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Lunedì, 03 Febbraio 2014 08:35

Le parole di Bianca sono farfalle

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Le parole di Bianca sono farfalle

di Chiara Lorenzoni,
illustrazioni di Sophie Fatus

intervista a Chiara Lorenzoni

 

Bianca non parla,
ma vede cose che gli altri non vedono.

 

Bianca non sente. ma per Bianca i colori sono suoni e le mani parole.
Con la sua allegra mamma, grande compagna di giochi, ama dipingere stelle marine e polipi sulle pareti della cameretta, travestirsi e far finta di essere sulla spiaggia assolata invece che nel salotto dove, sotto i suoi piedi, il grande tappeto blu si trasforma nel mare .

Bianca non sente, ma vede i suoni.

 

Il suono delle risate, delle mani sui capelli, dei baci, soprattutto quelli del suo papà, la sera, prima di addormentarsi. Bianca non sente e non parla ma le sue mani raccontano, sono come farfalle che volteggiando nell'aria disegnano i colori delle emozioni e narrano tutte le storie che porta dentro e tutti i suoni del mondo.

Le parole di Bianca sono farfalle

 

In questo bell'albo illustrato, edito da Giralangolo edizioni, la scrittrice Chiara Lorenzoni affronta il tema della condizione sordomuta nei bambini, e lo fa riuscendo a miscelare in maniera sapiente la profondità e la leggerezza delle parole che danzano sulle pagine bianche insieme alle illustrazioni coloratissime di Sophie Fatus. Parole silenziose che si liberano dalle piccole mani di Bianca, parole che nascono dal suo cuore. Parole filtrate dal suo sguardo attento e capace di cogliere la più piccola coniugazione delle emozioni. In particolare quelle della mamma, sua grande compagna di giochi, con la quale sperimenta come l'allegria e la fantasia possano rappresentare l'occasione per superare il limite e il disagio. Un disagio che si nutre dell'attenzione per confermare la propria presenza nel mondo. Un invito per tutti dunque, all'attenzione come il solo, unico cammino verso l'inesprimibile, così come la poesia, di cui è pieno questo libro, è lettura su molteplici piani della realtà intorno a noi. Un libro delicato e leggero, come le farfalle che lo abitano, che Sophie Fatus, ha scelto di realizzare a collage rendendo ogni pezzetto di carta una lettera, una parola o un'accento e ogni colore simile ad una sfumatura della voce.

Le parole di Bianca sono farfalle

Le parole di Bianca sono farfalle

 

Ho chiesto a Chiara Lorenzoni di raccontarci brevemente la strada sulla quale ha incontrato Bianca, e la ringrazio per aver accolto con un sorriso il mio invito.

Questa storia, questo tema ti sono stati commissionati dall'editorie o li hai scritti per un tuo interesse personale? 
Mi puoi raccontare come è nato questo libro?

Per rispondere dovrei rispondere alla Domanda Regina: come nascono le storie? Credo che non “nascano” veramente, le hai dentro da qualche parte da sempre. Come semini che germogliano e crescono piano e poi sbucano quando la terra è morbida e pronta. 
Nessuna commissione, quindi, solo ascolto e attenzione per quel che “vedo” e “sento” dentro. Un posto movimentato direi, ricco di luce e neve e foglie, con qualche nuvola passeggera, un punto imprecisato tra stomaco testa e cuore. E’ proprio lì che vado alla ricerca dei miei germogli. E’ così che è nata Bianca.

Immagino sia molto difficile immedesimarsi nel modo di “sentire” di Bianca, qual'e' stato il tuo percorso di approfondimento del tema che ti ha condotto a lei?

La cosa strana di questo racconto è che, mentre lo scrivevo, pensavo solo all’immaginazione senza censure né forme imposte, propria dei bambini, di qualsiasi bambino. Volevo raccontare quello. Ho pescato nei miei ricordi e giochi e immedesimazioni e viaggi infiniti in cui mi perdevo per ore da piccola: gioco e immaginazione in cui navigo ancora adesso con sommo piacere. 
Poi, non so com’è, è arrivata Bianca, una bambina con problemi di sordità. 
Ho cercato di immaginare come la sua immaginazione dovesse essere anche più spiccata e più “aperta”. Lei poteva dare forme a gesti, emozioni e sentimenti, dandone spessore e consistenza concreta. Uno spazio di libertà tutto suo. Bianca è diversa, certo, ma ha terreni di libertà inaspettati! 
E questo è un tema che mi piace molto, la differenza che non è un minus ma che arricchisce. 
Basta solo pensare alla lingua dei segni, chi di noi, per esempio guardando una conversazione in L.I.S. , non si sente catturato osservando come le parole, che per un normodotato solo generalmente scritte o verbali, possono davvero abitare in una dimensione altra, più, come dire, istintiva. 
Questo mi fa riflettere sul fatto che la realtà non ha solo un sentiero di lettura, ma molte strade e vie e viottoli e sentieri, basta percorrerli con curiosità e apertura mentale, senza pensare che ci siano quelli giusti o sbagliati.

Come è stato l'incontro con l'illustratrice Sophie Fatus e come è stato lavorare insieme?

Sophie è stata splendida, è entrata subito nell’atmosfera del racconto, cogliendo esattamente lo spirito che volevo risaltasse: la gioia! D’altra parte i suoi lavori trasmettono proprio una luce brillante, trasfusi da questo specialissimo sguardo ludico sulla realtà, che non potevano che garantire una “Bianca con i fiocchi”! Ancora adesso quando guardo l’illustrazione con l’abbraccio del papà, io mi sento esattamente lì, dentro quel cerchio caldo che protegge.
 L’unica cosa che avrei chiesto a Sophie è che ci fosse uno spazio per le linee vicino agli occhi della mamma, ma non ce ne è stato bisogno. Sophie l’aveva già previsto.
 Volevo che fosse chiaro che non si trattava di rughe, ma di raggi del sole che brillano dentro, è importante, non trovi? Io ci tengo tanto ai miei raggi!

Le parole di Bianca sono farfalle

 

CHIARA LORENZONI ha frequentato a Padova la Piccola scuola di Scrittura creativa diretta dallo scrittore Giulio Mozzi. Nel 2005 si é trasferita a Lecce dove ora vive e svolge la professione di avvocato. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, una raccolta di racconti e filastrocche intitolata Attila, Adalberta...e chi più ne ha più ne metta ( Lupo Edizioni). Per Giralangolo ha pubblicato nel 2012 Romeo Mazartin e la frutta canterina.

SOPHIE FATUS è nata a Boulogne sur Seine, ma da Molti anni vieve e lavora a Firenze. Si è laureata all'Ecole des Beaux Arts di Parigi. Pittrice, scultrice e grafica ha realizzato numerosi manifesti e progettato giocattoli. Ha pubblicato molti libri per ragazzi per le più importanti case editrici e vinto premi prestigiosi.

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Le parole di Bianca sono farfalle

Autore: Chiara Lorenzoni

Illustratore: Sophie Fatus

Editore: Giralangolo

Collana: Picture books/ Ragazzi

Codice EAN: 978 88 5920 162 5

Formato: 30x30, cartonato

Pagine: 32

Prezzo indicativo: € 13.50

Età di Lettura: 9+

Letto 3017 volte
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