti coloro che non vogliono essere strumentalizzati dagli imbonitori della politica.

 

ANNIE ERNAUX
LA VERGOGNA

 

Yvetot, giugno 1952. Durante una lite il padre cerca di uccidere la madre, salvata forse solo dal provvidenziale intervento della figlia dodicenne. Attraverso il quotidiano confronto con le compagne di scuola, tutte borghesi, il rapporto con il mondo di provenienza – violento, contadino, operaio, non istruito – adesso si incrina. Lo «sguardo degli altri» si fa d’un tratto macigno, capace di schiacciare ogni slancio e condizionare ogni gesto. E’ il libro in cui, come non mai, l’autrice affronta di petto l’indicibile: il trauma e la vergogna che hanno acceso in lei il desiderio di ribellarsi e di scrivere in uno straordinario romanzo che è anche autobiografia.

 

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