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Giovedì, 12 Gennaio 2017 00:00

Sulle tracce degli antenati, l’avventurosa storia dell’umanità.

Scritto da Francesca Frenzi Mariucci


Ogni giorno il cielo è solcato dalle scie di aerei, ma ancora più massiccio è il carico di uomini che scendono dalle navi e approdano nelle nostre coste. Molti sono i viaggi, contaminazioni minime, e da qualche tempo ci sono nuove grandi, spesso drammatiche, migrazioni di popoli. Accade quello che l’uomo ha sempre fatto: migrare, mosso da molteplici motivi, e proprio lo spostamento da un luogo ad un altro e la diversità che ci caratterizza, sono parte del nostro bagaglio umano. Non ci credete? Chiediamolo a chi ci ha preceduto, nel tempo, nelle tappe dell’evoluzione della nostra specie ... >>

Il modo migliore per spiegarlo ai bambini è fare come il protagonista di questo libro, Luca. Seguire la sua indagine è il miglior modo per comprendere il passato e soprattutto il presente.

 

Luca parte da una curiosità comune a molti bambini: che tipo di parentela esiste tra i vari membri della famiglia? Quale legame c’è con il cugino con cui gioco? Luca chiede al nonno, il parente più “antico”. Le risposte del nonno innescano il desiderio di scoperta che oltrepassa i rami familiari, e conduce Luca in un viaggio a ritroso nel tempo: dall’albero genealogico della sua famiglia fino agli incontri con gli antenati più remoti, districandosi in un groviglio di ramificazioni sorprendenti.

Il libro è strutturato in modo interessante, soddisfa il desiderio di conoscere ma anche quello di vivere un’avventura. Il tono è colloquiale ma il rigore delle risposte è scientifico, quindi la scoperta è immediata e accessibile. Come un vero detective, Luca, incontra il primo cugino antenato: l’Uomo di Neandertal.

Si parte dal ritrovamento dei reperti fossili, un cenno storico per collocare tempo e spazio in cui quest’uomo e il suo popolo visse, come si spostò, da dove proveniva. Si conoscono così figure professionali quali il pleoantropologo e l’archeo-genetista, è grazie ai loro studi che si è giunti alle sorprendenti scoperte che compongono la storia dell’evoluzione della razza umana. Le illustrazioni di Adriano Gon accompagnano l’indagine del protagonista e compongono la carrellata di scorci sulle ere, sugli ambienti e sugli uomini vissuti tanto tempo fa.

Dopo lo spazio dedicato alla storia del ritrovamento fossile dell’antenato, segue una parte riassuntiva: l’ Identikit, che espone in modo immediato, con immagini unite a un breve testo, il nuovo personaggio che si sta per incontrare.

A questo punto non resta che conoscerlo personalmente e sapere da lui come sono andate le cose, a quel tempo. Inizia così un dialogo, una sorta di intervista che Luca conduce insieme all’antenato. Il tono colloquiale permette di apprendere molte nozioni interessanti con la naturalezza di una amabile chiacchierata, animata da una pressante curiosità, da spontanee perplessità, dai naturali dubbi e dallo stupore della scoperta. Anche qui le illustrazioni, accanto ad alcune immagini fotografiche, vivacizzano il ritmo: rilevano alcuni passaggi significativi, imprimendoli nella memoria visiva. La conversazione tra i due personaggi è inframezzata da brevi didascalie di approfondimento, che hanno una impostazione non troppo didattica ma sempre scientificamente rigorosa e spiegano il percorso degli studi che hanno condotto a certe conclusioni.

Il libro contiene dieci capitoli così strutturati, e il viaggio a ritroso nel tempo diventa sempre più interessante. Di volta in volta si retrocede di un balzo temporale e le sorprese sono davvero affascinanti. Il mistero che avvolge la nostra esistenza favorisce fantasie e fame di conoscenza. Il divenire della vita su questo pianeta insegna che il viaggio che sta compiendo Luca nel passato, anche remotissimo, è lo stesso che stiamo proseguendo noi oggi, verso il tempo futuro.

Il libro si chiude con le impressioni di Luca riguardo a questo fantastico viaggio, che conducono il lettore a trarre le personali conclusioni, e con due mappe e un glossario, utili per ripercorrere le tappe di questi balzi temporali e spaziali.

L’insegnamento più grande di questo percorso di lettura e scoperta è sicuramente l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del nostro tempo presente. Facciamo parte della Natura, alla fine discendiamo tutti da esseri primati, che nell’acqua hanno cominciato a vivere. La diversità è un grande valore che ci ha permesso di sopravvivere e di evolvere seguendo i grandi mutamenti ambientali e adattandosi anche alle drastiche alterazioni dei fattori climatici.

Noi, uomini del presente, abbiamo accelerato in modo artificiale certi processi. Per il bene di tutti, soprattutto per i nostri discendenti, sarebbe auspicabile non offendere oltre il pianeta e riguardo alle migrazioni dei popoli, non c’è altro da aggiungere, fanno parte di noi.

L’autore, Telmo Pievani, è filosofo e storico della biologia, esperto di teoria dell’evoluzione, professore di Filosofia delle scienze biologiche presso l’Università degli studi di Padova. Ha un curriculum ricco e, da questo suo lavoro, sono molti gli insegnamenti che passano al lettore. Un’opera interessante e importante.

Un consiglio di lettura, uno strumento da usare per comprendere da dove veniamo e soprattutto per aver cura di ciò che ci circonda.

Informazioni editoriali

Titolo: Sulle tracce degli antenati, l’avventurosa storia dell’umanità.

Autore: Telmo Pievani

Illustratore: Adriano Gon

Editore: Editoriale Scienza (collana A tutta scienza)

Codice EAN 9788873077053

Formato: 27x24 cm rilegato copertina rigida

Pagine: 140

Prezzo indicativo: € 19,90

Età di Lettura: da 9 anni

 

 

 

 

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