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Venerdì, 26 Maggio 2017 14:16

Premio Campiello. Selezionati i finalisti e premiato il Campiello Giovani

Scritto da redazione

È stata selezionata (26/5 ndr.) a Padova la cinquina finalista della 55^ edizione del Premio Campiello, concorso di letteratura italiana contemporanea promosso dalla Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto. Nel corso di una votazione pubblica nell’Aula Magna G. Galilei di Palazzo Bo, Università degli Studi di Padova, la Giuria dei Letterati ha votato tra i 270 libri giunti alla segreteria del premio:

  • al primo turno con 8 voti Stefano Massini, Qualcosa sui Lehman (Mondadori),
  • con 7 voti Mauro Covacich, La città interiore (La nave di Teseo),
  • con 7 voti Alessandra Sarchi, La notte ha la mia voce (Einaudi),
  • al terzo turno con 6 voti Donatella Di Pietrantonio, L’Arminuta (Einaudi),
  • con 6 voti Laura Pugno, La ragazza selvaggia (Marsilio).

Durante la selezione la Giuria ha inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a:

  • Francesca Manfredi per il romanzo Un buon posto dove stare (La nave di Teseo).>>

A seguire i commenti e le votazioni dei giurati, un parterre di ospiti istituzionali, imprenditori, giornalisti e rappresentanti delle case editrici. La Giuria dei Letterati è presieduta quest’anno dall’attrice Ottavia Piccolo ed è composta da autorevoli personalità del mondo letterario ed accademico quali: Federico Bertoni, Chiara Fenoglio, Philippe Daverio, Paola Italia, Luigi Matt, Ermanno Paccagnini, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni, Emanuele Zinato. L’hashtag #campiello2017 è rimasto per ore tra i trending topic su twitter.

Ottavia Piccolo, Presidente della Giuria dei Letterati, ha dichiarato: “Presiedere la Giuria è stato per me un onore e mi ha permesso di vivere una bellissima esperienza. Abbiamo letto libri molto belli e interessanti, ora dopo il consueto tour letterario toccherà alla Giuria dei Trecento lettori giungere al verdetto finale. Perché il Campiello si distingue per essere un premio dal giudizio popolare”.

Matteo Zoppas, Presidente della Fondazione Il Campiello ‐ Confindustria Veneto, ha sottolineato: “Non c’è cultura senza impresa, non c’è impresa senza cultura. Per l’imprenditore questo rapporto è fondamentale, perché cultura è sapere, saper pensare, saper essere, saper creare. E gli imprenditori con la cultura pensano, creano ed innovano. Per questo l’essere imprenditore non può prescindere dalla cultura. Proprio il Campiello fa da legante tra cultura ed impresa tramite la letteratura. Continuiamo quindi a valorizzare questo premio, la cui parola chiave è imparzialità. Un progetto che spinge inoltre molto sui giovani, instillando in loro la passione per la lettura, la scrittura e quella creatività indispensabile anche per l’impresa”.

 

Ufficio stampa Premio Campiello – MY PR Lab

Alessandro Amato

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