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Giovedì, 03 Luglio 2014 22:45

Premio Strega 2014, vince Francesco Piccolo

Scritto da redazione

Francesco Piccolo con Il desiderio di essere come tutti, pubblicato da  Einaudi ha, dunque, vinto l'edizione 2014 del premio letterario più ambito dai nostri autori. Ha battuto Antonio Scurati con il Padre infedele pubblicato da Bompiani, che perde per la seconda volta in cinque anni il premio, con 140 voti a 135

E' abbastanza inutile dire che "tanto il premio non ti cambia la vita", perchè non gli crede nessuno; proprio nessuno, come se 120/150mila copie in più, non "spostino" nulla. Ma dai! Gli altri : Beppe Cattozzella fermo a 48 voti, la brava Antonella Cilento con, Lisario o il piacere delle donne, edito da Mondadori ferma a 30 voti (questo libro sì che avrebbe meritato di più), Francesco Pecoraro autore di, La vita in tempo di pace, pubblicato da Ponte alle Grazie con 60 voti.

 

Il libro

I funerali di Berlinguer e la scoperta del piacere di perdere, il rapimento Moro e il tradimento del padre, il coraggio intellettuale di Parise e il primo amore che muore il giorno di San Valentino, il discorso con cui Bertinotti cancellò il governo Prodi e la resa definitiva al gene della superficialità, la vita quotidiana durante i vent'anni di Berlusconi al potere, una frase di Craxi e un racconto di Carver...
Se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all'indietro la strada è ben segnalata, una scia di intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli: il filo dei nostri giorni.
Francesco Piccolo ha scritto un libro anomalo e portentoso, che è insieme il romanzo della sinistra italiana e un racconto di formazione individuale e collettiva: sarà impossibile non rispecchiarsi in queste pagine (per affinità o per opposizione), rileggendo parole e cose, rivelazioni e scacchi della nostra storia personale, e ricordando a ogni pagina che tutto ci riguarda. «Un'epoca - quella in cui si vive - non si respinge, si può soltanto accoglierla».

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