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Il 18 maggio scorso è stata la giornata internazionale del museo, che come ogni anno viene celebrata in Italia e vede grande partecipazione. L’Italia da nord a sud è ricca di musei che guardando le percentuali hanno visto circa il 76,7% di visitatori dal 2024 a oggi. Sono stati emessi l’84,1% di biglietti, il Belpaese attira visitatori da ogni parte del globo.
Oggigiorno il museo assume un ruolo più dinamico, anche nei borghi di provincia si trovano musei che oltre a raccogliere il patrimonio archeologico di quel territorio, si arricchiscono di attività e laboratori per famiglie coinvolgendo anche i bambini in attività ludiche.
Qualche mese fa’ sono andata al Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino dove oltre ad ammirare i primi insediamenti etruschi della zona, ho partecipato insieme ai bambini al laboratorio di mattoncini ToscanaBricks. Nel museo, accanto ai cocci etruschi, si trovavano opere in mattoncini come Batman e la sua auto e un’intera area gioco per i bambini. Iniziative del genere portano i bambini a familiarizzare con i musei e a viverli quasi come un gioco.
Il museo viene da sempre proposto come offerta didattica alle scuole, oggigiorno se ne sente ancora di più il bisogno, perché anche nel nostro paese si parla di povertà educativa che riguarda quei bambini che hanno poco accesso ai luoghi della cultura come biblioteche, musei. Per favorire l’accesso ai luoghi della cultura ecco che nascono iniziative come i biglietti gratuiti e giornate speciali di apertura dando la possibilità anche alle famiglie più svantaggiate di usufruire di spazi culturali.
Ogni prima domenica del mese in tutta Italia si possono visitare i musei gratis. Quel che conta è che l’Italia ospita oltre 4.900 musei tra musei e istituti similari e parchi archeologici che rappresentano circa il 5% del totale mondiale dei siti dichiarati Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Le donne sono il 58% dei visitatori di cui il 42% viene dall’estero, l’anno scorso nel solo giorno di Ferragosto ci sono stati 470mila ingressi nei siti statali, il turismo culturale porta persone e guadagno.
Partendo da nord, si comincia con il Museo Egizio che ha sede a Torino, che ospita anche il Museo Nazionale del Cinema, Palazzo Correr a Venezia , la Pinacoteca di Brera a Milano, ma soprattutto si fa la fila, giustamente, per vedere l’Ultima Cena di Leonardo nel museo del Cenacolo in Santa Maria della Grazie. Gli Uffizi a Firenze, il Museo di Capodimonte e la Certosa di San Martino a Napoli danno un quadro culturale ben definito del paese.
Il 23 di maggio come da tradizione, il primo sabato successivo alla giornata Internazionale dei Musei promossa dall’Icom (International Council of Museums), organizzazione internazionale non governativa che rappresenta i musei e i professionisti museali ha aperto i musei a tutti. Tante aperture straordinarie dei musei di sera nelle città italiane.
Fa sapere il MIC, Ministero della Cultura che il 30 giugno è il termine per la conclusione degli interventi previsti dal PNRR per l’accessibilità, quando la cultura diventa a portata di mano per tutti e consente a tutti di goderne.
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per BookAvenue, Francesca Lombardi
Allego il link delle domeniche gratis al museo di tutta Italia:
https://cultura.gov.it/domenicalmuseo
Per info e biglietti c’è App “Musei Italiani”
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