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Domenica, 20 Marzo 2011 15:11

Mi prendo cura di te. L'ospedale e i tuoi diritti.

Scritto da isabella paglia

mi prendo cura di te

“… Che cosa significano sigle come TAC e RM?
Che cosa fanno chirurghi, anestesisti e pediatri?
E in ospedale, è proprio obbligatorio sentirsi tristi e soli?
Insomma, tutto quello che avresti voluto sapere sull’ospedale e non hai mai osato chiedere!

E vedrai che alla fine questo luogo tanto misterioso

( e a prima vista un po’ pauroso)

Non avrà più segreti …“ [ segue ]

Può capitare che, un bambino debba soggiornare per un breve o lungo periodo in ospedale e magari doverci anche ritornare anche più volte.
Se per un adulto l’ospedale è traumatico, figuriamoci per un bambino.
È fondamentale che il ricovero avvenga nel migliore dei modi per non provocare al bambino un trauma e in quest'ottica risulta indispensabile il ruolo di preparazione e d’appoggio che hanno i grandi.
Infatti, non sempre al bambino è garantita la presenza del genitore o di una persona di riferimento durante la degenza in ospedale e l’approccio, l’inserimento in un ambiente completamente estraneo pieno di oggetti inusuali, corridoi lunghissimi e ambienti che odorano di disinfettante popolati da adulti con strane divise ... Beh può fare davvero paura e non solo ai bambini!
Il bambino, quindi, dovrebbe familiarizzare con ciò che accade in ospedale già prima del ricovero, in quanto, il ricovero stesso, il più delle volte, è evento imprevisto.
Preparazione e accompagnamento richiedono pertanto un'informazione adeguata, affinché l'ospedale diventi per il bambino non un pianeta sconosciuto ma un luogo dove si senta trattato nella sua interezza.
E' doveroso e necessario che genitori e bambini conoscano i diritti che li  accompagnano e tutelano nel mondo del ospedale,  perché il bambino venga rispettato nella sua totalità: nel suo corpo, nella sua psiche nella sua sensibilità  e perfino nella sua privacy affinché  a degenza terminata  possa, poi, rielaborare l’esperienza  vissuta nel migliore dei modi e far rientro nella vita quotidiana, fuori dall'ospedale, serenamente.

Proprio per questa preparazione preventiva, anche se non vorremmo mai che un nostro piccolo affrontasse l’esperienza ospedaliera ma si sa’ potrebbe succedere, oggi, non vi propongo l’usuale libro di narrativa ma bensì un piccolo libricino tascabile, molto colorato, illustrato da Fabio Cardoni il cui stile ricorda molto quello di Hergé, un piccolo manuale da tenere in tasca, che risponde a questo compito:” Mi prendo cura di te. L’ospedale e i tuoi diritti”.
Quando l’ho visto in libreria mi ha subito colpito, il formato, il prezzo davvero accessibile a tutti e la prefazione che riassume, in modo semplice ed educativo come viene affrontato l’argomento dall’autrice Francesca Capelli:” Credi che l'ospedale sia un luogo misterioso, dove si usano parole difficili, si fanno strani esami e i bambini devono sentirsi soli e tristi? Perfetto, allora questo è il libro che fa per te! Perché leggendolo scoprirai di avere tanti diritti: essere curato al meglio, avere sempre accanto le persone che ami, giocare... e l'ospedale non ti sembrerà più un luogo misterioso!”
Questo libro, affronta tutte le domande che il bambino e la famiglia si pongono a proposito di un ricovero, in modo semplice e simpatico con finestrelle di approfondimento, immagini esplicative, buffi tests come :” Sei sciroppo o aerosol?” e con quello che a fine argomento viene definito:“ Il quiz della domanda incerottata”.
Scopriamo in questo modo: cos’è il consultorio, la farmacia, l’ospedale, la Carta dei Diritti del Bambino in Ospedale, la privacy, la prevenzione, chi può far visita ad un piccolo degente,  parole difficili come: sfigmomanometro che non è, come si potrebbe pensare, un misuratore di sfortuna e tante altre cose molto interessanti e soprattutto utili, sorridendo.
Consiglio questo piccolo libro che, se ben utilizzato, può risultare un valido supporto per sdrammatizzare e  ridimensionare l’aspetto pauroso dell’ospedale e scoprire che fanno paura solo le cose che non si conoscono bene perché a ben conoscerlo, invece, l’ospedale, altro non è che un grande ambiente dove molte persone con compiti diversi lavorano assieme per il benessere di tutti i bambini o almeno così dovrebbe essere …

L’Autore

Francesca Capelli è nata a Bologna nel 1969. E’ laureata in Scienze politiche ed è traduttrice e giornalista professionista, specializzata in temi scientifici. Dopo molti anni di lavoro in redazione (Reuter’s, Grazia, L’Unità, Newton), ha scelto la libera professione e ha iniziato l’attività di autrice per ragazzi, con libri di narrativa ed educational . Ha fondato Ragazzinet.it.
Appena può, viaggia (soprattutto in America Latina) e ha fatto parte di delegazioni di osservatori per i diritti umani in vari paesi.


SCHEDA TECNICA:

Titolo: Mi prendo cura di te. L'ospedale e i tuoi diritti.
Autore:  Francesca Capelli

Illustrazioni: Paolo Cardoni
Anno prima edizione: 2010
Editore: Giunti Progetti Educativi
Collana: “Io e il mondo”
Codice EAN: 9788809757332
Formato: brossura, illustrato
Pagine: 64
Prezzo indicativo: € 3,90
Età di Lettura: ( 8+)

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